Sono in tanti a chiedere di non snaturare il 5 per mille

Sono in tanti a chiedere di non snaturare il 5 per mille

Sia il Forum Nazionale del Terzo Settore, che già lo aveva fatto nell’aprile scorso, sia varie altre organizzazioni (Action Aid, AIRC, Emergency, FAI, Save the Children, AISM e Lega del Filo d’Oro) hanno pronunciato tutta la loro contrarietà, durante un’audizione in Commissione Bilancio alla Camera, nei confronti di quella Proposta di Legge in discussione proprio alla Camera, che intende modificare sostanzialmente lo strumento del 5 per mille, utilizzandone le risorse per finanziare il fondo assistenza per il personale in servizio delle Forze di Polizia e delle Forze Armate

Qual è la situazione del trasporto aereo per i passeggeri con disabilità?

Qual è la situazione del trasporto aereo per i passeggeri con disabilità?

Un ampio momento di dibattito e confronto sulla situazione attuale dei servizi rivolti ai passeggeri con disabilità in àmbito di trasporto aereo, cui parteciperanno anche le Federazioni più rappresentative delle Associazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie, oltre alla ministra per le Disabilità Stefani, sarà quello proposto per domani, 24 maggio, a Roma (ma diffuso anche in YouTube) dall’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile), insieme alla IATA, l’Associazione Internazionale dei Trasporti Aerei, con il sostegno di AirDolomiti

Nuova edizione di “Raccontiamo noi l’inclusione” libro che sa “stare in ascolto”

L'immagine scelta per la copertina del libro "Raccontiamo noi l'inclusione. Storie di disabilità", di cui recentemente il Gruppo Solidarietà ha pubblicato una nuova edizione, con "Le interviste integrali"

Uscito per la prima volta nel 2014, “Raccontiamo noi l’inclusione. Storie di disabilità” è ora fruibile online e scaricabile gratuitamente in una nuova edizione ampliata, sempre curata da Gloria Gagliardini, con ventidue interviste rivolte a persone con disabilità e ai/alle loro caregiver familiari dal Gruppo Solidarietà, la nota organizzazione marchigiana. L’obiettivo della pubblicazione è segnatamente quello di far luce sui temi della disabilità e dell’assistenza vissute nella quotidianità e testimoniate direttamente dalle parole dei caregiver e delle persone con disabilità

Come trasformare in sorrisi due milioni di chilometri in bicicletta

Come trasformare in sorrisi due milioni di chilometri in bicicletta

È possibile trasformare i chilometri percorsi con la bicicletta in sorrisi? Sì, perché è infatti proprio questo l’obiettivo della “2 milioni di Km”, sfida ciclistica non competitiva, aperta a cittadini, cittadine, squadre, aziende e Comuni, promossa dalla Fondazione Dynamo Camp ai fini di una raccolta fondi. Le donazioni serviranno a tale organizzazione per sostenere interamente i progetti di “Terapia Ricreativa Dynamo” in favore di bambini e bambine con patologie gravi e delle loro famiglie

La CAA, strumento di dialogo, apprendimento e inclusione

Un particolare della pagina iniziale della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. realizzata in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) da Simona Piera Franzino e Domenico Massano

Un po’ di storia della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), quell’insieme di conoscenze, strategie e tecnologie che hanno lo scopo di migliorare e incrementare le capacità comunicative di coloro che hanno difficoltà, temporanee o permanenti, nell’utilizzo del linguaggio orale e scritto. Di tale metodica si incominciò a parlare negli Anni Cinquanta del Novecento, fino ad arrivare all’oggi e alle grandi potenzialità di essa, quale prezioso strumento di dialogo, apprendimento e inclusione, nei confronti di persone con disabilità (e non solo) e anche per il mondo della scuola

Nuovi paradigmi per la relazione tra teologia e disabilità

Dal testo di Justin Glyn "'Us' not 'Them'. Disability and Catholic Theology and Social Teaching" (“'Noi', non 'loro'. Disabilità, teologia e dottrina sociale cattolica") è nata l'idea stessa del saggio "A Sua immagine?"

Alla presentazione di “A Sua immagine? Figli di Dio con disabilità”, curato da Alberto Fontana e Giovanni Merlo, ha partecipato una pluralità di autorevoli voci sia laiche che cattoliche, impegnate ad indagare il rapporto fede-disabilità all’interno del significato teologico dell’uomo nella sua relazione con Dio. Si tratta di un saggio che si propone di contribuire a superare la retorica dell’inclusione sociale, e ad individuare gli elementi che dovrebbero portare ad una nuova teologia della disabilità

Un fiore per fermare la sclerosi multipla

Un'immagine dell'iniziativa AISM "Bentornata Gardensia" del 2019

In vista della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla del 30 maggio e della successiva Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) è presente nelle piazze di tante città, da oggi, 20 maggio, fino a domenica 22, con la tradizionale iniziativa “Bentornata Gardensia”, ovvero “Fermiamo la sclerosi multipla con un fiore”, che vedrà la distribuzione di circa 200.000 piante di gardenia da parte di 14.000 volontari, il tutto per sostenere la ricerca scientifica e garantire risposte di cura, assistenza e sostegno alle persone con sclerosi multipla

Per un miliardo di persone le tecnologie assistive restano ancora “un sogno”

Una realizzazione grafica dedicata alle tecnologie assistive (ausili), che per circa un miliardo di persone con disabilità nel mondo restano ancora solo "un sogno"

