Donne e ragazze con disabilità: colmare il divario a livello globale

Donne e ragazze con disabilità: colmare il divario a livello globale

I passi da fare per superare la discriminazione multipla di cui soffrono le donne con disabilità: sarà questo, domani, 14 novembre, a Roma, il tema centrale dell’evento annuale di “Bridging the Gap II – Inclusive policies and services for equal rights of persons with disabilities” (“Colmare il divario – Politiche e servizi inclusivi per i pari diritti delle persone con disabilità”), progetto della Commissione Europea che ritiene appunto la parità di genere una questione fondamentale, per garantire, tra l’altro, il pieno rispetto della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Il Piano Educativo Individualizzato non si tocca: una Sentenza della Cassazione

Il Piano Educativo Individualizzato non si tocca: una Sentenza della Cassazione

Con un pronunciamento che costituirà un prezioso precedente giurisprudenziale, la Corte di Cassazione ha confermato un’Ordinanza del Tribunale di Caltanissetta, che aveva disposto la cessazione della condotta discriminatoria da parte di un Comune ai danni di un minore con autismo iscritto alla scuola dell’infanzia. Quel Comune, infatti, aveva assicurato solo 10 delle 22 ore di assistenza all’autonomia e alla comunicazione stabilite dal PEI (Piano Educativo Individualizzato). Alla base della decisione la Legge 67/06, che tutela le persone con disabilità da ogni discriminazione

Considerare tutti i tipi di barriere, per il benessere di città e territori

Oltre alle alle barriere architettoniche e sensoriali, il progetto "Città accessibili a tutti" prende in considerazione anche quelle sociali, di genere e culturali, nonché dell’abitare

Il 14 novembre a Torino, nell’àmbito della manifestazione “Urbanpromo – Progetti per il Paese”, è in programma una nuova importante tappa del progetto “Città accessibili a tutti”, iniziativa promossa tre anni fa dall’INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) e caratterizzata, sin dai propri esordi, da un’ampia rete di aderenti e da un approccio realmente a trecentosessanta gradi, che prende in considerazione, oltre alle barriere architettoniche e sensoriali, anche quelle sociali, di genere e culturali, nonché dell’abitare

Far conoscere e fare applicare sempre di più la Convenzione ONU

Un'elaborazione grafica dedicata alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che dal 2009 è Legge dello Stato Italiano

Associazioni, Disability Manager, Enti di vario tipo: è vario l’elenco dei partecipanti al convegno organizzato per il 16 novembre a Torino dall’APRI (Associazione Pro Retinopatici ed Ipovedenti), intitolato “La Convenzione ONU per i Diritti delle Persone con Disabilità. Analisi, buone prassi applicate, prospettive a 10 anni dalla ratifica in Italia”. «Abbiamo fatto un grande sforzo organizzativo – spiega Marco Bongi, presidente dell’APRI stessa -, con la speranza che la Convenzione ONU non resti solo un elenco di belle parole sulla carta, ma possa essere messa in pratica sempre di più»

Violenza sessuale, disabilità e il concetto di consenso

Sofia Bonati (Soffronia), "Poppy"

Il concetto di consenso è un elemento centrale per distinguere ciò che è violenza da ciò che non lo è in àmbito sessuale. Ma cosa cambia sul fronte del consenso nei casi in cui una o entrambe le persone coinvolte nell’atto sessuale abbiano una disabilità? Oltre ad essere un invito a non ragionare per stereotipi e luoghi comuni, questo nostro approfondimento vuole mettere in rilievo che per affrontare efficacemente il fenomeno della violenza sulle donne con disabilità è necessario un dialogo – ad oggi solo vagamente accennato – tra chi si occupa di violenza sulle donne e chi di disabilità

Anatomia di un ritorno alla vita dopo un grave trauma cranico

Anatomia di un ritorno alla vita dopo un grave trauma cranico

Sta già tutto nel titolo stesso scelto per l’evento (“Anatomia di un ritorno alla vita dopo un grave trauma cranico. La grave cerebrolesione acquisita: un problema sanitario, sociale e famigliare – Dalla fase acuta al ritorno al territorio”) il senso profondo dell’evento in programma per il 16 novembre a Bergamo, intorno al quale ruoterà la XXI Giornata Nazionale del Trauma Cranico, nata per iniziativa della FNATC (Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico), che per l’occasione si avvarrà della fondamentale collaborazione dell’Associazione Amici di Samuel di Pedrengo (Bergamo)

Quando i diritti e il rispetto sembrano diventare valori trascurabili

Quando i diritti e il rispetto sembrano diventare valori trascurabili

«Avremmo consigliato ai genitori di questi “mongoloidi” di fare il tri test e l’amniocentesi e magari ripetere l’esame, e poi, visti i miserabili risultati, non farne nulla»: è sostanzialmente questo il triste messaggio apparso di fronte a un locale di Livorno, rimosso dopo un’ondata di proteste. «Offese a dir poco vergognose», secondo Federico Gelli, presidente del Cesvot, che aggiunge: «In un momento in cui i diritti e il rispetto sembrano diventare valori trascurabili, non bisogna trascurare mai il presidio contro chiunque attenti alla dignità delle persone, soprattutto quelle più fragili»

Verso la Legge di Bilancio: le prime istanze della FISH

Verso la Legge di Bilancio: le prime istanze della FISH

Maggiore sostegno alla vita indipendente e al “Dopo di Noi”, più risorse al Fondo per la Non Autosufficienza, criteri più favorevoli per le lavoratrici che svolgono attività di caregiver familiari, nell’àmbito della cosiddetta “Opzione Donna”, detrazioni e incentivi per la rimozione o il superamento delle barriere nelle abitazioni private: sono solo le prime istanze avanzate dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), verso l’approvazione della Legge di Bilancio per il 2020, rispetto alla quale la Federazione stessa chiede «un deciso cambio di passo sulla disabilità»

Le novelle di Grazia Deledda, per un modello di società aperta a tutti

Un'elaborazione grafica dedicata al progetto "Grazia Deledda in esalettura"

Con l’incontro di domani, 12 novembre, al Campidoglio di Roma, proseguirà il proprio percorso il progetto “Grazia Deledda in esalettura”, promosso dall’UICI, raffinata operazione culturale e di inclusione sociale, che basandosi sulle diverse estensioni in cui sono state elaborate una serie di novelle del Premio Nobel Grazia Deledda (a stampa, in Braille, con sintesi vocale, in audio e videolibro con interprete LIS), lette per l’occasione da un vedente e da un non vedente, «illustra al meglio – come è stato detto – le capacità e la creatività delle persone cieche e ipovedenti»

La FISH Friuli Venezia Giulia chiede l’Osservatorio Regionale

La FISH Friuli Venezia Giulia chiede l’Osservatorio Regionale

Tra gli altri temi affrontati dalla FISH Friuli Venezia Giulia (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – ricevuta in audizione dalle proprie Istituzioni Regionali, insieme ad altre organizzazioni, per esprimere una serie di osservazioni sul Disegno di Legge volto a riformare la pianificazione e la programmazione sanitaria e sociosanitaria della Regione – è stata anche evidenziata la necessità non più procrastinabile di costituire l’Osservatorio Regionale sul monitoraggio della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Un’agenda visiva, per facilitare la vita alle persone con autismo

Un’agenda visiva, per facilitare la vita alle persone con autismo

Nasce da un’idea della ONLUS lombarda GAUDIO (Gruppo Autismo e Disabilità Intellettiva), sviluppata insieme a Smemoranda, la nota agenda letteraria fatta di storie, alla Cooperativa Fabula e alla Fondazione Fracta Limina. Si chiama “Blue Diary” (“Diario” o “Agenda blu”), con un esplicito riferimento al colore simbolo dell’autismo, ed è un’agenda visiva perpetua, senza scadenza, pensata appunto per le persone con disturbo dello spettro autistico, basandosi sulle conoscenze dell’approccio cognitivo-comportamentale e della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa)

Cambiare vita, cambiare sguardi. Racconti sulla disabilità

La disabilità ha tanti volti e molte storie da raccontare e parecchie ne racconterà dal 14 al 17 novembre la LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), in occasione della manifestazione “BookCity Milano”, con la rassegna “Cambiare vita, cambiare sguardi. Racconti sulla disabilità”, ideata da Agostino Squeglia e Alberto Fontana, alla quale parteciperanno numerosi ospiti speciali all’interno di luoghi altrettanto speciali di Milano, facendo partire il dialogo da alcuni libri usciti in questi ultimi due anni

Nuovi strumenti di tutela per cittadini con disabilità e caregiver

«Mettere al centro dell’agenda politica e sociale i problemi che riguardano le persone con disabilità è ormai improcrastinabile. Le persone in condizione di disabilità in Italia rappresentano infatti il 7% della popolazione e pertanto i temi che li riguardano e che coinvolgono i loro caregiver sono molteplici»: così Nazaro Pagano, presidente nazionale dell’ANMIC, introduce il XIII Congresso Nazionale della propria organizzazione, intitolato “Dalla parte dei disabili. Nuovi strumenti di tutela per cittadini con disabilità e caregiver”, in programma a Roma dal 14 al 16 novembre

Francamente me ne infischio: ciak, matite, azione!

Sessualità, disabilità e cinema: è questo il tema della nuova edizione di “Sensuability & Comics”, concorso aperto fino al 15 gennaio a realizzatori e realizzatrici di immagini esordienti, ai quali si chiede di elaborare un’illustrazione o un fumetto inediti, in linea con il titolo e il motto dell’iniziativa, che è “Francamente me ne infischio!”, la celebre frase di “Via col Vento”. Il concorso è un tassello fondamentale del progetto “Sensuability”, nato per abbattere ogni stereotipo relativo alla sessualità e alla disabilità, proponendo nuovi linguaggi e un nuovo modo di fare cultura

Rifiuto il pregiudizio e vado a canestro (magari nel cestino della carta)

«Abbattere insieme gli stereotipi e i pregiudizi che ancora sussistono verso le persone con disabilità intellettive, scendendo virtualmente “in campo” con gli atleti Special Olympics»: è questo l’obiettivo della simpatica campagna lanciata da Special Olympics Italia, componente nazionale del movimento dello sport praticato da persone con disabilità intellettive, che chiede a tutti di pubblicare nei canali social un breve video in cui si fa un canestro ovunque e con fantasia, magari nel proprio cestino della carta, con il messaggio “Rifiuto il pregiudizio, io sto con Special Olympics!”