Napoli Capodichino, uno dei migliori esempi di qualità dell’inclusione

Da sinistra: Roberto Barbieri, amministratore delegato della GESAC, ente gestore dell'Aeroporto di Napoli Capodichino; Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap); Mark De Laurentiis, responsabile della Funzione Organizzativa, Carta dei Diritti e Qualità dei Servizi Aeroportuali dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile)

Frutto di un importante lavoro comune, riconosciuto anche a livello internazionale, l’accordo di collaborazione del 2012 tra la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e la GESAC, ente gestore dell’Aeroporto di Napoli Capodichino, era stato il primo del genere in Italia. Ora quell’accordo è stato rinnovato, per continuare un percorso che grazie anche alla partecipazione competente delle persone con disabilità, ha reso lo scalo partenopeo sempre più attento ai diritti dei passeggeri con disabilità e a ridotta mobilità, uno dei migliori esempi di qualità dell’inclusione

L’autismo affrontato con l’aiuto dei genitori

Un bimbo con autismo insieme al padre

«Abbiamo verificato che i genitori direttamente coinvolti nell’apprendimento di strategie educative efficaci risultano più speranzosi nei confronti del futuro, maggiormente in grado di gestire i “comportamenti problema” e di fare fronte alle situazioni di vita quotidiana»: lo dichiara Francesca Pedretti, responsabile della Direzione Regionale Lombarda dell’Associazione La Nostra Famiglia, a proposito del progetto di sostegno ai genitori di bambini con autismo, denominato “Parent Training-Autismo”, che con il supporto della Fondazione Deutsche Bank Italia, ha finora coinvolto già 110 famiglie

“Accordatrice di orecchie”: un neologismo non effimero

L'Auditorium della RAI Arturo Toscanini di Torino, dove all'inizio di aprile ha esordito il "Progetto Beethoven"

Venticinque persone tra ipoudenti e sordi, portatrici di impianto cocleare e/o protesi acustica, hanno potuto godere come gli altri della musica immortale di Beethoven, all’Auditorium della RAI Arturo Toscanini di Torino, grazie all’esordio del “Progetto Beethoven”, condotto dall’audiometrista Carla Montuschi, felicemente denominata “accordatrice di orecchie”, e alla collaborazione di varie componenti della RAI, dell’Azienda della Città della Salute e della Scienza di Torino, dell’Università del capoluogo piemontese e dell’APIC (Associazione Portatori Impianto Cocleare)

Danza e terapia con gli animali per il benessere psicofisico

Danza e terapia con gli animali per il benessere psicofisico

La UILDM di Genova (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) è capofila dell’Azienda Temporanea di Scopo che realizzerà in Liguria decine di progetti di inclusione sociale in àmbito di disabilità, nel quadro del patto di sussidiarietà “Insieme si può”, presentato dalla Regione insieme al Forum del Terzo Settore. E nello specifico l’Associazione promuoverà due corsi centrati rispettivamente sulla danza e sulla pet therapy (“terapia con gli animali”), voluti per migliorare il benessere psicofisico delle persone con disabilità

Silvia, la libertà e l’indipendenza

Silvia Cutrera

Impegnata nella rivendicazione dei diritti umani delle persone con disabilità – impegno che le è valso anche un prestigioso riconoscimento -, promotrice dei princìpi di vita indipendente intesa come assistenza autogestita, “sentinella della memoria” dell’Olocausto (delle persone con disabilità e non), consapevole della discriminazione multipla che colpisce le donne con disabilità e determinata nel contrastarla, attiva – molto attiva – nell’associazionismo di settore, Silvia Cutrera è questo e molto altro, come ci racconta lei stessa nell’intervista cui diamo spazio oggi

Malattie neuromuscolari: si allarga la rete dei Centri NEMO

L'ingresso di uno dei Centri Clinici NEMO

All’inizio, ed era il 2007, fu Milano, presso l’Ospedale Niguarda del capoluogo lombardo, con la nascita di una “struttura multidisciplinare modello”, per la presa in carico delle persone con malattie neuromuscolari (distrofie, SMA-atrofie muscolari spinali) e SLA (sclerosi laterale amiotrofica). Sulla scia di quell’esperienza arrivarono poi Messina (Centro NEMO SUD), Arenzano (Genova) e Roma. E ora è il caso di parlare di quanto avverrà presto, ovvero di due nuovi Centri NEMO (NeuroMuscular Omnicentre) a Napoli e Ancona

Hanno vinto il loro secondo Scudetto, volando più veloci del buio!

