Non passa mai di moda la “bufala” dei “falsi invalidi”

Non passa mai di moda la “bufala” dei “falsi invalidi”

«Quella dichiarazione è inquietante perché evoca la recente stagione delle campagne contro i cosiddetti “falsi invalidi” (1.250.000 controlli dal 2009 al 2015), una vera e propria “caccia alle streghe” che, al di là della propaganda, non ha prodotto utilità di peso, che partiva da luoghi comuni e che ha finito per alimentare stigma, pregiudizio ed enormi disagi per le persone con disabilità e per le loro famiglie»: così la Federazione FISH commenta quanto dichiarato in televisione dal ministro dell’Interno Salvini, rispetto a un «nuovo controllo a tappeto delle presunte invalidità»

Come ripensare alle misure di sostegno per le persone con disabilità

«Più che "dobbiamo inserire mio figlio con disabilità nella comunità" - scrive Marco Bollani - appare efficace rappresentarsi che "se c’è un po’ di comunità che si attiva", per mio figlio sarà meno difficile trovare un’occupazione soddisfacente e gratificante, diminuire la dipendenza esclusiva dai genitori o dal servizio diurno e provare a progettare un percorso di vita diverso da quello attuale»

«Se i servizi e le attuali misure di sostegno per le persone con disabilità non bastano più – scrive Marco Bollani -, non basta cambiar loro il nome. Dobbiamo sforzarci di re-immaginarli, coinvolgendo direttamente i fruitori dei sostegni, le persone con disabilità e i loro familiari e interpellando direttamente anche la comunità». E a giudicare dall’esperienza in Lombardia del Progetto L-inc (Laboratorio-inclusione sociale disabilità) – di cui lo stesso Bollani è responsabile – usare le stesse risorse per immaginare un diverso modello di presa in carico potrebbe essere possibile

Con HSA Italia il mare “sorride” davvero a tutti!

Immersione in mare con le istruttrici di HSA Italia

Un evento particolarmente inteso e spettacolare a Ischia e una due giorni anche a Maniago (Pordenone): sta proseguendo, con grande successo, il percorso dell’iniziativa “Il Mare, un Sorriso per tutti – Subacquea Zero Barriere”, progetto promosso da HSA Italia (Handicapped Scuba Association International), l’Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili, che è risultato tra i vincitori del Bando “OSO Ogni Sport Oltre 2018”, voluto dalla Fondazione Vodafone Italia, con l’obiettivo di avvicinare le persone con disabilità allo sport, sostenendo le Associazioni sul territorio

Ma quanti sono esattamente i bambini e gli adolescenti con disabilità?

Ma quanti sono esattamente i bambini e gli adolescenti con disabilità?

«La pubblicazione con dati disaggregati a livello regionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia ci dà l’occasione di tornare sul punto dolente riguardante la carenza ormai strutturale di dati riguardanti i bambini e gli adolescenti con disabilità su un piano nazionale»: lo dichiara Laura Borghetto, presidente dell’Associazione L’abilità di Milano, commentando la presentazione del Rapporto “I Diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza in Italia. I dati regione per regione”, realizzato dal Gruppo di Lavoro CRC (Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza)

L’autismo e l’integrazione tra Sanità, Scuola, Sociale e Famiglia

Un giovane adulto con autismo insieme a un'operatrice

Formazione permanente, per qualificare insieme operatori e familiari, basandosi su ipotesi scientificamente fondate e su un altro versante investimenti adeguati sulla ricerca, perché essendo l’autismo una condizione biologica, se si riusciranno a scoprire i meccanismi che ad esso conducono, si potranno mettere a punto terapie che agiscano sull’intero complesso dei disturbi: sono queste le indicazioni suggerite da Carlo Hanau, in questo ampio approfondimento, per arrivare a una buona integrazione tra Sanità, Scuola, Sociale e Famiglia, nell’àmbito di un fenomeno in crescita come l’autismo

Atrofia muscolare spinale: un test genetico per 140.000 nuovi nati

Un bimbo affetto da una grave forma di atrofia muscolare spinale (SMA), insieme alla madre

È stato presentato a Roma il primo progetto pilota italiano per lo screening neonatale dell’atrofia muscolare spinale (SMA), che prenderà il via nel Lazio e in Toscana, consentendo a 140.000 nuovi nati in queste Regioni di poter contare su un’opportunità di salute in più, ovvero su un test gratuito, per sapere, subito, se si è affetti da questa grave malattia neuromuscolare, migliorando notevolmente l’aspettativa e la qualità di vita di chi ne è affetto. Un’iniziativa che l’Associazione Famiglie SMA – tra i protagonisti di questo risultato – auspica possa essere estesa a livello nazionale

Le politiche e i servizi per la salute mentale

Le politiche e i servizi per la salute mentale

«Un’occasione di confronto aperto e di partecipazione democratica, per valutare lo stato delle politiche e dei servizi per la salute mentale, il rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza e le proposte per affermare il diritto alla tutela della salute»: sarà questo la Conferenza Nazionale per la Salute Mentale di domani, 14 giugno, e sabato 15 a Roma, importante evento promosso da quasi 120 organizzazioni che hanno sottoscritto l’Appello “Libertà, Diritti, Servizi per la Salute Mentale”, in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma e il patrocinio del Ministero della Salute

