Decreto correttivo sull’inclusione: soddisfazione, ma anche coni d’ombra

Decreto correttivo sull’inclusione: soddisfazione, ma anche coni d’ombra

Motivi di soddisfazione, ma anche coni d’ombra, secondo la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), sono presenti nello schema di Decreto correttivo del Decreto Legislativo 66/17 (“Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità”), approvato in questi giorni dal Consiglio dei Ministri e sul quale dovranno ora esprimersi le Commissioni di riferimento di Camera e Senato. Dal canto suo, il sottosegretario Zoccano parla di un provvedimento che coincide con «un cambiamento culturale importante», all’insegna della Convenzione ONU

Collaboriamo a migliorare le politiche e i servizi rivolti alla disabilità

Collaboriamo a migliorare le politiche e i servizi rivolti alla disabilità

Ogni persona con disabilità tra i 18 e i 64 anni che vive al proprio domicilio può contribuire a migliorare le politiche e i servizi rivolti alla disabilità, collaborando a un’importante ricerca promossa dal CERGAS – SDA dell’Università Bocconi di Milano, in stretta collaborazione con la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), che intende appunto “fotografare” l’esistente, per individuare nuove e ulteriori risposte ai bisogni inevasi o non ancora rilevati. Per farlo, è sufficiente compilare un questionario, rivolto, per ora, a Liguria, Lombardia, Piemonte e Puglia

Banca Nazionale Unica del Contrassegno: passare dalle parole ai fatti

Un'auto con il CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo)

«Dopo che l’ultima Legge di Bilancio ha istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un fondo finalizzato all’innovazione tecnologica delle strutture, è lecito pensare che vi siano oggi le condizioni per passare dalle parole ai fatti»: è Mario Ponticello dell’APL (Associazione Paraplegici Lombardia) a puntare il dito sulla questione ancora irrisolta della Banca Nazionale Unica del Contrassegno, strumento atteso da tempo dalle persone con disabilità, perché necessario a garantirne il diritto alla mobilità, evitando procedure farraginose e talvolta anche ingiuste sanzioni

Si conclude il percorso di “VocifeRare – La voce del Paziente Raro”

Il logo realizzato per il progetto "VocifeRare - La voce del Paziente Raro"

Si concluderà il 24 e 25 maggio Bari il lungo percorso di “VocifeRare – La voce del Paziente Raro”, progetto voluto da UNIAMO-FIMR (Federazione Italiana Malattie Rare) e cofinanziato dalla Fondazione con il Sud, per promuovere interventi di sensibilizzazione, formazione, accompagnamento e comunicazione che favoriscano l’azione delle Associazioni, migliorando la situazione dei Malati Rari nelle Regioni del Sud Italia, attraverso un processo di crescita individuale (“empowerment”), organizzativo e di comunità

Sentirsi liberi in mezzo a coloro che hanno problemi simili

Lo stagno di S'Ena Arrubia, con i suoi tanti volatili, ha fatto da sfondo al Congresso della Federazione AITA di Marina di Arborea (Oristano) (Gianfranco Mattu. License: CC BY-NC-SA)

«Ritrovarsi – scrive Roberta Isastia, raccontando le giornate in Sardegna del XII Congresso Nazionale della Federazione AITA (Associazioni Italiane Afasici) – ha tanti significati, ma a me pare che soprattutto sia molto importante sentirsi liberi in mezzo a coloro che hanno problemi simili, che ti comprendono, ti stimano per il coraggio di mostrarti, di uscire da casa, di voler vivere meglio di prima, sicuramente, perché l’ictus e le sue conseguenze hanno insegnato molto sulla preziosità della vita, istante dopo istante, incontro dopo incontro»

Cinque giovani verso una pagina nuova della loro vita

Foto di gruppo per i protagonisti del progetto di residenzialità autonoma denominato "Sputnik" e promosso dall'AIPD di Mantova

«Questi giovani si stanno mettendo in gioco con dedizione, consapevolezza ed entusiasmo, affacciandosi verso una nuova pagina della loro vita in cui soli, ma insieme, diventeranno più grandi»: si parla di Giulia, Rita, Giovanni, Luca e Matteo, cinque persone con sindrome di Down dell’AIPD di Mantova (Associazione Italiana Persone Down), che già da un po’ di mesi stanno sperimentando un’esperienza di residenzialità autonoma – affiancati da operatori, educatori e psicologi – nell’àmbito del progetto “Sputnik” e il cui appartamento è stato ufficialmente inaugurato nei giorni scorsi

I rinvii e l’immobilismo del Comune di Napoli

Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli

«Il Comune di Napoli non può tenere in ostaggio le tante persone con disabilità che ad oggi aspettano ancora una risposta. Chiederemo pertanto alla Regione Campania di fare chiarezza su questo immobilismo, che crea disagi alle persone con disabilità e alle loro famiglie»: a dirlo è Daniele Romano, presidente della FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), denunciando la sospensione dell’assistenza domiciliare alle persone con disabilità in due quartieri della città, problema che l’Amministrazione Comunale non sembra avere fretta di risolvere

Ci sono anche io! Fratelli e sorelle di persone con la sindrome X Fragile

Seàn-Patrick Lovett (a sinistra) e Gianfranco Dessì, che hanno condotto l'incontro di Cagliari con i fratelli e le sorelle di persone con sindrome X Fragile

