Tutti uguali, ma tutti diversi: quella foto più efficace di tante parole

La foto con cui l'AIPD Lecce si è classificata tra i primi dieci nel concorso internazionale "Picture Equality 2018", lanciato dal Forum Europeo sulla Disabilità

L’AIPD di Lecce (Associazione Italiana Persone Down) conferma la propria bella vocazione di “produttrice di immagini” che ne qualificano positivamente l’attività, diffondendo messaggi più efficaci di tante parole, che sensibilizzano in modo intelligente sulla disabilità. Infatti, dopo essersi classificata quarta in un altro concorso fotografico internazionale, è riuscita ora, con l’immagine qui pubblicata, a piazzarsi tra le prime dieci nel “Picture Equality 2018”, iniziativa lanciata dal Forum Europeo sulla Disabilità e dedicata all’uguaglianza e all’inclusione delle persone con disabilità

L’inclusione sociale delle persone con lesione cerebrale acquisita

Un'immagine del recente incontro della FNATC con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Vincenzo Zoccano

Una giornata di dibattito, conoscenze e condivisione con le Società Scientifiche, con le Istituzioni e le Associazioni, sulle problematiche delle persone con gravi cerebrolesioni acquisite e le loro famiglie: sarà questo l’evento del 23 novembre a Milano, intitolato “Innovazione e Ricerca nei percorsi di inclusione sociale di persone con lesione cerebrale acquisita”, intorno al quale ruoterà la XX Giornata Nazionale del Trauma Cranico, nata per iniziativa della FNATC, la Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico

Il valore dei caregiver familiari

«È così inappropriato - si era chiesto a suo tempo su queste stesse pagine Giorgio Genta - paragonare la vita del caregiver familiare a quella di Atlante, il personaggio mitologico condannato dal dio Giove a tenere sulle spalle l’intera volta celeste?»

Più volte è stato detto che in Italia i caregiver familiari – coloro che prestano assistenza in modo gratuito a una persona cara in situazione di non autosufficienza – vivono un vero e proprio paradosso, essendo cioè figure centrali e di riferimento in ogni fase dell’assistenza, senza però avere ancora riconoscimenti legislativi. Ad essi saranno dedicati nei prossimi giorni a Roma due importanti incontri, domani, 13 novembre, a cura della Consulta per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità del Municipio Roma 1 Centro, e giovedì 15, a cura dell’AST (Associazione Sclerosi Tuberosa)

La preoccupazione del Terzo Settore: il Governo si è dimenticato di noi?

Quella del Terzo Settore appare una riforma in cui mancano ancora troppi pezzi

«Siamo molto preoccupati – dichiara Claudia Fiaschi, portavoce del Forum del Terzo Settore – perché nel testo della Legge di Bilancio in discussione in Parlamento, non troviamo le nostre richieste sugli adeguamenti della normativa fiscale del Terzo Settore. E altrettanto importante è la richiesta di aumentare la possibilità di avvalersi di lavoratori nelle Associazioni di Promozione Sociale, per consentire alle organizzazioni che operano ad esempio nel campo della disabilità e non autosufficienza, di continuare a fornire il loro sostegno alle persone fragili e in condizioni di marginalità»

Autodeterminazione: la prima invenzione per rendersi felici

Oriella Orazi, "Partecipare alla vita", 1999

È certamente l’autodeterminazione la chiave di lettura più opportuna con cui approssimarsi al recente libro “Divers-abilità: invenzioni per rendersi felici”, sorta di “summa” di psicologia della disabilità, recentemente pubblicata dallo psicologo e psicoterapeuta Lelio Bizzarri. Ossia, come scrive Stefania Angeli, «né angeli né demoni, ma solo persone con disabilità!». È la stessa Angeli, collega di Bizzarri, ad avere curato per il nostro giornale questa lunga intervista con l’Autore

“Siamo tutti Down!”

Un flash mob promosso qualche tempo fa dall'AIPD (Associazione Italiana Persone Down) in Piazza Montecitorio a Roma, contestualmente a un'iniziativa analoga in altre sedici città d'Italia

«Basta alle continue offese: vogliamo dire con fierezza “siamo tutti Down!”, per far riflettere chi ci governa e chi ci rappresenta nelle sedi più alte dello Stato, sul fatto che dovremmo essere tutti uguali»: così l’Associazione ANIEP ha lanciato un sit-in di protesta per oggi, 13 novembre, a Roma, davanti al Parlamento. Nata dopo la diffusione di un video in cui Rocco Casalino, portavoce del Presidente del Consiglio – poi scusatosi per l’episodio – proferiva parole inaccettabili nei confronti delle persone con sindrome di Down, l’iniziativa intende andare ben oltre quel singolo fatto

Riconoscere gli ausili come strumento di cittadinanza

L'immagine scelta dalla FAIP a corredo della locandina dell'incontro di Bologna del 12 dicembre

«Sarà un evento quanto mai utile ad aprire un confronto costruttivo e propositivo con le Istituzioni, per costruire percorsi condivisi, che abbiano come unico obiettivo quello di riconoscere gli ausili come strumenti di cittadinanza e non invece come meri strumenti di compensazione della menomazione»: così Vincenzo Falabella, presidente della FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici), presenta l’incontro intitolato “LEA e Nomenclatore Tariffario. Dagli ausili monouso al pieno Diritto di Cittadinanza per le Persone con disabilità”, che si terrà il 12 dicembre prossimo a Bologna

