Ieri, sabato 19 maggio, giornata di semifinali per il wheelchair hockey italiano al Palazzetto Ge.Tur di Lignano Sabbiadoro in provincia di Udine. Sono così state definite le squadre che oggi, domenica 20 maggio, si contenderanno il titolo di campione dell'A2 (Blue Davils Genova e Magic Torino) e dell'A1 (i campioni in carica Thunder Roma contro, a sorpresa, i Cocoloco Padova, per la prima volta in finalissima)
Si stanno svolgendo in questi giorni a Lignano Sabbiadoro in provincia di Udine le finali del 17mo Campionato italiano di wheelchair hockey. Nel palazzetto del villaggio sportivo Ge.Tur ancora una... (continua...)
(di Valeria Alpi*)
Scarsa comunicazione tra associazioni di persone con disabilità, famiglie e istituzioni, insieme a una serie di errori dovuti a veri e propri "buchi culturali" sull'accessibilità e la disabilità, fanno sì che il nuovo progetto del Comune di Bologna, riguardante la pedonalizzazione nel fine settimana della Zona a Traffico Limitato (i cosiddetti "T-Days"), con divieto di transito anche per le persone con disabilità, stia creando proteste e disagi. Proviamo a trattare ampiamente la questione, grazie al contributo di chi - giornalista e a sua volta persona con disabilità - ha "testato sul campo" il primo "T-Days" (continua...)
(di Salvatore Cimmino*)
Così Archimede, un giovane seminarista, ha salutato Salvatore Cimmino, dopo la sua più recente "impresa natatoria", nella Repubblica Democratica del Congo, che ha seguito quelle di Canada, Argentina e Nuova Zelanda. Ma per l'atleta della Canottieri Aniene amputato della gamba destra - di cui già da qualche anno seguiamo il giro del mondo denominato "A nuoto nei mari del globo", voluto per dare visibilità al suo progetto "Un mondo senza barriere e senza frontiere" - la trasferta africana sul Lago Kivu, da Kihumba a Goma, ha quasi certamente avuto qualche significato in più. Scopriamo perché, grazie al racconto dello stesso protagonista (continua...)
Alla fine, dunque, dopo alcuni giorni in cui nessuna voce governativa aveva smentito le tante voci, indiscrezioni e articoli di stampa sulla riforma dell'ISEE e le gravi conseguenze che essa potrebbe portare alle persone con disabilità e alle loro famiglie, prendiamo atto di una nota ufficiale di Palazzo Chigi, secondo la quale «il Governo dichiara che è priva di ogni fondamento la notizia che si possa utilizzare la riforma dell'ISEE per operare un taglio della spesa sociale, a partire dall'indennità di accompagnamento per i disabili». Una comunicazione che appare certamente rassicurante, ma che andrà naturalmente vagliata - nelle prossime settimane - alla prova dei fatti e auspicando che il concetto di equità - ancora una volta pronunciato dal Governo - diventi finalmente una realtà concretà. Si attendono anche, a questo punto, le decisioni di FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) e FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali di Persone con Disabilità), che su tali questioni avevano annunciato una manifestazione nazionale di protesta per il 23 maggio a Roma (continua...)
«L'insieme della scuola italiana - scrive Giovanni Merlo, che modererà e introdurrà il convegno organizzato per il 25 maggio dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), in occasione dell'evento "ReaTech Italia", alla Fiera di Milano Rho - sembra aver dimenticato che la sua prima, e forse unica eccellenza mondiale, è proprio quella connessa al processo di integrazione e inclusione degli studenti con disabilità nella scuola di tutti». «Non basta - aggiunge Giancarlo Onger, uno dei relatori dell'incontro - la scuola che lavora bene. C'è bisogno che il contesto, famiglie - associazioni - sanità - istruzione - sociale ecc., lavori nell'ottica dell'inclusione, che significa dare risposte a tutte le persone in quanto tali e non perché appartengono a categorie speciali» (continua...)
(di Domenico Esposito*)
È il "viale della riabilitazione", su cui si sofferma un educatore che ha cambiato se stesso grazie ai ragazzi con disabilità insieme a i quali lavora da quattro anni, presso la Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme (Catanzaro). Un "viale" lungo il quale - soprattutto affrontando temi delicati e profondi come quello della sessualità - lo stesso educatore può restare del tutto spiazzato e confuso, salvo rendersi poi conto che «il problema, la difficoltà nell'affrontare il tema del sesso non era loro ma mio». Un ringraziamento particolarmente sentito, dunque, va a Domenico Esposito, per aver voluto raccontare al nostro sito, con estrema sincerità, il suo recente percorso professionale e di vita (continua...)
È invece quanto mai urgente «un percorso - scrive alla Regione il Comitato Associazioni Tutela delle Marche - che va condiviso con tutti gli attori e che dev'essere improntato alla coerenza applicativa delle norme nazionali, a partire dai Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociosanitarie, definiti già nel 2001. Non si può infatti più accettare che al fine di abbassare e comprimere la spesa sanitaria, si trasferiscano percentuali crescenti di costi al settore sociale, che significa oneri impropri e insopportabili sugli utenti e le loro famiglie» (continua...)
(di ANIEP*)
Nel segno di una nota frase di Gianni Selleri («Non conoscere è violenza»), figura fondamentale per la storia italiana della tutela dei diritti delle persone con disabilità, che la rivolse nel 2006 al Parlamento appena insediato, l'ANIEP (Associazione Nazionale per la Promozione e la Difesa dei Diritti Civili e Sociali degli Handicappati) ha concluso recentemente la propria Assemblea Nazionale, approvando un testo che prende atto delle difficoltà sempre maggiori riguardanti le persone con disabilità e le loro famiglie. Ben volentieri lo presentiamo integralmente (continua...)
Si chiama così un libro di recente uscita, ove si raccolgono i vari contributi di docenti universitari, attori delle politiche sociali e protagonisti del Terzo Settore, che animarono nel 2010 un ottimo corso di formazione, presso l'Università di Bergamo, interamente dedicato ai temi e ai princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (continua...)
Lo dichiarano i componenti della combattiva associazione napoletana Tutti a Scuola, che alla viglia della grande manifestazione nazionale di Roma del 23 maggio, ha a propria volta promosso a Napoli un'iniziativa di protesta in difesa dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie, il 22 maggio appunto. «Questi giorni così delicati per l'economia del nostro Paese e dell'Europa intera - si legge in un comunicato dell'Associazione, che individua una serie di pesanti responsabilità del Governo Monti - vedono messi in discussione diritti inviolabili dei disabili come l'indennità di accompagnamento e la revisione dell'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). Tacere non è consentito a nessuno!» (continua...)