Fa riflettere non poco leggere nel “Rapporto globale sulle tecnologie assistive”, prodotto dall’OMS e dall’UNICEF, che ben due miliardi e mezzo di persone nel mondo necessitino di prodotti essenziali, dalle carrozzine agli apparecchi acustici, fino alle applicazioni di supporto alla comunicazione e alla cognizione (numero che crescerà fino a tre miliardi e mezzo entro il 2050), ma che per un miliardo di loro continui ad essere solo “un sogno” poterne disporre, ciò che vale soprattutto per chi vive nei Paesi a basso e medio reddito e che non necessariamente sono solo Paesi in Via di Sviluppo

La Convenzione di Istanbul è molto importante anche per le donne con disabilità

Donne con diverse disabilità

Nei giorni scorsi il Forum Europeo sulla Disabilità ha celebrato l’anniversario dell’apertura alla firma della Convenzione di Istanbul (Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica), richiamando l’attenzione sui diritti delle donne e delle ragazze con disabilità, poiché esse hanno, in media, da 2 a 5 volte più probabilità di subire violenza rispetto alle altre donne e ragazze, e sollecitando ancora una volta l’Unione Europea a ratificare questo importante trattato per il contrasto alla violenza di genere

Lavorare per la pace, lavorare per un nuovo welfare accogliente e inclusivo

Un manifesto utilizzato a suo tempo dall'AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau), in occasione di un convegno internazionale dedicato al tema dell’inclusione

Il 24 maggio, in occasione dell’Assemblea a Roma dei soci del Forum Nazionale del Terzo Settore, i lavori della mattinata saranno pubblici (e diffusi in diretta su YouTube), con una riflessione sul tema del “Terzo Settore operatore di pace e di solidarietà” e una prima parte riguardante l’emergenza Ucraina, vista dalle Associazioni che operano nell’accoglienza, e una seconda parte durante la quale si approfondirà il tema delle innovazioni nelle politiche di welfare e del ruolo che possono svolgere i soggetti dell’economia sociale nell’implementazione del Pilastro Europeo dei Diritti Sociali

Ucraina e Terzo Settore: bene gli elogi di Draghi, ma servono strumenti adeguati

Una donna con disabilità in fuga dall'Ucraina (©REUTERS/Stoyan Nenov/File Photo)

«Ci onora molto il ringraziamento agli Enti di Terzo Settore per il contributo all’accoglienza dei profughi ucraini»: a dirlo è Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum del Terzo Settore, a proposito di quanto detto in Parlamento dal presidente del Consiglio Draghi, durante l’Informativa sulla guerra in Ucraina. «Ci aspettiamo ora – aggiunge Pallucchi – che le istituzioni forniscano al Terzo Settore gli strumenti adeguati, ad oggi purtroppo mancanti, per poter continuare a svolgere e a rafforzare il ruolo fondamentale che ad esso viene riconosciuto anche in questa nuova emergenza umanitaria»

Tornano gli “Accessibility Days”, dedicati a tutte le disabilità

«Abbiamo atteso questo momento per due anni e finalmente ora potremo incontrarci anche in presenza, per condividere, attraverso l’esperienza diretta, tutte le novità che la tecnologia è in grado di offrire. Consideriamo un ottimo risultato essere riusciti ad ampliare il campo: dalla disabilità visiva a tutte le disabilità»: lo dicono i promotori degli “Accessibility Days 2022”, grande evento sull’accessibilità e l’inclusività delle tecnologie digitali, che si terrà in presenza all’Istituto dei Ciechi di Milano, domani, 20 maggio, e sabato 21, ma che potrà anche essere seguito online

Opportunità e rischi dell’intelligenza artificiale per le persone con disabilità

Oggi, 19 maggio, è l’undicesima Giornata Mondiale della Sensibilizzazione sull’Accessibilità, evento promosso dalla Fondazione GAAD, organizzazione internazionale nata per includere l’accessibilità come requisito fondamentale nella cultura della tecnologia e nel quadro dello sviluppo di prodotti digitali. Per l’occasione l’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, si sofferma in particolare sull’intelligenza artificiale, ricordandone le opportunità, ma anche i rischi per le persone con disabilità e spiegando cosa dovrebbe fare l’Unione Europea per evitare tali rischi

L’assordante silenzio del Ministero dopo quella Sentenza del Consiglio di Stato

«A tre settimane dalla Sentenza con cui il Consiglio di Stato si è pronunciato contro il TAR del Lazio, che aveva bocciato i nuovi Piani Educativi Individualizzati introdotti dal Decreto Interministeriale 182/20, il Ministero stesso non solo non ha convocato l’Osservatorio sull’Inclusione, come avevamo richiesto, ma non ha nemmeno fornito indicazioni alle scuole su come procedere». A denunciarlo è la Federazione FISH, che chiede quindi «un intervento rapido e chiaro, tramite un Tavolo di lavoro nell’àmbito dell’Osservatorio, per evitare ogni possibile situazione di stallo»

Piena inclusione della disabilità nella gestione delle emergenze

«Le persone con disabilità devono poter accedere all’assistenza umanitaria e ai vari interventi alle stesse condizioni degli altri, ciò che richiede un approccio a doppio binario, combinando programmi generali inclusivi con interventi mirati per le stesse persone con disabilità»: partiranno da questo assunto le tre giornate di formazione online proposte da CBM Italia alle Organizzazioni Non Governative coinvolte nelle emergenze in loco e a tutti coloro che si occupano in Italia di progettazione in emergenza, per qualificarne l’intervento a tutela delle persone con disabilità