Educazione e controllo contro l’inciviltà e la maleducazione

Uno dei tanti casi di veicoli che abusivamente occupano ogni giorno, in ogni parte d'Italia, i parcheggi riservati alle persone con disabilità

Riguarda uno specifico territorio, ma denuncia una questione ben nota e diffusa praticamente ovunque – quella dell’occupazione abusiva dei parcheggi riservati alle persone con disabilità – la lettera inviata alle proprie Istituzioni locali dal Coordinamento Provinciale delle Associazioni Pro Diritti H di Ragusa, che chiede «un maggiore controllo del rispetto del Codice della Strada, accompagnato da opuscoli di sensibilizzazione, spot televisivi e articoli di giornale, rispetto a quel disinteresse che offende la persona con disabilità e la civiltà di un popolo»

Il concetto ampliato di barriera architettonica

Il concetto ampliato di barriera architettonica

«Un concetto ampliato di barriera architettonica – scrive Gennaro Palmieri – non può fare riferimento solo a un salto di quota da superare con una rampa, come spesso si intende, ma deve guardare ad elementi della più svariata natura, limitazioni percettive, oltre che fisiche, o particolari conformazioni degli oggetti e dei luoghi che possono risultare fonte di affaticamento o di disagio. Per questo ritengo che chi parla di “personale a disposizione” per consentire di accedere a un edificio monumentale, dovrebbe invece provvedere a rimedi più efficaci, risolutivi e dignitosi»

Lega del Filo d’Oro: lo slancio per fare ancora di più

Una bimba seguita dalla Lega del Filo d'Oro, insieme a un'operatrice

La costante crescita registrata nel 2016 in tutti i settori (degli assistiti, dei volontari e dei dipendenti), parallela alla pubblicazione di nuovi dati, che parlano di ben 190.000 persone nel nostro Paese in situazione di sordocecità o con gravi disabilità sensoriali e plurime, danno ancora più slancio alla volontà della Lega del Filo d’Oro di accrescere ulteriormente il proprio impegno e il nuovo Centro Nazionale di Osimo (Ancona), il cui primo lotto diventerà operativo entro la fine del 2017, sarà il primo, importante tassello utile a centrare i vari obiettivi

La convenzione “anti-furbi” dei parcheggi e i problemi sanitari

La convenzione “anti-furbi” dei parcheggi e i problemi sanitari

Sono questi due tra i principali temi di cui si è parlato nel corso della recente Assemblea Annuale dell’APN (Associazione Paratetraplegici del Nordest), facendo cioè riferimento da una parte all’entrata a regime di una convenzione tra un Ospedale del Veneziano e i Comuni locali, per la rimozione dei veicoli che occupano abusivamente i parcheggi ospedalieri riservati alle persone con disabilità, dall’altra alla necessità di fare pressione sulla propria Regione, affinché autorizzi la distribuzione gratuita dei farmaci per la vescica neurologica

Donne con disabilità e discriminazione multipla: un tema fondamentale

Una madre con disabilità motoria fa giocare la propria bimba sull'altalena

«In quali àmbiti essere una donna con disabilità rappresenta uno svantaggio maggiore? Quale consapevolezza hanno le donne con disabilità e, più genericamente, il “mondo della disabilità”, di questo svantaggio? E cosa si può fare per contrastarlo?»: a questi e ad altri quesiti cerca di rispondere Simona Lancioni, con l’illuminante approfondimento che presentiamo oggi ai Lettori

Positiva formazione per gli insegnanti sulla disabilità visiva

Un'immagine del corso di Reggio Emilia, promosso dall'IRIFOR Emilia Romagna

Si è positivamente conclusa a Reggio Emilia la prima edizione del corso di qualificazione e aggiornamento per docenti curricolari e di sostegno sulle tematiche tiflodidattiche e tiflopedagogiche, riguardanti l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità visiva, iniziativa promossa dall’IRIFOR Emilia Romagna (rappresentanza regionale dell’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’UICI), che ha visto la partecipazione di quindici insegnanti di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado

La Convenzione ONU, che sta per solcare le onde dell’Atlantico

La stretta di mano tra il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres e Andrea Stella, che in tale occasione ha ricevuto dallo stesso Guterres una copia autografata della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Il Progetto “WoW” (“Wheels on Waves”), ovvero “Ruote sulle Onde”, nuova grande iniziativa di Andrea Stella, ha vissuto a New York uno dei suoi momenti clou, con la consegna da parte del segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres di una copia autografata della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che il velista vicentino porterà ora con sé nella traversata oceanica a bordo del suo catamarano accessibile, per arrivare in settembre a consegnarla a Papa Francesco, lanciando così il suo appello universale contro tutte le barriere e per i diritti umani