Il rilancio della FISH Puglia

Il rilancio della FISH Puglia

«Sono convinto che ci siano tutte le condizioni non solo per rilanciare la Federazione in Puglia, ma anche per pianificare, concordandone princìpi e valori, quelle necessarie politiche che avranno sicuramente un impatto positivo sui cittadini pugliesi»: lo ha dichiarato un soddisfatto Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), al termine dell’assemblea definita “di rilancio” della FISH Puglia, svoltasi il 10 novembre scorso a Bari

Inclusione scolastica: domande e risposte

Inclusione scolastica: domande e risposte

Nato quattro anni fa, il Gruppo Facebook “Normativa Inclusione” conta oggi su ben ventimila iscritti e ha già fornito migliaia di risposte a a genitori e insegnanti. Gli amministratori di quello stesso gruppo, Flavio Fogarolo e Giancarlo Onger, hanno ora pubblicato il libro “Inclusione scolastica: domande e risposte. La normativa per genitori e insegnanti”, che raccoglie oltre duecento tra i quesiti giunti in questi anni, divisi in venti capitoli e ordinati per argomento. Il volume verrà presentato il 15 novembre, presso la Libreria Erickson di Roma, alla presenza degli Autori

“Dopo di Noi”: il futuro si pianifica nel presente

“Dopo di Noi”: il futuro si pianifica nel presente

Già domani, 13 novembre, si parlerà della Legge 112/16, meglio nota come “Legge sul Dopo di Noi” (o sul “Durante e Dopo di Noi”), nel corso di un incontro promosso dalla locale Sezione della FIDAPA BPW Italy. Un altro importante appuntamento sul medesimo tema, invece, è in programma per il 20 novembre a Roma, a cura del Coordinamento Casa al Plurale. Norma approvata più di due anni fa, la Legge 112/16 continua dunque ad essere al centro di incontri informativi e di approfondimento in diverse Regioni d’Italia

Una buona pratica per un’Università inclusiva

Persone impegnate nel Centro di Documentazione "C'eraL'acca" di Perugia

Basato su una stretta collaborazione tra l’Università di Perugia e l’AIPD locale (Associazione Italiana Persone Down), con il coinvolgimento di otto persone con sindrome di Down, impegnate nella gestione di una biblioteca, il Centro di Documentazione “C’eral’Acca”, che ha concluso qualche mese fa la propria ricca esperienza, sarà il 12 novembre al centro del convegno “BIBLIOT-EQUA-MENTE. Una buona pratica per un Ateneo inclusivo”, in programma all’Università di Perugia e la cui seconda sessione consisterà in una tavola rotonda sul tema “L’autodeterminazione delle persone con disabilità”

Donne con disabilità e violenza di genere: parlarne sempre di più

Si chiamerà “Donne con disabilità e violenza di genere”, il seminario in programma per il 12 novembre a Bologna, nell’àmbito del XIII Festival “La violenza illustrata”, iniziativa organizzata dall’Associazione Casa delle donne per non subire violenza, in collaborazione con il Centro Documentazione Handicap (CDH)/Cooperativa Accaparlante di Bologna. L’incontro vuole essere una finestra e un’occasione di dibattito sulla questione dell’intreccio tra disabilità e violenza contro le donne, un tema di cui è certamente opportuno parlare sempre di più e farlo in modo informato e qualificato

Fruibilità, riconoscibilità e accessibilità del patrimonio culturale

All’interno del “FLA Pescara Festival 2018” e nell’àmbito della Sezione “Viaggi possibili – Conversazioni con i protagonisti del turismo accessibile”, ideata e diretta dalla giornalista Simona Petaccia, presidente dell’Associazione abruzzese Diritti Diretti, vi sarà domani, 10 novembre, un incontro dedicato al volume “Il patrimonio culturale per tutti. Fruibilità, riconoscibilità, accessibilità”, curato da Gabriella Cetorelli e Manuel Roberto Guido ed edito nella Collana “Quaderni della Valorizzazione” della Direzione Generale Musei del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali

Lavoro e disabilità: chi li ha visti quei provvedimenti?

Dopo oltre tre anni da un Decreto Legislativo intervenuto per semplificare e potenziare la Legge 68/99 sul collocamento mirato delle persone con disabilità, non vi è ancora traccia né delle Linee Guida in materia di collocamento mirato delle persone con disabilità, né della Banca Dati del Collocamento Mirato, previste da quello stesso Decreto. A rompere ora il silenzio, è intervenuta la deputata Lisa Noja, con due specifiche Interrogazioni a risposta scritta, rivolte al Ministro del Lavoro e a quello per la Famiglia e per le Disabilità, chiedendo conto dell’applicazione di quella norma

Sindrome di Down: aiutateci tutti a non rendere vana la nostra azione!

Sia il CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), sia l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) colgono l’occasione dal video circolato in questi giorni nel web, che ritrae il portavoce del Presidente del Consiglio, Rocco Casalino, proferire considerazioni inaccettabili sulle persone con sindrome di Down, per invocare l’impegno di tutti al fine «di non rendere vana l’azione portata avanti ormai da anni, da parte delle nostre organizzazioni, per modificare una visione non più attuale delle persone con sindrome di Down»