«È stato tutto molto interessante ed emozionante». «Quanti nuovi stimoli da cui partire, per guardarsi dentro e mettersi in gioco!». «Dobbiamo proseguire in questo percorso»: sono alcuni commenti dei fratelli e delle sorelle di persone con sindrome X Fragile (“siblings”) che il 18 maggio hanno partecipato a Cagliari all’incontro intitolato “Ci sono anche io! The Sibling Effect”, con il quale la Sezione Sarda dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile ha voluto avviare un percorso di crescita della consapevolezza, che prevede di rivolgersi, prossimamente, anche ai siblings più giovani

Rispetto per l’ambiente e diritto all’accessibilità devono marciare insieme

Un giovane non vedente e un giovane con disabilità motoria in carrozzina percorrono un sentiero turistico insieme ad altre persone

Favorire l’accessibilità all’ambiente naturale e ai sentieri di montagna rappresenta un obbligo normativo ineludibile: per questo la Federazione lombarda LEDHA e Legambiente Lombardia hanno chiesto alla propria Regione che di fronte ad ogni opposizione strumentale, venga realizzato in Val di Mello quel progetto volto a migliorare l’accessibilità di un sentiero già esistente, ribadendo in tal modo il proprio impegno a salvaguardare l’ambiente naturale, senza che questo divenga motivo di esclusione delle persone con disabilità

Il lavoro giusto alla persona giusta

Una delle persone con disabilità cognitiva coinvolte nel progetto promosso dalla Fondazione FOQUS Quartieri Spagnoli di Napoli

Aziende che assumeranno personale appartenente alle cosiddette “categorie protette”, per impiegarlo non nella propria struttura, ma in un’altra realtà, più in linea con il percorso terapeutico, professionale e di crescita personale della persona: consiste sostanzialmente in questo un progetto della Fondazione FOQUS Quartieri Spagnoli di Napoli, approvato dalla Regione Campania, tramite una convenzione siglata tra le parti. «Speriamo di avere tracciato un percorso utile per tutte le aziende locali e nazionali che vogliano replicare l’iniziativa», commenta il direttore della Fondazione FOQUS

Lèon parla poco, ma fa capire tanto sull’autismo

Il personaggio Lèon, creato da GioMo (Giovannella Monaco), che l'Associazione sensibilMente sta utilizzando come strumento didattico sui disturbi dello spettro autistico

«Lèon parla poco e quasi sempre della stessa cosa, a volte si tappa le orecchie se sente un forte rumore, a volte si arrabbia e anche molto! Però gli piacciono i dinosauri, le foglie cadute per terra nel cortile della scuola, l’affetto dei suoi amici»: Lèon è il protagonista di un fumetto realizzato dall’illustratrice GioMo (Giovannella Monaco), per presentare nelle scuole, in modo semplice e immediato, i comportamenti tipici dei bambini nello spettro autistico. E l’Associazione sensibilMente di Olbia lo sta utilizzando come strumento didattico in varie scuole della Sardegna

Per uno sviluppo sostenibile che non lasci nessuno indietro

Proprio mentre scriviamo è in corso a Roma l’evento di apertura del terzo Festival dello Sviluppo Sostenibile, la più grande iniziativa italiana sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, con la quale si cerca di realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta al nostro Paese di attuare l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e centrare i diciassette Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, che tanti riferimenti fondamentali hanno anche per tutte le persone con disabilità

Un tempo libero di qualità per undici giovani con disabilità intellettiva

«La sfida è dimostrare come sia possibile immaginare il tempo libero delle persone con disabilità come un tempo libero di qualità, offrendo occasioni di arricchimento sociale e culturale»: così la Fondazione Dopo di Noi di Bologna aveva presentato a suo tempo “Vado al Museo!”, progetto che ha offerto a un gruppo di giovani con disabilità intellettiva l’opportunità di effettuare vari percorsi di visita ai Musei del capoluogo emiliano. E la sfida è stata pienamente vinta, come dimostrerà, il 23 maggio, la mostra delle cartoline basate sulle fotografie realizzate durante quei percorsi

Mobilità significa autonomia e libertà: lo dice anche un disegno sugli autobus

Due autobus di linea di Lucca saranno allestiti per tre mesi con un grande disegno voluto per sensibilizzare l’opinione pubblica sui diritti delle persone con disabilità e realizzato dall’illustratore Michele Russo: consiste in questo la campagna di sensibilizzazione sulla disabilità promossa da CTT Nord (Compagnia Toscana Trasporti Nord), in collaborazione con le Associazioni ANMIL e UICI, presentata nei giorni scorsi nella città toscana. «Proporremo l’iniziativa – dichiarano dall’ANMIL – anche ad altre compagnie di trasporto locali»

Importante intesa tra i disability manager e i Comuni Italiani

«Ritengo che questo accordo con l’ANCI – che rappresenta il tessuto sociale, geografico e culturale italiano – sia una vera e propria pietra miliare per la collaborazione alla diffusione di una cultura inclusiva che tuteli i diritti delle persone con disabilità e per lo sviluppo della figura del disability manager»: così Rodolfo Dalla Mora, presidente della SIDIMA (Società Italiana Disability Manager), commenta il Protocollo d’Intesa siglato con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, frutto di una volontà condivisa di promuovere progetti di sensibilizzazione per una cultura inclusiva