Insieme, per cambiare la realtà della sclerosi multipla

Il logo della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla 2017

Saranno le “Erbe aromatiche di AISM” ad aprire il 27 e 28 maggio in quattrocento piazze italiane la Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, che proseguirà il 29 e 30 a Roma con il tradizionale congresso scientifico internazionale della FISM – la Fondazione che opera a fianco dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) -, culminando il 31 maggio con un’altra giornata romana dedicata a vari temi socio-sanitari, in coincidenza con la Giornata Mondiale dedicata a questa malattia, che dopo gli incidenti stradali, costituisce la prima causa di disabilità nei giovani

Malattie senza nome: nasce una Federazione Europea

Roberta, bimba di 3 anni con Malattia Rara (immagine realizzata da Aldo Soligno, per il progetto intitolato "Rare Lives - Il significato di vivere una vita rara", voluto da UNIAMO-FIMR per l'VIII Giornata Mondiale delle Malattie Rare)

Solo nel nostro Paese un milione di ragazzi sotto i 16 anni non hanno una diagnosi certa per la propria malattia, o stanno cercando di ottenerla da anni e il 40% di loro non la troverà: per non abbandonare in un tragico “limbo” tutte queste persone, è nata la Federazione Europea SWAN (“Syndromes Without A Name”, ovvero “Sindromi senza nome”), che punta a sostenere le famiglie coinvolte in questi problemi, ad aumentare la consapevolezza dei professionisti sanitari sugli stessi e a coinvolgere le Istituzioni

Bello il calcio, all’insegna dell’inclusione!

La squadra della Scuola di Calcio CLAP. In prima fila i sei ragazzi con sindrome di Down che ne fanno parte

Tra i progetti della Cooperativa Sociale CLAP – Centro di Apprendimento che si occupa di giovani con Bisogni Educativi Speciali e che ha sede in provincia di Pavia – vi è anche quello della Scuola Calcio per ragazzi con sindrome di Down, avviato un paio di anni fa, ma che sta già ottenendo ottimi risultati, con alcuni ragazzi che hanno già potuto mettere in campo tutto il loro entusiasmo e la loro grinta, in un calcio interpretato all’insegna della piena inclusione

L’autismo e il sogno di un lavoro futuro

Le mani di un ragazzo con autismo al lavoro sul telaio, nel Laboratorio dell'Associazione L'Ortica di Milano

Quella dell’arte manuale – e nella fattispecie della tessitura – è la via scelta dall’Associazione L’Ortica di Milano per capire i talenti dei ragazzi con autismo e fare da ponte, ove possibile, con il mondo del lavoro. Si tenta quindi di rispondere in tal modo all’esigenza (una delle tante) delle famiglie con figli con autismo di dare un futuro alla propria prole

Alternanza scuola-lavoro e Braille: un binomio possibile

Anche nel profondo Sud del nostro Paese, dunque, l’alternanza scuola-lavoro – nello specifico per il tramite del metodo di lettura e scrittura Braille – può e deve contribuire a porre le basi di una società migliore e a misura di tutti e di ciascuno: lo hanno ben dimostrato gli ottimi risultati conseguiti presso il Liceo Galilei di Catania, con il Progetto “Braillando insieme”, che vivrà il 26 maggio il proprio momento conclusivo e che ha impegnato gli studenti, proprio grazie al Braille, in un’iniziativa realmente inclusiva di alternanza scuola-lavoro

Quei “ciceroni” dell’ANFFAS di Cagliari

Si chiama “Monumenti Aperti”, la manifestazione curata ormai da anni dall’Associazione Culturale Imago Mundi di Cagliari, finalizzata a favorire la conoscenza del patrimonio artistico-culturale e a garantire l’apertura dei luoghi più belli del proprio territorio. Il 13 e 14 maggio se n’è tenuta una nuova edizione, e ad essa ha partecipato anche un gruppo di persone dell’ANFFAS di Cagliari (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), aderenti al progetto ANFFAS “Noi per l’Arte”, che vi hanno svolto un ruolo attivo di guide

Sensi e parole per comprendere l’arte

Sarà questo il titolo dell’importante convegno in programma per il 25 e 26 maggio a Torino, a cura del progetto di rete Making Sense, preziosa occasione di confronto tra una pluralità di soggetti sui temi dell’accessibilità alla cultura, considerando i diversi punti di vista che emergono dalla concretezza delle realtà museali, dagli studi sulla comunicazione, in campo linguistico e dal mondo della disabilità

Malattie neuromuscolari: anche nelle Marche le persone al centro

Un importante tassello per garantire anche nelle Marche una presa in carico globale delle persone affette da malattie neuromuscolari è stato posto con il Protocollo d’Intesa siglato tra la Regione e le varie Associazioni del settore, al fine di realizzare ad Ancona un Centro Clinico Regionale sul modello degli altri Centri NEMO (NeuroMuscular Omnicentre) già presenti in Italia. L’iniziativa costituisce certamente un passaggio politico fondamentale per costruire un sistema di cure e assistenza adeguati e qualificati per tutte le persone con malattie neuromuscolari e per le loro famiglie