Disabilità e Legge sul “Dopo di Noi”

Il manifesto del cortometraggio "Dopo di Noi", voluto qualche tempo fa dall'ANFFAS di Modica (Ragusa)

Organizzato dalla Libera Università LUISS, in collaborazione con l’ANFFAS Nazionale e con UniCredit, si terrà domani, 10 dicembre, a Roma il convegno “Disabilità e Legge sul Dopo di Noi”, i cui lavori potranno anche essere seguiti online. «Sarà un’importante occasione – sottolineano dall’ANFFAS – per affrontare insieme ai rappresentanti delle istituzioni e degli Enti del Terzo Settore i temi legati all’applicazione della Legge 112/16 sul “Dopo di Noi”, nonché sulle novità introdotte dalla Legge Delega sulla Disabilità in corso di approvazione»

Uno spot contro la violenza di genere che parla anche di donne con disabilità

Didier Lourenço, "The Secret" ("Il segreto"), opera della collezione "Mujeres Invisibles" ("Donne invisibili")

Prende le mosse dall’“Obiettivo 5” (“Parità di genere”) dell’Agenda ONU 2030 sullo Sviluppo Sostenibile, il quale si propone, tra le altre cose, di prevenire la violenza e proteggere le donne, lo spot recentemente realizzato dall’ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), che ha anche il pregio di toccare temi meno conosciuti dai più, come la tutela delle minoranze, quali le donne migranti, le rifugiate e le donne con disabilità, oltre a parlare di violenza assistita

L’Osservatorio Nazionale verso la Conferenza sulle Politiche per la Disabilità

L’Osservatorio Nazionale verso la Conferenza sulle Politiche per la Disabilità

Con il secondo incontro online di oggi pomeriggio, 9 dicembre, organizzato anch’esso in collaborazione con il Ministero per le Disabilità, si concluderà la presentazione di un anno di attività e di documenti prodotti dai tredici distinti Gruppi di Lavoro che compongono l’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, nell’imminenza della VI Conferenza Nazionale sulle Politiche per la Disabilità del 13 dicembre prossimo

UILDM: dai traguardi raggiunti a quelli che ci aspettano

Federico Milcovich, che nel 1961 fondò la UILDM, in un'epoca in cui la distrofia muscolare era una malattia ancora semisconosciuta e i diritti delle persone con disabilità una realtà assai lontana

“Le conquiste e le prossime sfide – Dai traguardi raggiunti a quelli che ci aspettano”: è il titolo dell’evento online con cui la UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) concluderà gli appuntamenti voluti per celebrare 60 anni di attività. Con gli esponenti dell’Associazione, vi parteciperanno la ministra Stefani, il presidente della FISH Falabella, il coordinatore del Comitato Tecnico-Scientifico dell’Osservatorio sulla Condizione delle Persone con Disabilità Griffo, la portavoce del Forum del Terzo Settore Pallucchi e la segretaria generale di Cittadinanzattiva Mandorino

Nel limite… una risorsa: Angela Trevisan, una donna determinata

Nel limite… una risorsa: Angela Trevisan, una donna determinata

«Per me non esistono barriere invalicabili, perché, molto spesso, le barriere sono dei limiti mentali, che ci mettiamo noi o che sono gli altri ad attribuirci. Le barriere più difficili da superare sono quelle sociali, perché se una persona prova difficoltà a relazionarsi con chi ha una diversità, allora è veramente complesso oltrepassare questo limite»: parola di Angela Trevisan, donna con disabilità visiva e motoria, autrice di “Io non mi schiodo. Diario di una donna determinata”, che Laura Bonanni ci fa conoscere in questa bella intervista

Ancora pochi italiani conoscono i tanti problemi delle persone con disabilità

Secondo l'indagine di opinione curata da SWG e dall'Associazione Premio Bomprezzi, ci sono temi quali il “Dopo di Noi”, i vari tipi di barriere, i trasporti o la vita indipendente che restano ancora letteralmente "nel buio" per la stragrande maggioranza dei cittadini e delle cittadine del nostro Paese

Quello della disabilità è un mondo che riguarda e investe più del 15% degli italiani, ma che si rivela ancora poco conosciuto dal resto della popolazione: è quanto emerge dall’utile indagine di opinione “Osservatorio Cittadini e disabilità”, curata dalla Società SWG, insieme all’Associazione Premio Bomprezzi, i cui risultati sono stati presentati a Milano, in occasione della cerimonia conclusiva del primo “Premio Franco Bomprezzi” per un giornalismo di qualità, di cui anche «Superando.it» è media partner, dedicato a colui che fu tra l’altro a lungo direttore responsabile di questo giornale

Come fare perché l’inclusione scolastica non sia “un’isola”

Parla della «necessità di “fare ponti”, per ricucire e spesso cucire ex novo un tessuto sociale ed educativo solidale e creativo, che rischia altrimenti di strapparsi». la Mozione Finale del recente convegno di Rimini sulla scuola, organizzato dal Centro Studi Erickson

Un’ampia analisi di Salvatore Nocera del documento intitolato “L’inclusione non è un’isola”, Mozione Finale del 13° Convegno Internazionale “La Qualità dell’inclusione scolastica e sociale”, tradizionale evento promosso a Rimini dal Centro Studi Erickson e svoltosi nel novembre scorso. In particolare Nocera si sofferma sui “tre ponti necessari” indicati dal documento stesso e riguardanti rispettivamente la formazione iniziale di tutti i docenti sulle didattiche inclusive, gli insegnanti di sostegno e la statalizzazione degli assistenti per l’autonomia e la comunicazione

Non più rinviabile una Legge che tuteli i caregiver familiari!

