Un gradito chiarimento dall’INPS (ma altri chiarimenti si attendono ancora)

Un gradito chiarimento dall’INPS (ma altri chiarimenti si attendono ancora)

Nei giorni scorsi la Federazione FISH aveva segnalato come, dopo una Circolare prodotta dall’INPS, alcuni patronati sindacali ritenessero esclusi dall’indennità straordinaria di 600 euro i lavoratori con disabilità autonomi o con altri inquadramenti, titolari di pensione di invalidità civile o cecità o sordità. L’INPS stessa ha voluto escludere tale interpretazione, ciò che è stato accolto con soddisfazione dalla FISH. Rimangono invece tuttora nell’oscurità le modalità applicative sull’equiparazione al ricovero ospedaliero, per le assenze dei lavoratori con disabilità

Didattica a distanza e disabilità: un’indagine utile e tempestiva

Didattica a distanza e disabilità: un’indagine utile e tempestiva

«La didattica a distanza attivata in questo periodo si sta rivelando una sfida difficile per l’inclusione di alunni e alunne con disabilità. Per venire incontro alle difficoltà incontrate e per fornire un supporto davvero utile ai tanti insegnanti e formatori impegnati in questa sfida, stiamo progettando alcuni interventi concreti, per i quali vogliamo innanzitutto raccogliere una serie di dati»: viene presentata così la ricerca promossa dalle Università di Bolzano, Trento e LUMSA di Roma, insieme alla Fondazione Agnelli, basata su un questionario di semplice compilazione

21.000 mascherine alle famiglie di persone con malattie neuromuscolari

21.000 mascherine alle famiglie di persone con malattie neuromuscolari

È questo uno dei risultati della campagna “#distantimavicini”, promossa dall’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), insieme alla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e all’Associazione Famiglie SMA (atrofia muscolare spinale), per sostenere i Centri Clinici NEMO (NeuroMuscular Omnicentre) e far sì che continuino la loro attività di presa in carico e protezione delle persone con malattie neuromuscolari, anche in questo momento di emergenza e proprio in risposta alla presente urgenza

CBM e il coronavirus: l’impegno in Italia e nel mondo

Operatori di CBM impegnati in Africa per l'emergenza coronavirus. CBM è l’organizzazione umanitaria impegnata nella cura e nella prevenzione della cecità e disabilità evitabile nei Paesi del Sud del mondo

Oltre ad implementare le proprie tradizionali iniziative di sensibilizzazione e prevenzione in Africa, Asia e America Latina, questa volta CBM – l’organizzazione umanitaria impegnata nella cura e nella prevenzione della cecità e disabilità evitabile nei Paesi del Sud del mondo – approda anche nel nostro Paese, ed esattamente a Bergamo, al fianco della Fondazione Insieme con Humanitas, per contribuire ad allestire un centro di degenza per la quarantena, in una struttura alberghiera convertita per assistere le persone più fragili

L’emergenza, le donne, quelle con disabilità e il pensiero inclusivo

Opera dell'illustratrice e pittrice turca Hülya Özdemir

Per evitare che la crisi gravi in modo sproporzionato sulle donne, è fondamentale integrare le questioni di genere nelle politiche poste in essere per fronteggiare l’emergenza, che devono considerare anche ulteriori situazioni specifiche, come quelle riguardanti le donne con disabilità, le caregiver e quelle di chi deve scegliere se affrontare una maternità oppure no. Se le politiche di queste settimane non tengono conto di tali elementi, ciò non è dovuto alla situazione di emergenza, ma alla poca dimestichezza a pensare in modo realmente inclusivo di tutte le differenze anche prima di adesso

Rifiutare l’iscrizione a scuola di un bimbo con disabilità è discriminante

Rifiutare l’iscrizione a scuola di un bimbo con disabilità è discriminante

Il Tribunale di Milano ha condannato per discriminazione una Cooperativa Sociale di Milano che gestisce una scuola paritaria, per non avere accettato l’iscrizione di un bambino con disabilità alla prima elementare. «Questa pronuncia – commenta Gaetano De Luca del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi della Federazione LEDHA – chiarisce che l’obbligo di accoglienza e inclusione scolastica degli studenti con disabilità non è soggetto ad alcun limite numerico rigidamente stabilito e ciò vale anche per le scuole private paritarie». Giustizia è fatta, quindi, anche in tempo di coronavirus!

“Toc Toc”: c’è un bambino con autismo?

Uno dei bimbi coinvolti nel progetto "Toc Toc" della Fondazione Piatti di Varese

Si chiama proprio “Toc Toc – Fondazione Piatti a casa dei bambini con autismo” ed è un programma sperimentale di teleriabilitazione, che offre la possibilità ai bimbi con autismo e ai loro familiari di proseguire da casa con le attività di riabilitazione cognitiva e comportamentale già avviate nei centri della stessa Fondazione Piatti di Varese, i cui specialisti, ben conosciuti da bambini e genitori, ne seguono le necessità a distanza, grazie a colloqui telefonici, videochiamate e videoconferenze

Non abbandonateci: per noi il tatto è fondamentale!

