La crisi di governo e l’inclusione: “Niente su di Noi, senza di Noi”

La crisi di governo e l’inclusione: “Niente su di Noi, senza di Noi”

«Quale futuro – chiede Gianluca Rapisarda – si prospetta per la Legge Delega sull’Inclusione degli alunni e studenti con disabilità, dopo la crisi di Governo? Un futuro, è la risposta, che dovrà necessariamente essere all’insegna del “Niente su di Noi, senza di Noi”, perché nessun Governo, di qualsivoglia colore politico, può pensare di “rivoluzionare” il sistema dell’inclusione, senza cercare un coinvolgimento concreto di chi questi problemi li vive sulla “propria pelle”, come fanno quotidianamente le famiglie dei nostri alunni/studenti e le Associazioni di e per le persone con disabilità»

La cultura: un’opportunità per tutti

Maria Ylenia Catalano dell'AIPD di Bari, durante la sua esperienza formativa presso la sede del Polo Museale della Puglia

Si chiama così il bel progetto condotto in collaborazione tra l’AIPD di Bari (Associazione Italiana Persone Down) e il Polo Museale della Puglia, che prevede la realizzazione di esperienze formative per giovani con sindrome di Down da realizzare in istituti e luoghi di cultura. In tal senso, i giovani potenziali lavoratori, opportunamente selezionati e supportati, hanno già avuto e continueranno ad avere la possibilità di sperimentarsi in prima persona e di iniziare un percorso di crescita personale e professionale

A fianco degli editori, per l’inclusione e le pari opportunità

A fianco degli editori, per l’inclusione e le pari opportunità

Rendere sempre più agevole la lettura dei libri da parte delle persone con disabilità visive o con altre difficoltà per accedere ai testi a stampa: è questo l’obiettivo della collaborazione tra l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e l’AIE (Associazione Italiana Editori), ulteriormente rafforzatasi nelle scorse settimane, grazie in particolare a un Memorandum d’Intesa riguardante i princìpi del Trattato di Marrakech sul libro accessibile e dell’Atto Europeo sull’Accessibilità, importanti novità normative oggi in discussione nell’Unione Europea

Quelli che credono nel lavoro delle persone con disabilità intellettiva

Il marchio "VALUEABLE" che viene conferito alle strutture solidali, nell'àmbito del Progetto "OMO"

Sono coloro che pian piano stanno rendendo sempre più fitta la rete costruita dal progetto europeo “OMO” (ove “OMO” sta per “On My Own… at work”), iniziativa di cui è capofila l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) e che mira appunto a promuovere l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità intellettiva, attraverso tirocini mirati nel settore alberghiero e della ristorazione, creando una rete europea di strutture che si contraddistinguano per la loro condotta socialmente responsabile. È rivolto a loro il marchio “VALUEABLE”, recentemente presentato

Chi insegna al gabbiano a volare?… Il vento!

Oriella Orazi, "Oltre il limite. Libero!" (particolare)

Sono queste le parole che un poeta riferì a Nicola Cuomo, ispirato dalla potenza innovativa dei concetti di quest’ultimo, che negli ultimi trent’anni hanno proposto e imposto un cambiamento nel modo di vedere e pensare la disabilità per molti professionisti, insegnanti e genitori. E la recente giornata di Bologna organizzata in onore dell’illustre accademico scomparso nel mese di maggio di quest’anno, già “firma” anche di «Superando.it», non è stata il ricordo di un’avventura conclusa, ma l’inizio di un nuovo movimento educativo, che intende far germogliare i semi sparsi da Cuomo

Ora so come si fa a danzare (bene) in carrozzina!

Enrico Gazzola con la partner Lorella Brondo, durante i Campionati Italiani di Danza Paralimpica del 2015 (categoria "Combi")

Com’è arrivato Enrico Gazzola, atleta con disabilità già misuratosi in altre discipline sportive, a classificarsi sesto alla “World Cup Wheelchair Dancesport” di San Pietroburgo, miglior risultato internazionale del nostro Paese nella categoria “Freestyle” della danza paralimpica e quarto agli Europei di Wheelchair Dance Sport? Lo abbiamo incontrato, per chiederglielo direttamente

La lotta alla povertà non sia ostaggio della crisi politica

La lotta alla povertà non sia ostaggio della crisi politica

«La lotta alla povertà non può essere ostaggio dello stato di crisi politica. Chiediamo perciò che il percorso del Disegno di Legge Delega sulla Povertà giunga a compimento entro la fine della legislatura»: a chiederlo è l’Alleanza contro la Povertà in Italia, organismo composto da varie organizzazioni di rilevanza nazionale, commentando i più recenti dati dell’ISTAT, secondo i quali nel nostro Paese un individuo su cinque è a rischio di povertà. Ed è proprio la disabilità – non mancheremo mai di ricordarlo – uno dei primi determinanti della povertà e dell’esclusione sociale

Trent’anni di “Calamaio”, a “sostenere il cielo”

Trent’anni di “Calamaio”, a “sostenere il cielo”