Una caregiver familiare assiste una persona con disabilità grave

Come già in passato, la Consulta delle Persone con Disabilità di Massa Carrara è tornata a rivolgere alle Istruzioni un accorato appello per l’approvazione di una Legge che tuteli la figura dei/delle caregiver familiari, con una lettera originariamente di valenza provinciale, ma che ha finito per riscuotere ampie adesioni, non solo da Enti e Associazioni di settore, ma anche da ben 64 Comitati Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di altrettante città. La situazione dei/delle caregiver è drammatica, urgente e trasversale: una legge che disciplini la materia non è più rinviabile!

L’immagine della disabilità al tempo di Dante e un girone per gli escludenti

L’immagine della disabilità al tempo di Dante e un girone per gli escludenti

«Qual era l’immagine della disabilità al tempo di Dante? Ne parleremo con lo storico e ricercatore Matteo Schianchi e le terzine del Sommo Poeta consentiranno di riflettere anche (e ancora) sull’oggi, su chi pratica, consapevole o inconsapevole, vecchie forme mai sopite di esclusione. Ci vorrebbe infatti un girone ad hoc per questi escludenti! E magari anche un bel contrappasso…»: così Stefano Onnis, responsabile del progetto romano Casa Museo dello sguardo sulla disabilità, presenta l’incontro in programma per il pomeriggio di oggi, 6 dicembre, presso la sede dell’Associazione Come un Albero

Liana Baroni e le sue tante battaglie per i diritti delle persone con autismo

Liana Baroni, durante l'incontro del 2 aprile 2015 con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Si è spenta due giorni fa nei pressi di Bologna Liana Baroni, fondatrice dell’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori di Persone con Autismo), organizzazione che ha anche presieduto dal 2009 al 2017 e della quale era tuttora componente del Consiglio Nazionale. Nel manifestare da parte della nostra redazione tutta la vicinanza ai suoi cari, diamo spazio al ricordo dell’attuale presidente dell’ANGSA Giovanni Marino e a quello di Carlo Hanau, presidente dell’APRI (Associazione Cimadori per la Ricerca Italiana sulla Sindrome di Down, l’Autismo e il Danno Cerebrale)

Le cose che ogni persona con sindrome di Down vorrebbe che tutti sapessero

Il libro di Anna Contardi "10 cose che ogni persona con sindrome di Down vorrebbe che tu sapessi" sul quale l'AIPD basa la propria campagna social di questi giorni

C’è la comunicazione al centro della campagna lanciata in questi giorni sui social dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità di oggi, 3 dicembre. E l’obiettivo è quello di far riflettere sui troppi stereotipi e convincimenti ancora diffusi rispetto alla sindrome di Down, basandosi sui contenuti del libro “10 cose che ogni persona con sindrome di Down vorrebbe che tu sapessi”, pubblicato due anni fa da Anna Contardi, coordinatrice nazionale dell’AIPD

Volontari ora, per un futuro condiviso. Dall’emergenza alle sfide per la ripresa

«Con questo evento vogliamo valorizzare la generosità, l’altruismo e l’impegno dei volontari che quotidianamente donano il loro tempo e le loro capacità per comunità più coese e solidali, a sostegno delle persone più fragili»: così CSVnet, il Forum Nazionale del Terzo Settore e la Caritas italiana presentano l’iniziativa denominata “Volontari ora, per un futuro condiviso. Dall’emergenza alle sfide per la ripresa”, organizzata per il 5 dicembre a Roma, in occasione della trentaseiesima Giornata Internazionale del Volontariato

Non una semplice celebrazione, ma un passo in più per il rispetto dei diritti

«Quella di oggi non è soltanto una ricorrenza celebrativa, ma una Giornata in cui le Istituzioni devono prestare maggiore attenzione alle politiche indispensabili per abbattere ogni tipo di barriera, affinché le tante persone che vivono con una disabilità vengano considerate come cittadini e cittadine di un Paese civile»: lo ha dichiarato sia al Senato che alla Camera Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH, in occasione delle cerimonie istituzionali dedicate alla Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità di oggi, 3 Dicembre

La dimensione soggettiva sottovalutata e poi negata delle persone con disabilità

«Già l’uso frequente dell’aggettivo “disabile” non accompagnato da un sostantivo – persona, minore, anziano – rivela che la dimensione soggettiva della persona viene spesso sottovalutata. Soggettività negata e poi rubata da familiari, operatori, strutture, quando, sostituendosi alla persona con disabilità, prendono decisioni al suo posto in ogni aspetto della vita»: a dirlo è Mauro Palma, responsabile della struttura del Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, che in questo 2021 ha effettuato 13 visite in istituti che ospitano persone con disabilità

“Niente su di Noi senza di Noi”, per il futuro che vogliamo!

«Sempre all’insegna delle parole “Niente su di Noi, senza di Noi” e attraverso il dialogo, il monitoraggio e il sollecito costante presso il Governo e le Istituzioni afferenti il mondo della disabilità e, più in generale il Terzo Settore italiano, continueremo a sostenere le famiglie e le persone con disabilità, affinché ne siano pienamente rispettati e promossi i diritti, all’interno di una visione inclusiva della disabilità»: lo dichiara Roberto Speziale, presidente dell’Associazione ANFFAS, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità di oggi, 3 Dicembre