Così comunica una persona sordocieca

«Questa situazione sta mettendo a dura prova chi già aveva una vita difficile prima. La caratteristica di questo virus, infatti, è che si può trasmettere anche con il contatto delle mani e questo è atroce per chi come noi, persone sordocieche, attraverso il tatto si orienta e comunica con il mondo. Chiediamo quindi di non essere dimenticati»: a dirlo è Francesco Mercurio, presidente del Comitato delle Persone Sordocieche della Lega del Filo d’Oro, la nota organizzazione impegnata sin dalla fine degli Anni Sessanta in favore delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali

Continuiamo a sostenere le persone ipovedenti di tutte le età

Albert Edelfeld, "Louis Pasteur", 1885, Parigi, Museo d'Orsay. L'opera costituisce uno dei "doni" dell'ANS, nell'àmbito dell'iniziativa "DescriVedendo Extra"

«Vogliamo comunicare che la nostra presenza e operatività prosegue a distanza, per dare un segnale di vicinanza e affetto a chi ha perduto gli abituali punti di riferimento, per informazioni generali o di supporto tecnico sugli ausili per ipovedenti, o “semplicemente” per una parola amica»: lo dicono dall’ANS (Associazione Nazionale Subvedenti), che in queste settimane ha promosso anche due iniziative speciali, la prima delle quali riguardante il supporto scolastico a distanza, la seconda “donando” dipinti di medici, nell’àmbito del proprio progetto di inclusione culturale “DescriVedendo”

Per una Sanità Pubblica solida e solidale per tutte e tutti

Un lenzuolo bianco da appendere, all'insegna del messaggio "Diffondere la solidarietà, non il virus", è una delle iniziative in difesa della salute per tutti, proposta per oggi, 7 Aprile, da Medicina Democratica

«Da anni i sistemi sanitari degli Stati dell’Unione Europea subiscono forti attacchi, ciò che ne ha indebolito le campagne preventive su larga scala e limitato la capacità di sviluppare servizi di cura in situazioni di crisi»: lo scrivono da Medicina Democratica oggi, 7 Aprile, Giornata Mondiale della Salute, proponendo varie iniziative possibili, per manifestare il proprio favore a un sistema sanitario solido e solidale per tutte, nell’àmbito di quanto promosso a livello continentale dalla Rete Europea contro la Privatizzazione e la Commercializzazione della Salute e la Protezione Sociale

I Malati Rari chiedono di uscire dalla pandemia senza interrompere le terapie

Una bimba con Malattia Rara gioca con la mamma (immagine realizzata da Aldo Soligno, per il progetto intitolato "Rare Lives - Il significato di vivere una vita rara", voluto da UNIAMO-FIMR nel 2015 per l'VIII Giornata Mondiale delle Malattie Rare) (©Aldo Soligno/Rare Lives)

«Di fronte al rischio coronavirus – si legge in un appello inviato da ventiquattro Associazioni di Malati Rari alla Commissione Igiene e Sanità del Senato – in alcune Regioni ci si costringe a scegliere tra il rischio di contagio e il rischio di peggiorare le nostre condizioni di salute per mancanza di aderenza terapeutica. Per questo sosteniamo quell’emendamento al Decreto Legge “Cura Italia” che va nella direzione di incentivare la terapia domiciliare in una cornice di regole chiare»

Evitare che le strutture residenziali diventino tutte focolai di coronavirus

«I Centri Residenziali sono “bombe ad orologeria” pronte a scoppiare», era stato scritto una decina di giorni fa sulle nostre pagine. Purtroppo, a dar corpo a quel timore, oltre a quanto da noi raccontato, ad esempio, sulla situazione dell’Oasi Maria Santissima di Troina (Enna), vi sono altre notizie drammatiche che si diffondono, come quella di una struttura per persone con disabilità a Cocquio Trevisago (Varese), dove ben 65 ospiti su 78 sono risultati positivi al Covid-19. Anche in questo àmbito, dunque, per evitare il moltiplicarsi di casi del genere, bisogna fare meglio e fare subito!

Disabilità e coronavirus: fare (molto) meglio, fare presto!

«Tra provvedimenti largamente insufficienti, e in parte ancora lettera morta, se non causa di ulteriori disparità, attendiamo la conversione in legge, da parte del Parlamento, del Decreto “Cura Italia”. Da parte nostra abbiamo proposto solidi investimenti per la disabilità e la non autosufficienza, sui quali ci auguriamo vi sia una convergenza bipartisan. Al Governo chiediamo coraggio, determinazione e investimenti congruenti: serve cambiare rotta, fare meglio e fare presto!»: lo dichiara Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)

La Puglia agisce per la distribuzione dei dispositivi medici monouso

Come segnala con soddisfazione Francesco Diomede, presidente della FINCOPP (Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico) – organizzazione che insieme a molte altre impegnate in favore delle persone incontinenti, stomizzate e laringectomizzate, avevano denunciato le gravi difficoltà riscontrate nell’ottenere i dispositivi medici monouso (sacche, placche, cateteri e altri) – la Regione Puglia si è caratterizzata come la prima in Italia ad agire formalmente per la distribuzione di quei dispositivi

Molte cose da fare e con urgenza, insieme e in favore del Terzo Settore

«Temiamo che questa crisi renda ancora più debole la nostra società. Più deboli e indifese le persone in difficoltà materiale e in marginalità sociale. Più deboli e rarefatte le relazioni sociali, più debole la coesione e il capitale sociale del Paese. Per questo bisogna agire subito e la Cabina di Regia Interministeriale, prevista dalla Legge sul Terzo Settore, costituisce la sede per una rapida concertazione di interventi immediati e per impostare le azioni di rilancio per il dopo crisi»: lo dichiara Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore