L’unica strada è difendere l’universalità dei diritti

Una realizzazione grafica  pubblicata nel sito della Campagna "Sbilanciamoci!"

«È una congiuntura di grande rischio per i più fragili, i cui diritti acquisiti negli ultimi trent’anni – nel campo non solo del lavoro, ma anche dello studio, dell’assistenza e dei servizi – sono sempre più in pericolo per presunte ragioni di crisi economica: ma solo la promozione e la difesa dell’universalità dei diritti potrà restituire umanità a una società la cui vera profonda crisi è quella morale»: a sottolinearlo è stata Daniela Piglia a Milano, chiudendo il seminario intitolato “Viaggiatori inattesi”, dedicato all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità

Con la ricerca le possibilità sono infinite

Una delle realizzazioni grafiche elaborate per la Giornata delle Malattie Rare 2017

Più di cento eventi anche in Italia sono in programma in questi giorni, per la decima Giornata Mondiale delle Malattie Rare, che il 28 febbraio ruoterà intorno al tema “Con la ricerca le possibilità sono infinite”, puntando soprattutto a sostenere la necessità di approfondire e ampliare la ricerca, con la consapevolezza che essa può essere la chiave che aprirà la porta alla speranza per milioni di persone con Malattie Rare nel mondo e alle per le loro famiglie. Il tutto dando ampio spazio anche al ruolo sempre più importante, giocato anch’esso nel campo della ricerca, dagli stessi pazienti

Una città che diventa inclusiva e un parco accessibile a tutti

L'inaugurazione nel novembre dello scorso anno della giostra accessibile "Carosello" nel Parco Bramante di Asti

Le giostre accessibili installate in questi ultimi anni nei parchi di Asti non costituiscono iniziative isolate, ma nascono sulla scia di vari progetti già avviati in àmbito di autonomia e libertà di movimento, con l’obiettivo di avere una città inclusiva “a tutto tondo” per ogni suo abitante e per chi vi si rechi da fuori. Ben lo testimonia il Parco Bramante, uno dei primi esempi in Italia di struttura multisensoriale, in grado di rispondere alle esigenze di tutte le disabilità, motorie, sensoriali e intellettive

Per rendere protagoniste le persone con disabilità

Luca Rizzo Nervo, assessore del Comune di Bologna alla Sanità, al Welfare e all’Innovazione Sociale e Solidale

Un totale di sette appartamenti, con spazi comuni che potranno essere gestiti in modo autonomo e condiviso da persone con disabilità: si chiama “Oasi” il progetto di residenza condivisa (“cohousing”), che sta per nascere a Bologna, grazie a una collaborazione tra l’ASP (Azienda Pubblica di Servizi alla Persona) Città di Bologna, il Comune e l’Azienda USL. Un’iniziativa che punta a rendere le persone con disabilità protagoniste attive della loro vita

Lo sport e la disabilità visiva

Una sciatrice fondista cieca sulla pista di Falcade (Belluno)

«Oltre ai benefìci diretti che se ne possono trarre sul piano fisico e muscolare – scrive Giulio Nardone, proponendo un’ampia panoramica sulle discipline sportive praticate dalle persone con disabilità visiva – lo sport consente di combattere alcuni stereotipi comportamentali dei disabili visivi che vengono ricompresi nel termine di “ciechismi”. E sono davvero tanti gli sport praticabili (e praticati) da ciechi e ipovedenti, al di là di barriere che molto spesso sono solo frutto di scarsa conoscenza o dell’ignoranza esistente sugli ausili tecnologici idonei a superarle»

“La luce del risveglio” per “M’illumino di Meno”

Realizzazione fotografica di Gabriele Fiolo per il progetto "The Dark Sight of Photography", elaborato in Africa con persone cieche e ipovedenti

Un set fotografico alimentato da una bicicletta e da pannelli fotovoltaici per realizzare i ritratti di persone con esiti di coma, familiari e operatori sanitari: consisterà in questo il progetto “La luce del risveglio”, curato dal fotografo Gabriele Fiolo, con il quale l’Associazione bolognese degli Amici di Luca aderirà il 24 febbraio a “M’illumino di Meno”, la giornata per il risparmio energetico ideata dalla trasmissione “Caterpillar” di Radio2 RAI. Il tutto presso la Casa dei Risvegli Luca De Nigris, la struttura pubblica rivolta a persone con esiti di coma dell’Azienda USL di Bologna

Quel percorso tattile “scomparso” da tre anni

Alcuni dei meravigliosi strumenti conservati nel Museo del Violino Stradivariano di Cremona. Da tre anni, però, tale patrimonio non è piùvisitabile in autonomia e con gli adeguati supporti Braille, da parte delle persone con disabilità visiva

Ormai da tre anni, è “scomparso” dal Museo del Violino Stradivariano di Cremona quell’innovativo percorso tattile che consentiva alle persone con disabilità visiva di accedere in autonomia e con adeguati supporti Braille a un patrimonio culturale musicale di cui tanto la città lombarda si vanta nel mondo. Per questo, dunque, in occasione della Decima Giornata Nazionale del Braille, i ciechi e gli ipovedenti di Cremona, guidati dall’UICI locale e anche a nome di tutti coloro che visiteranno in futuro la città, hanno chiesto al Sindaco di ripristinare quel percorso

