Per un’alleanza civile contro discriminazione e segregazione

Per un’alleanza civile contro discriminazione e segregazione

Si chiamerà così la sessione di apertura del Congresso Nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), in programma a Roma il 26 maggio. «E quella sessione – sottolineano dalla stessa FISH – potrà contare sulla partecipazione di un gruppo di relatori estremamente autorevoli, che sapranno senza dubbio far convergere l’attenzione su due temi centrali per i diritti umani delle persone con disabilità, filo conduttore del nostro Congresso aperto a tutti e che reca come significativo slogan “Liberi di scegliere, liberi di vivere, liberi, fra donne e uomini liberi”»

Vicini a chi protesta per i diritti e per la propria dignità

Alcune delle persone che stanno manifestando dal 18 aprile all'interno del Parlamento della Polonia

Protestano dal 18 aprile all’interno del Parlamento della Polonia, perché vivono ormai ai limiti della pura sussistenza. Chiedono 117 euro al mese (!), per coprire i costi aggiuntivi derivanti dalla loro disabilità. Contano anche sulla solidarietà dell’ex presidente della Repubblica Lech Walesa. Ora il Forum Europeo sulla Disabilità denuncia all’Europa le condizioni disumane cui sono state sottoposte durante la loro protesta, in uno Stato che già da sei anni ha ratificato la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. E a fianco del Forum Europeo, vi è anche il Forum Italiano

Venticinque anni per il Museo Omero, da festeggiare alla grande

Una visita ad occhi chiusi al Museo Tattile Statale Omero di Ancona

È a dir poco intenso il programma previsto per questi giorni dal Museo Tattile Statale Omero di Ancona, che il 29 maggio festeggerà i venticinque anni dalla propria nascita. «Anni in cui – spiegano dalla struttura marchigiana – l’idea di fondare un museo senza barriere, dove le opere si potessero toccare, è maturata fino a diventare un esempio internazionale sui temi dell’accessibilità ai beni culturali». Divenuto Statale nel 2009, il Museo Omero conta oggi su oltre 32.000 visitatori all’anno e su uno staff specializzato sui temi dell’accoglienza e dell’educazione

Giovani e cuore aritmico: per ricordare, per informare, per coinvolgere

Il logo del Progetto "ArtRitmica", promosso dall'Associazione Geca

Il meeting annuale dell’Associazione Geca (Giovani e cuore aritmico), promosso per il 26 maggio a Mestre, sarà dedicato alle varie tematiche inerenti le patologie cardiache ad impronta aritmica, a rischio di morte improvvisa. Si darà vita in tal modo a una preziosa occasione di dialogo tra medici e pazienti, sull’importanza della prevenzione e di una cultura di collaborazione e condivisione. L’occasione, inoltre, sarà propizia per presentare il Progetto “ArtRitmica”, con il quale Geca vuole avvicinare le nuove generazioni attraverso uno strumento immediato come l’arte contemporanea

“Casa Condivisa”: un potente strumento al servizio della pratica inclusiva

Due persone coinvolte nel Progetto "Casa Condivisa"

«Un progetto di coabitazione come “Casa Condivisa” – scrivono Alice Imola, Cinzia De Pellegrin ed Elisabetta Bacciaglia – può rappresentare un potente strumento al servizio della pratica inclusiva, da realizzare non come “l’appartamento per disabili in mezzo agli altri”, come una sorta di “vetrina” da cui osservare la disabilità che comunque rimane lontana, “altro da noi”, bensì con la possibilità di modulare contesti in cui vivere e condividere le diversità, nel quotidiano, nella vita di tutti i giorni, ponendo, “Durante Noi”, i tasselli giusti per un “Dopo di Noi” possibile e di qualità»

Tanto teatro e tanti eventi oltre le barriere

Uno dei laboratori di ATIR/Teatro Ringhiera di Milano, che è tra i protagonisti dell'"Edge Festival 2018"

«Persone con e senza disabilità, uomini, donne, ragazzi, anziani, italiani, stranieri, liberi e reclusi, coinvolti in un Festival che propone spettacoli, mostre, performance, musica, film, lezioni aperte, incontri e testimonianze a tema, intrecciando lavori e competenze di realtà artistiche impegnate nei luoghi del disagio, con l’obiettivo di trasformare dei vissuti così forti in Arte, sensibilizzando la città»: è tutto questo l’“Edge Festival 2018”, rassegna di teatro d’arte sociale, giunta alla sua seconda edizione, in corso di svolgimento fino al 30 maggio, in varie sedi di Milano

È l’abito che si deve adattare alla persona e non il contrario!