Dedicato a chi accoglie un figlio adottivo o affidatario con disabilità

Dedicato a chi accoglie un figlio adottivo o affidatario con disabilità

L’Associazione Mamme matte, confidenzialmente M’aMa, è costituita da un gruppo di donne e mamme (adottive, affidatarie, biologiche) animate dalla “stravagante” convinzione che ogni bambino abbia diritto a una famiglia, anche se grandicello, con una disabilità, o con un passato pesante alle spalle. Ne è nata una rete di famiglie, le “Famiglie matte”, che mettono al primo posto l’amore per i bambini, e sono disponibili ad accoglierli anche se – o proprio se – hanno “bisogni speciali”. Recentemente hanno inaugurato a Firenze uno spazio di confronto, denominato “Salotto M’aMa”

Ragazzi alla scoperta della lettura digitale accessibile

Formazione alla lettura digitale accessibile

Sarà una settimana, la prossima, all’insegna della formazione alla lettura digitale accessibile, grazie al corso in tre moduli (17, 19 e 21 giugno) organizzato presso l’Istituto dei Ciechi di Milano dalla Fondazione LIA (Libri Italiani Accessibili), rivolgendosi a una fascia di popolazione particolarmente sensibile alla tecnologia, ma anche alla lettura, vale a dire i ragazzi non vedenti e ipovedenti che frequentano scuole secondarie di primo e di secondo grado

Sclerosi multipla: un peso eccessivo peggiora la malattia

L'evidenza accertata di un legame tra l'obesità e un peggioramento della sclerosi multipla conferisce ulteriore importanza a una dieta corretta

Un recente studio italiano, finanziato in gran parte dalla FISM, la Fondazione che opera a fianco dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e riguardante la forma più diffusa di sclerosi multipla, ha dimostrato che chi è in sovrappeso rischia di più la disabilità, fin dalla diagnosi, aprendo la strada all’idea di utilizzare approcci nutrizionali, quali la dieta e la restrizione calorica, per modulare l’infiammazione del sistema nervoso centrale che è alla base della malattia

Tutti insieme per giocare

Tutti insieme per giocare

Il 15 giugno a Milano, nel corso di una giornata di festa e divertimento, verrà inaugurata una nuova area gioco accessibile in un parco del capoluogo lombardo, nell’àmbito del progetto “Parchi gioco per tutti”, avviato lo scorso anno. E in collegamento ad esso, due tra i tradizionali partner dell’iniziativa, le Associazioni L’abilità e la UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), stanno per lanciare il laboratorio “Tutti insieme per giocare”, con il quale intendono coinvolgere in una nuova cultura della solidarietà oltre 150 classi tra la scuola primaria e quella d’infanzia

Leonardo inclusivo e accessibile a tutti

Ritenuto un vero e proprio “ponte” tra persone con disabilità visiva e normovedenti, per esplorare e gustare insieme l’arte, il progetto di inclusione culturale “DescriVedendo”, ideato dall’ANS (Associazione Nazionale Subvedenti), sta per approdare in un luogo particolarmente prestigioso, ovvero nell’ambiente quasi certamente più illustre del Castello Sforzesco di Milano, la Sala dell’Asse, eccezionale testimonianza della presenza di Leonardo da Vinci che ne affrescò le pareti. Accadrà da domani, 13 giugno, con l’iniziativa denominata “DescriVedendo Sala dell’Asse”

Il Parkinson si combatte a cominciare dalle parole

Lo ha dichiarato Giangi Milesi, presidente della Confederazione Parkinson Italia, durante la presentazione del “Glossario per comprendere la malattia di Parkinson”, pubblicato da Antonino Marra – già presidente della stessa Confederazione – insieme alla moglie Manuela Cossiga, strumento che risponde al bisogno di diffondere un’informazione corretta e consapevole sulla malattia di Parkinson, per comprendere – e a volte scoprire – il significato dei termini maggiormente utilizzati in campo medico-scientifico, sociale e anche nel linguaggio comune

Quando vacanza è uguale ad autonomia

44 giovani con sindrome di Down, insieme a 16 operatori e 8 volontari, che però non faranno nulla “al posto loro”, ma tutto insieme a loro, perché imparino e possano “fare da soli”, in un clima di vacanza e relax utile a favorire le relazioni e la sperimentazione, mettendo alla prova le competenze di autonomia acquisite in anno, durante lo svolgersi del progetto “Chi trova un lavoro trova un tesoro”: saranno questo i soggiorni estivi dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), che fino a settembre coinvolgeranno varie Sezioni dell’Associazione

Presidente, non leghi il suo nome a un inaccettabile ritorno indietro!

Prima la richiesta di un incontro al presidente della Regione Luca Ceriscioli, ora anche il lancio di una petizione, da sostenere con un messaggio indirizzato allo stesso Presidente («Non leghi il suo nome ad un inaccettabile ritorno indietro!»): è il percorso seguito da numerose organizzazioni delle Marche, che stanno cercando con forza di fare modificare i nuovi requisiti di autorizzazione delle strutture sociosanitarie stabiliti da una proposta all’esame delle IV Commissione Consiliare. Una proposta che rischierebbe di far tornare le persone con disabilità alla realtà dei vecchi istituti