Nessun vincolo di residenza può limitare il diritto a una vita indipendente

Nessun vincolo di residenza può limitare il diritto a una vita indipendente

«Discriminatorio e irragionevole»: così il Tribunale di Milano ha definito il vincolo della residenza da almeno due anni in Regione, per usufruire della “Misura B1” (erogazione di un contributo mensile di almeno 600 euro al mese a sostegno della “disabilità gravissima”), come aveva stabilito a suo tempo la Regione Lombardia. In tal senso, dichiarando come diritto fondamentale delle persone quello a una vita indipendente e autonoma, è stato pienamente accolto iul ricorso presentato dalla Federazione LEDHA, dall’ANFFAS di Crema e di Legnano e dall’Associazione ASGI

L’impegno della FISH contro la violenza sulle donne con e senza disabilità

Pablo Picasso, "Tre donne sotto un albero", 1907 (particolare)

«La nostra convinta adesione e sostegno alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne di oggi, 25 novembre, non è un mero gesto celebrativo, ma il passaggio essenziale del nostro impegno consolidato contro gli abusi e le violenze di genere»: lo si legge in una nota diffusa dalla Federazione FISH, che evidenzia «quanto questo fenomeno riguardi anche le ragazze e le donne con disabilità, spesso con incidenza addirittura maggiore e con un’ulteriore esarcebazione durante il lockdown, per numero di casi e gravità»

Quando la disabilità sul lavoro può diventare strategica

Quando la disabilità sul lavoro può diventare strategica

«Chi meglio di persone con disabilità, che vivono in prima persona le difficoltà della loro condizione, possono offrire un servizio di supporto ad altre persone con disabilità o con specifiche patologie?»: parte da questo assunto l’idea di “Workability”, progetto che punta a migliorare il Servizio Clienti di B. Braun, multinazionale leader nella fornitura di prodotti e servizi per la salute, tramite il valore aggiunto fornito dall’operato di persone con disabilità, grazie alla collaborazione con la Società Cooperativa Centro Spazio Vita Niguarda di Milano

La Regione Sicilia non sta attuando ciò che serve alle persone con disabilità

La Regione Sicilia non sta attuando ciò che serve alle persone con disabilità

La denuncia dell’ANFFAS Sicilia è chiara: «La didattica a distanza non è sufficiente a rispondere alle esigenze formative degli alunni e delle alunne con disabilità, e su un altro fronte la nostra Regione sta rischiando di perdere, per mancata programmazione, i fondi in buona parte non spesi, relativi alla “Legge sul Dopo di Noi”. In poche parole: la Regione Sicilia non sta attuando i provvedimenti necessari a far fronte ai bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie, che in questo periodo di emergenza vengono spesso a trovarsi in una situazione di reale disperazione»

Gli antenati con disabilità si raccontano (ma sono così lontani dall’attualità?)

Il sarcofago del Faraone Tutankhamon e una ricostruzione della sua figura, basata sulla mummia

Se avessimo una macchina del tempo, per fare un salto indietro di migliaia di anni e scoprire la condizione di vita delle persone con disabilità di allora, potremmo scoprire cose sorprendenti, come le rampe tra gli scalini di un antico santuario greco, ma anche parecchie cose agghiaccianti. Siamo sicuri, però, che queste ultime siano così lontane da noi e che la società abbia davvero saputo superare l’idea di una “selezione naturale”, per cui deve andare avanti il più forte perché è migliore e più utile? Molte evidenze, anche durante l’attuale pandemia, rendono lecito dubitarne

Luca Casella, musicista e fotografo non vedente, che lavora a un suo concerto

Luca Casella

Musicista non vedente, ma anche musicoterapista e fotografo, già tra i protagonisti del film “Per altri occhi”, diretto da Silvio Soldini, Luca Casella – che compone con Riccardo Sabbatini il duo Armodia – ha lanciato il suo primo singolo su Spotify. Ora spera di realizzare le dieci canzoni che servono per fare un album da portare poi in concerto. «Sì – dice- sogno un concerto con le mie musiche!»

Una foto con il rosso, contro la violenza sulle donne con e senza disabilità

Un fotogramma del filmato “Violenza sulle donne. In che Stato siamo? – Donne con disabilità e discriminazioni multiple”, realizzato dall'organizzazione D.i.Re

Farsi una foto con un oggetto rosso (scarpa, foulard o qualsiasi altra cosa a scelta o a disposizione), dichiarando di essere contro la violenza e la discriminazione che colpisce tutte le donne, compresa la discriminazione multipla nei confronti delle donne con disabilità: è questa l’iniziativa lanciata dal Gruppo Donne della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), alla vigilia di domani, 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, in un anno come questo in cui la pandemia ha peggiorato ulteriormente la situazione

Griffo componente effettivo del Comitato Sammarinese di Bioetica

Giampiero Griffo

Formalizzando una collaborazione decennale, sostanziata anche in una serie di importanti documenti pubblici, Giampiero Griffo, figura ben nota nel panorama delle organizzazioni impegnate in favore dei diritti delle persone con disabilità, coordinatore, tra l’altro, del Comitato Tecnico-Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, è stato nominato quale componente effettivo del Comitato Sammarinese di Bioetica, organismo che sin dalla sua nascita ha evidenziato una costante attenzione ai temi della disabilità

Il nuovo sito del Museo Tattile Omero: al centro l’accessibilità per tutti

Il nuovo sito web del Museo Omero è stato pensato per essere agevolmente  navigabile sia da un computer desktop che da dispositivi mobili (tablet e smartphone)

Presentato pubblicamente nei giorni scorsi, il nuovo sito web istituzionale del Museo Tattile Statale Omero di Ancona intende pienamente interpretare e rispecchiare la filosofia di tale struttura, che da sempre pone l’accessibilità al centro della propria riflessione ed esperienza. «Un’accessibilità – viene precisato – intesa come una via di entrata semplice e intuitiva ai contenuti, per tutti, a prescindere dagli strumenti utilizzati»

Appartenere al mondo LGBT+ e avere una disabilità: un tema assai poco esplorato

Il primo articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, cui costantemente si rifanno anche le organizzazioni impegnate nell'àmbito del mondo LGBT+

Dopo le videoconferenze dedicate alle discriminazioni correlate al genere, all’eta e alla cittadinanza, si concluderanno il 26 novembre gli incontri online a partecipazione gratuita, nell’àmbito del progetto della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) “Disabilità: la discriminazione non si somma, si moltiplica”. Con l’ultimo incontro, intitolato “Favolose abilità – LGBT+ e disabilità”, ci si propone di rendere visibile un tema ancora assai poco esplorato, quale quello della disabilità nel mondo LGBT+ (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender)

Bilanciare ovunque la tutela della salute e i bisogni relazionali e affettivi

Bilanciare ovunque la tutela della salute e i bisogni relazionali e affettivi

«Strumenti di screening per il coronavirus, come quelli del Veneto e dell’Emilia Romagna, vanno introdotti anche nelle altre Regioni, per realizzare quel delicato bilanciamento tra la tutela della salute e i fondamentali bisogni relazionali e affettivi delle persone più fragili, per le quali le videochiamate, anche a motivo di patologie specifiche di cui sono spesso portatori, non sono una soluzione adeguata»: lo ha dichiarato il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, a proposito delle strutture residenziali che ospitano persone con disabilità

Garantito a Torino il trattamento della sordità infantile

«L’attività clinica a favore di tutti i bambini sordi proseguirà presso la sede abituale del Servizio di Audiologia Pediatrica all’interno del Presidio Ospedaliero Martini di Torino, con un percorso ad hoc, separato da quello riservato ai malati affetti da Covid»: lo ha scritto il responsabile del Servizio di Audiologia e Impianti Cocleari all’Ospedale Martini di Torino, fugando in tal modo le forti preoccupazioni espresse nelle scorse settimane da una serie di organizzazioni piemontesi, di fronte alla prospettiva che tali attività potessero essere sospese a causa dell’emergenza Covid

Dialoghi intorno e dentro la violenza sulle donne con disabilità

Si parla ancora troppo poco e male delle violenze e delle discriminazioni nei confronti di donne e ragazze con disabilità, persone vittime di una discriminazione multipla, da una parte di genere, dall’altra legata alla disabilità. Un interessante appuntamento su tale tema sarà la tavola rotonda in streaming “Disviolenza. Dialoghi intorno e dentro la violenza sulle donne con disabilità”, promossa per il 26 novembre su un’idea di Anna Maria Gioria, sostenuta da “InVisibili”, blog del «Corriere della Sera.it», in collaborazione con Cinemanchìo-+Cultura Accessibile e con il patrocinio della FISH

La proposta formativa “Dislessia Amica” si adegua alle esigenze dell’attualità

Novità, infatti, dell’ultimo turno di “Dislessia Amica Livello Avanzato”, proposta formativa di “teleapprendimento” voluta dall’AID (Associazione Italiana Dislessia), in accordo con la Fondazione TIM e d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, sarà il modulo conclusivo “La didattica a distanza come occasione per ripensare le pratiche didattiche”. Gli istituti scolastici hanno ancora tempo fino al 30 novembre per iscrivere i propri docenti, che potranno così ampliare da diversi punti di vista le proprie conoscenze sugli alunni e le alunne con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento)

Garantire in ogni caso la didattica inclusiva

«Auspichiamo che le Istituzioni Scolastiche possano sempre garantire una didattica inclusiva attraverso una personalizzazione dell’intervento educativo, personalizzazione che si può concretizzare nel costituire dei piccoli gruppi sia in presenza che attraverso la didattica a distanza, garantendo così, in maniera efficace, il diritto allo studio e un po’ di serenità alle famiglie nel delicato periodo che stiamo vivendo»: lo scrivono in una nota diffusa congiuntamente l’ANGSA Sassari (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), l’ANGSA Sardegna e l’Associazione sarda Diversamente