Una persona con disabilità motoria indossa una vestaglia realizzata da Vesto Libero

È questo il motto su cui si basa la moda inclusiva di un’innovativa azienda torinese, che si propone di ridurre il disagio quotidiano della vestizione di persone con qualsiasi disabilità, presentando soluzioni innovative nel modello e nella rifinitura degli indumenti, al fine di migliorarne l’utilizzo. Il tutto progettato per favorire il comfort e il benessere fisico e mentale della vita quotidiana, offrendo un tipo di abbigliamento che può migliorare l’autonomia e l’autostima

Costruiamo insieme l’inclusione

Costruiamo insieme l’inclusione

«I diritti delle persone con disabilità non sono mercificabili né comprimibili e negare i servizi essenziali significa negare quei diritti. In linea quindi con la nostra politica sociale, vi chiediamo di costruire insieme l’inclusione, implementando i servizi con il coinvolgimento del privato sociale e socio-sanitario»: lo scrivono il Coordinamento Pro Diritti H e il Forum del Terzo Settore di Ragusa, in vista della tornata di elezioni amministrative del 10 giugno, invitando i candidati a Sindaco di Ragusa e Modica a un incontro, programmato rispettivamente per il 25 maggio e il 5 giugno

Una convenzione per facilitare l’accesso all’informazione delle persone fragili

Il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti (a destra) e Luigi Ferrari, vicepresidente dell'ANFFAS di Cremona, sottoscrivono la convenzione per facilitare l'accesso alle informazioni delle persone fragili

Rendere possibile il superamento delle barriere comunicative e di informazione che ad oggi precludono ad alcune persone la comprensione dei testi scritti: è questo l’obiettivo della convenzione sottoscritta tra il Comune di Cremona e l’ANFFAS della città lombarda (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), formalizzando una collaborazione in questo àmbito già bene avviata a livello di Sistema Museale, che porterà ora anche alla piena accessibilità della comunicazione pubblica

Un’intera comunità mobilitata a sostegno della Convenzione ONU

Dopo l'approvazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, avvenuta il 13 dicembre 2006 da parte dell'Assemblea delle Nazioni Unite, è il 30 marzo 2007, quando a New York l'allora ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero, affiancato da Giampiero Griffo, sottoscrive il Trattato per l'Italia

Quel che rende particolarmente significativa la Delibera approvata nei giorni scorsi dal Consiglio Comunale di Mentana, con cui la città nei pressi di Roma ha fatto propria la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, è che tale iniziativa è nata nell’ambito di un progetto complessivo, denominato “Dal riconoscimento dei diritti ad una comunità inclusiva”, voluto dalla vicina Cooperativa Il Pungiglione di Monterotondo, all’interno della gestione del Centro Socio Educativo Il Funambolo, con l’obiettivo di impegnare sulla medesima tematica tutti i Comuni del Distretto RM5.1

L’inclusione lavorativa delle persone con autismo

Un giovane adulto con autismo

Sarà un’opportunità particolarmente interessante, anche per chi non potrà parteciparvi fisicamente, il seminario di esperti sull’inclusione lavorativa delle persone con autismo, in programma per il 24 maggio a Reggio Emilia, ma che si potrà seguire anche in diretta (o in differita) streaming. L’iniziativa è stata promossa dal Distretto Lions 108 Tb dell’Emilia, in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e sarà un ulteriore tassello verso la Conferenza Regionale Biennale sulla Disabilità di Bologna del mese di giugno, dove si parlerà molto anche di inclusione lavorativa

Che cosa potranno attendersi le persone con disabilità?

«Che cosa si devono e possono attendere le persone con disabilità e le loro famiglie su vecchie e nuove istanze, necessità, urgenze, lacune? E rispetto all’inclusione sociale, potranno contare su un approccio trasversale ai vari Gruppi Parlamentari?»: ruoterà intorno a questi fondamentali quesiti una delle sessioni aperte a tutti, che il 26 e 27 maggio caratterizzeranno il Congresso Nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), potendo contare sulla presenza già confermata di alcuni nuovi Deputati e Senatori

Ma la percezione del corpo è una costruzione sociale?

«La visione che la società ha dei corpi delle persone è una costruzione sociale?»: è questo uno dei quesiti più stimolanti cui cerca di rispondere un libro di recente pubblicazione, intitolato “Il visibile e l’invisibile. Studi sull’esponibilità dei corpi femminili”, nel quale le Autrici dei vari contributi – non a caso tutte donne – si interrogano da vari punti di vista su come la lettura dei corpi di donne con disabilità, di tate francesi immigrate, di persone obese, sia fortemente influenzata da visioni pregiudiziali e spesso distorcenti

L’Unità Spinale Unipolare dell’Umbria tra passato e futuro

“Il progetto tra mito e realtà”, titolo dell’evento celebrativo dei 20 anni dell’Unità Spinale Unipolare dell’Umbria, previsto per domani, 24 maggio, a Perugia, fotografa bene ciò che ha significato tale struttura per tante persone con lesione midollare e cosa dovrebbe ora diventare, nelle intenzioni degli stessi che ne vollero la nascita. Consolidata infatti l’efficacia e il valore sanitario e sociale di quel modello organizzativo, è ora il momento di partire proprio dall’Unità Spinale, per restituire al territorio persone in grado di vivere pienamente e con dignità la propria esistenza

Chiediamo alla Regione “semplicemente” di rispettare la Legge

«La normativa della Regione Sicilia fissata lo scorso anno, prevedeva che per assicurare assistenza alle persone con disabilità grave, i Comuni destinassero, per gli esercizi finanziari 2017, 2018 e 2019, il 10% dei trasferimenti dalla Regione stessa. Per fare ciò, però, sarebbe stato necessario entro trenta giorni un atto di indirizzo, che non è mai stato prodotto». A denunciarlo in una lettera direttamente rivolta ai rappresentanti istituzionali della Sicilia è stato Salvatore Garofalo, presidente del Coordinamento H per i Diritti delle Persone con Disabilità nella Regione Siciliana