Una nuova prospettiva culturale che porti lavoro

Una nuova prospettiva culturale che porti lavoro

Il voto di fiducia con cui la Camera ha approvato il “Decreto Milleproproghe” ha provocato dunque il rinvio di quella misura che secondo la FISH avrebbe potuto aprire la concreta aspettativa di assunzione a numerose persone con disabilità. Dal canto suo, Daniele Regolo, ideatore e fondatore di Jobmetoo, la nota agenzia per il lavoro delle persone con disabilità, sposta la prospettiva e parla, piuttosto che di leggi, di una nuova e auspicata prospettiva culturale, che possa garantire ai lavoratori con disabilità un’occupazione con modalità non diverse da quelle che interessano tutti gli altri

Perché non dedicare una scuola a Louis Braille?

Durante l'incontro di Bari, organizzato dall'UICI della Puglia in occasione della Decima Giornata Nazionale del Braille, il sindaco del capoluogo pugliese Antonio Decaro, che è anche presidente dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), si è impegnato a dedicare a Louis Braille un luogo pubblico della propria città

Lo ha chiesto Mario Barbuto, presidente nazionale dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) al sindaco di Bari Antonio Decaro, che è anche presidente dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), ricevendone un impegno formale. Il tutto durante uno dei principali eventi promossi il 21 febbraio, in occasione della Decima Giornata Nazionale del Braille, significativamente organizzato dall’UICI Regionale in una scuola statale del capoluogo pugliese

Calamità e ricostruzione pubblica: considerare l’accessibilità

L'immagine che accompagna la petizione online lanciata dall'Associazione Diritti Diretti

«Dopo una calamità, i fondi pubblici per ricostruire un territorio vengono stanziati per finanziare un ritorno alla quotidianità per migliaia di cittadini, oltre che per il conseguente rilancio sociale, economico e turistico della zona. Ma essi devono anche garantire l’accessibilità universale sugli interventi e, di conseguenza, il diritto alla fruibilità delle informazioni e dei servizi da parte di tutti»: prende il via da queste considerazioni, la petizione online “Calamità e ricostruzione pubblica: l’accessibilità è considerata?”, lanciata dall’Associazione Diritti Diretti

Persone con disabilità, non cretini!

Un'immagine della manifestazione di Palermo

C’era infatti proprio un cartello con la scritta “«#SiamoHandicappatiNoCretini”, davanti al Palazzo della Regione Sicilia, a fare da apripista alle tante persone con grave disabilità e ai loro familiari, che protestavano chiedendo risposte sull’assistenza domiciliare continua nell’Isola. L’iniziativa è partita da una vicenda documentata da una trasmissione televisiva, che aveva portato alle dimissioni dell’assessore regionale Miccichè. Dal canto suo, il presidente della Regione Crocetta ha promesso di risolvere il problema in due mesi. «Attendiamo fiduciosi», commenta Gianluca Rapisarda

Diritto di voto per tutte le persone con disabilità, in tutta Europa

Lo hanno chiesto in Spagna oltre cinquecento persone, manifestando davanti alla Corte Costituzionale di Madrid, dopo che a una giovane donna con disabilità intellettiva tale diritto era stato negato. Si tratta di un’iniziativa sostenuta anche da organizzazioni del nostro Paese come l’AIPD e l’ANFFAS, impegnate da anni – tramite iniziative nazionali e internazionali – a promuovere la partecipazione attiva e consapevole alla vita politica e alle consultazioni elettorali, da parte delle persone con sindrome di Down o altre disabilità intellettive

L’INPS sotto la lente della Corte dei Conti

Come ogni anno, la Corte dei Conti ha prodotto la “Relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell’INPS”, riferito in questo caso all’esercizio 2015 e tra i dati più significativi che emergono dal documento, vi è anche la constatazione che i vari interventi normativi finalizzati alla razionalizzazione del processo di accertamento delle minorazioni civili, nonché al contenimento della relativa spesa, non hanno raggiunto lo scopo di semplificazione e celerità che il Legislatore si era prefissato

Accessibilità all’arte e alla lettura: dipende dai “punti di vista”

Si chiama infatti proprio “Punti di vista. Progetti di accessibilità all’arte e alla lettura”, la tavola rotonda proposta a Roma, in occasione della Giornata Nazionale del Braille di oggi, 21 febbraio, da parte del Laboratorio d’Arte del Palazzo delle Esposizioni e della Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi, nell’àmbito della mostra multisensoriale “Sensi Unici”. Un incontro voluto per riflettere sui percorsi sensoriali, sull’arte e sul libro tattile illustrato, preziosi strumenti utili a “guardare” la realtà con mani e occhi “nuovi”

Chiusi tutti gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari: si apre una nuova fase

«Questo è un evento storico per il nostro Paese, che apre una nuova fase in cui le REMS (Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza) non dovranno diventare dei “mini-OPG”, ma si dovrà invece puntare allo sviluppo di tutte quelle misure di cura alternative alla detenzione, potenziando i servizi di salute mentale e del welfare locale»: così viene commentata la chiusura definitiva degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari dal Comitato Stop OPG, organismo che ha svolto in questi anni un ruolo fondamentale per arrivare a questo importante passaggio