Tanti “Passi Gialli” per camminare insieme, ognuno con i suoi limiti e risorse

Un'immagine scattata dalla Ciclabile del Panaro, tra Vignola e Marano (Modena), ove è previsto il primo appuntamento di "Passi Gialli" (©Gino Lauretti, per gentile concessione)

Tre itinerari di cammino nella Provincia di Modena, da gustare in compagnia, persone con e senza disabilità visiva, e soprattutto con tutti i canali sensoriali aperti: consiste in questo il progetto “Passi Gialli: Escursioni Inclusive car free for all”, realizzato dall’Associazione NoisyVision e dalla Cooperativa Sociale Giovani Ambiente Lavoro-Fattoria Centofiori, che dopo la presentazione di fine marzo, prenderà il via il 28 aprile, con una bella escursione sulla Ciclabile del Panaro, fruibile dalle persone con disabilità visiva, ma aperta a tutti

Perché tante palestre chiudono le porte alle persone con disabilità?

Perché tante palestre chiudono le porte alle persone con disabilità?

Sembra proprio che nella maggior parte dei casi le palestre private tengano le porte chiuse alle persone con disabilità. «Occorrerebbe dunque costruire percorsi per preparare meglio gli addetti e per dotare gli spazi di aree adeguatamente attrezzate»: a dirlo è Roberto Speziale, coordinatore della Consulta Disabilità nel Forum Nazionale del Terzo Settore, e insieme a Stefano Gobbi, coordinatore della Consulta Sport del Forum, propone un patto di inclusione fra le reti delle Associazioni Sportive Dilettantistiche e quelle che si occupano di disabilità, aderenti al Forum stesso

Malattie neuromuscolari: si allarga la rete dei Centri NEMO

L'ingresso di uno dei Centri Clinici NEMO

All’inizio, ed era il 2007, fu Milano, presso l’Ospedale Niguarda del capoluogo lombardo, con la nascita di una “struttura multidisciplinare modello”, per la presa in carico delle persone con malattie neuromuscolari (distrofie, SMA-atrofie muscolari spinali) e SLA (sclerosi laterale amiotrofica). Sulla scia di quell’esperienza arrivarono poi Messina (Centro NEMO SUD), Arenzano (Genova) e Roma. E ora è il caso di parlare di quanto avverrà presto, ovvero di due nuovi Centri NEMO (NeuroMuscular Omnicentre) a Napoli e Ancona

Hanno vinto il loro secondo Scudetto, volando più veloci del buio!

La squadra di calcio a 5 (categoria B1) dell'A.C. Crema 1908 Non Vedenti, confermatasi Campione d'Italia con due giornate di anticipo dalla fine del torneo

«Hanno sognato, sperato, sudato. E alla fine hanno vinto di nuovo! I nostri atleti non vedenti hanno abbracciato il loro secondo Tricolore, volando a cavallo dei loro sogni, più veloci del buio»: così, dall’A.C. Crema 1908 Non Vedenti ci è stata comunicata la seconda vittoria della squadra lombarda nel Campionato Italiano di calcio a 5 non vedenti, categoria B 1

Silvia, la libertà e l’indipendenza

Silvia Cutrera

Impegnata nella rivendicazione dei diritti umani delle persone con disabilità – impegno che le è valso anche un prestigioso riconoscimento -, promotrice dei princìpi di vita indipendente intesa come assistenza autogestita, “sentinella della memoria” dell’Olocausto (delle persone con disabilità e non), consapevole della discriminazione multipla che colpisce le donne con disabilità e determinata nel contrastarla, attiva – molto attiva – nell’associazionismo di settore, Silvia Cutrera è questo e molto altro, come ci racconta lei stessa nell’intervista cui diamo spazio oggi

Tutti insieme a scuola di tennis tavolo, ragazzi con e senza disabilità

La campionessa paralimpica di tennis tavolo Giada Rossi, con i ragazzi dell'Istituto Comprensivo di Pagnacco (Udine) e la docente Tiziana De Angelis (seconda da destra)

Sport agonistico ai massimi livelli, ma in parallelo a una nuova prospettiva, quella cioè di avvicinare i giovani alla vera inclusione, in un percorso di attività motoria per gli alunni delle scuole. È questo l’impegno del CUS Udine Tennis Tavolo e del Gruppo Rangers San Rocco della città friulana, che hanno organizzato con successo a Udine il 3° Torneo Nazionale Paralimpico di Tennis Tavolo, affiancato dal progetto “Ping&Pong. A scuola di tennis tavolo”, con il quale si vogliono coinvolgere sempre più scuole e sempre più ragazzi con disabilità

Buona Pasqua a tutti i Lettori

L'immagine di copertina di "Io e me", raccolta di poesie di Marcella Graziuso

Per augurare Buona Pasqua a tutti i nostri Lettori, abbiamo scelto di presentare una poesia di Marcella Graziuso, che fa parte della sua raccolta “Io e me” e che proprio in questi giorni ha ricevuto una menzione di merito al 2° Concorso Nazionale Letterario Artisti “per Peppino Impastato”.
Le nostre pubblicazioni riprenderanno martedì 23 aprile

Ancora cure inadeguate per le persone con disabilità intellettive

Giovani con disabilità intellettiva

C’è una crescente consapevolezza sui diritti delle persone con disabilità intellettive e tuttavia milioni di loro in tutto il mondo continuano a soffrire in modo sproporzionato a causa della mancanza di accesso a cure sanitarie di qualità: è quanto emerso con chiarezza in occasione di un Forum promosso ad Abu Dhabi da Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, qualche giorno prima dei recenti Giochi Mondiali Estivi dello stesso movimento Special Olympics

Vogliamo continuare a vivere in un ambiente familiare!