Nel nuovo numero di «HP-Accaparlante», la prestigiosa rivista del CDH di Bologna (Centro Documentazione Handicap), si celebra un importante compleanno del “Progetto Calamaio”, l’iniziativa nata nel 1986 ad opera di un gruppo di educatori e animatori con disabilità dello stesso CDH bolognese, che ha finora caratterizzato trent’anni di sfide sull’inclusione, di valorizzazione delle diversità e di partecipazione attiva delle persone con disabilità alla vita sociale e culturale

Diritti umani e qualità della vita: priorità cui non ci si può sottrarre

Al Convegno di Rimini ha partecipato anche lo spagnolo Miguel Ángel Verdugo, docente di Psicologia della Disabilità all’Università spagnola di Salamanca, uno dei massimi esperti a livello mondiale sui temi delle disabilità intellettive e della qualità della vita

«Speriamo che l’attuale situazione politica si sblocchi e si considerino le priorità riguardanti i cittadini con disabilità, mettendo in campo i provvedimenti che già da tempo attendiamo: infatti, rimuovere le discriminazioni e garantire pari opportunità e diritti a tutti i cittadini è un imperativo cui, qualunque cosa accada, non ci si può sottrarre»: lo dichiara Roberto Speziale, presidente dell’ANFFAS, commentando il convegno internazionale di Rimini, organizzato dalla stessa ANFFAS, che ha rappresentato un punto di svolta nell’àmbito delle disabilità intellettive e del neurosviluppo

Vorrei (andare a scuola) ma non posso!

Vorrei (andare a scuola) ma non posso!

L’inclusione scolastica degli alunni e degli studenti con disabilità, ovvero uno dei temi più sentiti dalle famiglie di persone con disabilità, è stato scelto da LEDHA e FAND Lombardia, per un incontro che si terrà a Milano il 13 dicembre, a dieci anni esatti dall’adozione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. Ma sarà tutt’altro che una giornata celebrativa, bensì un confronto all’insegna della concretezza, in cui dare la parola a tutti gli attori coinvolti in questo àmbito, per cercare proposte e azioni comuni, utili a risolvere i tanti problemi ancora esistenti

Un viaggio lungo un secolo, per “emancipare tutti i ciechi d’Italia”

La realizzazione grafica elaborata per l'evento del 13-15 dicembre a Milano

Era infatti questo l’obiettivo dichiarato, il “sogno rivoluzionario” di Aurelio Nicolodi, fondatore dell’Unione Italiana Ciechi, e da lì partirà l’evento denominato “Facciamoci vedere: dall’intuizione all’inclusione. In mostra un viaggio lungo quasi un secolo”, la cui seconda edizione, organizzata dall’UICI, si terrà a Milano dal 13 al 15 dicembre, tra mostre, stand espositivi e conferenze, per consentire a tutti i presenti di compiere un percorso tra passato, presente e futuro, contrassegnato dai risultati raggiunti, dalle aspettative dell’oggi e dalle attese per gli anni a venire

Continua quel percorso verso l’autonomia

«Vogliamo certamente raccogliere l’eredità di questo progetto, rilanciando per il 2017 un’iniziativa che permetterà al territorio di continuare la strada intrapresa, dando seguito a quanto in questi tre anni è stato sperimentato e provato sul campo»: lo ha dichiarato Giandomenico Genta, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, a conclusione del convegno nazionale “A Vela Spiegata. Buone prassi e percorsi di vita delle persone con disabilità”, dedicato al Progetto “VelA-Verso l’Autonomia”, evento di cui «Superando.it» è stato media partner

Compassione e ipocrisia? Peggio delle barriere architettoniche!

Dapprima un video sui luoghi comuni che ruotano attorno alla disabilità, poi i relatori – tutte persone con disabilità – che si sono confrontati su vari temi, facendo emergere aspetti legati al loro vissuto e suscitando, anche con autoironia, l’interesse dei presenti sulla necessità di superare false convinzioni e perbenismi che condizionano le relazioni, specie con chi è considerato ancora “diverso”. È stato questo il convegno-dibattito di Torino “Senza pietà: compassione e ipocrisia? Più pericolose delle barriere architettoniche”, organizzato per la Giornata delle Persone con Disabilità

“Tommy”, un progetto per fare rispettare i diritti

Il Municipio Primo di Roma Centro, in collaborazione con Roma Servizi per la Mobilità, l’ACI della Capitale e ACI Consult, ha avviato il progetto “Il Primo Municipio con Tommy”, basato su un nuovo dispositivo – “Tommy”, appunto – che tutela i posti auto assegnati con concessione alla sosta di persone con disabilità. Si tratta in sostanza di una piastra di circa 30 centimetri di lato, installata a terra nello spazio sosta riservato, che verifica, tramite un sensore, l’occupazione dell’area da parte di un autoveicolo, attivando un segnale sonoro in presenza di veicoli non autorizzati

Ad Aldo Cirri il terzo Premio “Teatro e Disabilità”

È stato Aldo Cirri, con il testo “La carne degli angeli”, ad aggiudicarsi il terzo Premio per la Drammaturgia “Teatro e Disabilità”, la bella iniziativa organizzata dall’AVI di Roma (Agenzia per la Vita Indipendente) e dall’ECAD (Ebraismo, Culture, Arti Drammatiche). Al secondo posto si è classificato “Volevo solo cambiare il mondo” di Giuseppe Della Misericordia, testo che è un omaggio a Gabriella Bertini