La squadra di calcio a 5 (categoria B1) dell'A.C. Crema 1908 Non Vedenti, confermatasi Campione d'Italia con due giornate di anticipo dalla fine del torneo

«Hanno sognato, sperato, sudato. E alla fine hanno vinto di nuovo! I nostri atleti non vedenti hanno abbracciato il loro secondo Tricolore, volando a cavallo dei loro sogni, più veloci del buio»: così, dall’A.C. Crema 1908 Non Vedenti ci è stata comunicata la seconda vittoria della squadra lombarda nel Campionato Italiano di calcio a 5 non vedenti, categoria B 1

Assistenza educativa: chiediamo continuità e qualità del servizio

Un'assistente alla comunicazione insieme a un bambino con disabilità

Una grande partecipazione ha caratterizzato l’incontro organizzato nei giorni scorsi a Roma dal Forum del Terzo Settore del Lazio, con il coinvolgimento dei vari attori coinvolti nel servizio degli OEPA (Operatori Educativi per l’Autonomia), che svolgono il loro lavoro per l’inclusione scolastica dei bambini e ragazzi con disabilità. E le richieste sono state univoche: continuità, qualità, omogeneità territoriale del servizio, all’insegna di un’indispensabile formazione per gli operatori, con il diritto allo studio che non deve mai diventare secondario rispetto ad ogni altra esigenza

Tutti insieme a scuola di tennis tavolo, ragazzi con e senza disabilità

La campionessa paralimpica di tennis tavolo Giada Rossi, con i ragazzi dell'Istituto Comprensivo di Pagnacco (Udine) e la docente Tiziana De Angelis (seconda da destra)

Sport agonistico ai massimi livelli, ma in parallelo a una nuova prospettiva, quella cioè di avvicinare i giovani alla vera inclusione, in un percorso di attività motoria per gli alunni delle scuole. È questo l’impegno del CUS Udine Tennis Tavolo e del Gruppo Rangers San Rocco della città friulana, che hanno organizzato con successo a Udine il 3° Torneo Nazionale Paralimpico di Tennis Tavolo, affiancato dal progetto “Ping&Pong. A scuola di tennis tavolo”, con il quale si vogliono coinvolgere sempre più scuole e sempre più ragazzi con disabilità

Buona Pasqua a tutti i Lettori

L'immagine di copertina di "Io e me", raccolta di poesie di Marcella Graziuso

Per augurare Buona Pasqua a tutti i nostri Lettori, abbiamo scelto di presentare una poesia di Marcella Graziuso, che fa parte della sua raccolta “Io e me” e che proprio in questi giorni ha ricevuto una menzione di merito al 2° Concorso Nazionale Letterario Artisti “per Peppino Impastato”.
Le nostre pubblicazioni riprenderanno martedì 23 aprile

Ancora cure inadeguate per le persone con disabilità intellettive

Giovani con disabilità intellettiva

C’è una crescente consapevolezza sui diritti delle persone con disabilità intellettive e tuttavia milioni di loro in tutto il mondo continuano a soffrire in modo sproporzionato a causa della mancanza di accesso a cure sanitarie di qualità: è quanto emerso con chiarezza in occasione di un Forum promosso ad Abu Dhabi da Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, qualche giorno prima dei recenti Giochi Mondiali Estivi dello stesso movimento Special Olympics

Vogliamo continuare a vivere in un ambiente familiare!

«Siamo oltre 4 milioni di famiglie di persone con disabilità. Con amore e cura, tra mille difficoltà, garantiamo che ognuno di loro possa sorridere e vivere una vita dignitosa nella propria casa. Ma quando non ci saremo più, cosa sarà dei nostri figli?»: inizia così “Tornando a casa”, spot di notevole efficacia e impatto, realizzato dalle Associazioni romane Oltre lo sguardo e Hermes, per lanciare una campagna volta a rafforzare e a rendere più concreti i princìpi fondanti della Legge 112/16, meglio nota come “Legge sul Dopo di Noi” o “sul Durante e Dopo di Noi”

“Easy Rider”: una nuova modalità di visita a Gardaland

Anche quest’anno è attivo, presso il noto Parco Divertimenti Gardaland di Castelnuovo del Garda (Verona), il servizio “Easy Rider”, curato dal Progetto Yeah!, ramo aziendale della Cooperativa Sociale Quid. L’obiettivo è sempre quello di garantire il divertimento all’interno del Parco anche alle persone con limitazioni visive, con ridotta mobilità, con disturbi dello spettro autistico o con sindrome di Down. «Una nuova modalità di visita al Parco», lo definiscono i promotori, per aiutare i gruppi composti anche da persone con disabilità, a organizzare meglio la loro giornata a Gardaland

Quando l’abito può fare il monaco

«L’abito non fa il monaco», recitava un vecchio adagio: talvolta, invece, succede proprio il contrario! Fare cioè in modo che anche con la sedia a rotelle, chi vuole, possa comunicare la propria voglia di vivere, di libertà, di partecipare e di divertirsi è una questione molto meno frivola di quanto si creda. Difficile, infatti, pensare all’inclusione come a qualcosa di frivolo, anche se la sua realizzazione non è estranea all’idea di bellezza. E i copriruote “fashion”, lanciati dalla startup toscana Vanity Wheel lo dimostrano bene

Per due giorni le materie di scuola sono state la disabilità e l’inclusione

L’azione di sensibilizzazione sulla disabilità, promossa nelle scuole dall’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo, ha fatto tappa nei giorni scorsi alla Media Antonelli di Pescara, per due giornate in cui le materie di studio sono diventate la disabilità, l’inclusione, l’empatia, la solidarietà e anche la felicità. E i giovani studenti hanno anche espresso la loro grande delusione, per la mancata risposta, da parte delle Istituzioni cittadine, a una loro denuncia di varie barriere architettoniche