L'immagine di apertura dello spot "Tornando a casa"

«Siamo oltre 4 milioni di famiglie di persone con disabilità. Con amore e cura, tra mille difficoltà, garantiamo che ognuno di loro possa sorridere e vivere una vita dignitosa nella propria casa. Ma quando non ci saremo più, cosa sarà dei nostri figli?»: inizia così “Tornando a casa”, spot di notevole efficacia e impatto, realizzato dalle Associazioni romane Oltre lo sguardo e Hermes, per lanciare una campagna volta a rafforzare e a rendere più concreti i princìpi fondanti della Legge 112/16, meglio nota come “Legge sul Dopo di Noi” o “sul Durante e Dopo di Noi”

“Easy Rider”: una nuova modalità di visita a Gardaland

Persone con disabilità motoria in carrozzina al Parco Divertimenti Gardaland di Castelnuovo del Garda (Verona)

Anche quest’anno è attivo, presso il noto Parco Divertimenti Gardaland di Castelnuovo del Garda (Verona), il servizio “Easy Rider”, curato dal Progetto Yeah!, ramo aziendale della Cooperativa Sociale Quid. L’obiettivo è sempre quello di garantire il divertimento all’interno del Parco anche alle persone con limitazioni visive, con ridotta mobilità, con disturbi dello spettro autistico o con sindrome di Down. «Una nuova modalità di visita al Parco», lo definiscono i promotori, per aiutare i gruppi composti anche da persone con disabilità, a organizzare meglio la loro giornata a Gardaland

Quando l’abito può fare il monaco

Tre persone con disabilità indossano ed esibiscono i copriruota realizzati da Vanity Wheel

«L’abito non fa il monaco», recitava un vecchio adagio: talvolta, invece, succede proprio il contrario! Fare cioè in modo che anche con la sedia a rotelle, chi vuole, possa comunicare la propria voglia di vivere, di libertà, di partecipare e di divertirsi è una questione molto meno frivola di quanto si creda. Difficile, infatti, pensare all’inclusione come a qualcosa di frivolo, anche se la sua realizzazione non è estranea all’idea di bellezza. E i copriruote “fashion”, lanciati dalla startup toscana Vanity Wheel lo dimostrano bene

Per due giorni le materie di scuola sono state la disabilità e l’inclusione

L’azione di sensibilizzazione sulla disabilità, promossa nelle scuole dall’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo, ha fatto tappa nei giorni scorsi alla Media Antonelli di Pescara, per due giornate in cui le materie di studio sono diventate la disabilità, l’inclusione, l’empatia, la solidarietà e anche la felicità. E i giovani studenti hanno anche espresso la loro grande delusione, per la mancata risposta, da parte delle Istituzioni cittadine, a una loro denuncia di varie barriere architettoniche

Un appartamento-palestra, per “allenarsi” ad essere autonomi

Inaugurato recentemente a Reggio Emilia, si chiama “Training (Abitare in autonomia)” ed è una vera e propria “casa-palestra”, dove, con il supporto di ausili ad hoc e di nuove tecnologie, le persone con disabilità si “alleneranno” a diventare autonome nella vita di ogni giorno. Il tutto realizzato non in un grigio ambiente sanitario, ma in un luminoso attico, per far sentire chi lo frequenta come a casa propria. Destinatari circa una sessantina di potenziali “ospiti” all’anno, persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive, che non intendono rinunciare a una propria vita indipendente

Riabilitazione: quaranta Associazioni di Malati Rari chiedono chiarimenti

Sono ben quaranta le Associazioni di Malati Rari aderenti all’Alleanza Italiana per le Malattie Rare, che hanno sottoscritto una lettera consegnata al ministro della Salute Giulia Grillo e al direttore generale del Dicastero Andrea Urbani, esprimendo perplessità in merito alle limitazioni che verrebbero introdotte da un Decreto Ministeriale sulla riabilitazione, in corso di definizione, e ricordando anche che per la maggior parte delle persone con Malattia Rara non è disponibile una cura farmacologica specifica, cosicché molto spesso è proprio la riabilitazione l’unica terapia disponibile

Tante videoanimazioni (e non solo) per sensibilizzare sulle distrofie muscolari

Diffondere informazioni e consapevolezza riguardo a una serie di tematiche chiave legate alle distrofie muscolari di Duchenne e Becker – le forme più gravi di questa malattia – rivolgendosi sia alla comunità dei pazienti e alle famiglie, sia al pubblico esterno (pediatri, clinici, medici di base, insegnanti, cittadini): è questo l’obiettivo della campagna di sensibilizzazione e informazione denominata “Il paziente al centro”, lanciata nei giorni scorsi dall’Associazione Parent Project e basata innanzitutto su una serie di efficaci videoanimazioni