Il valore e la centralità della persona oltre la diagnosi

L'équipe di Progetto Crescere che ha promosso il percorso "Un posto per essere"

«Se un contesto “ti prende sul serio”, accogliendo i tuoi significati in qualità di persona, è possibile realizzare situazioni che una certa letteratura definisce come “fine della disabilità”»: a dirlo è Ciro Ruggerini, neuropsichiatra infantile e direttore sanitario della Cooperativa Progetto Crescere, promotrice di un percorso per ragazzi con disturbi del neurosviluppo, che verrà presentato il 26 settembre, all’interno della “XIII Settimana della Salute Mentale” di Reggio Emilia. Un percorso centrato sul messaggio chiave di riconoscere un individuo come persona e non solo come diagnosi

A scuola in ambulanza proprio no!

A scuola in ambulanza proprio no!

«Il nuovo appalto per il trasporto scolastico degli alunni con disabilità agli Istituti Superiori di Sassari – denunciano numerose Associazioni locali – è stato in parte affidato dalla Provincia ad una cooperativa che utilizza ambulanze o pulmini con sembianze da ambulanza, per andare a prendere i ragazzi a casa ed accompagnarli a scuola e ritorno. È una cosa gravissima per l’equilibrio interiore dei ragazzi e delle ragazze con disabilità, che si vedono medicalizzati e ancor più allontanati dal gruppo dei pari. Un’iniziativa che vanifica mille sforzi per l’inserimento e l’integrazione»

Attenzione ai giovani caregiver

Un giovane con disabilità intellettiva insieme alla sorella

Sono tanti i bambini e i ragazzi ancora minorenni, che forniscono cura, assistenza o sostegno a membri della propria famiglia affetti da malattie croniche, terminali, con disabilità, dipendenze o patologie psichiatriche. Ed ora, per la prima volta, un protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e alcune organizzazioni, tenta di alzare il velo su questa realtà semisconosciuta, riconoscendo per la prima volta il tema e gli impatti rilevanti che esso può avere in àmbito scolastico, oltre a rendere i giovani caregiver più esposti a fenomeni di bullismo

La gestione integrata dei disturbi visivi del bambino

Il controllo della vista di un bimbo, davanti a un ottotipo

«Riteniamo questa iniziativa di grande importanza e ne condividiamo appieno obiettivi e contenuti, essendo fra l’altro in perfetta linea con i progetti di screening gratuiti della vista che promuoviamo da alcuni anni nelle scuole primarie della Provincia»: lo dichiara Chiara Tirelli, presidente dell’UICI di Reggio Emilia, a proposito dell’interessante seminario intitolato “La gestione integrata dei disturbi visivi del bambino”, promosso per il 22 settembre nella città emiliana, rivolgendosi a medici chirurghi, ortottisti, logopedisti e psicologi

Le donne e la sindrome X Fragile: fare amicizia con un ospite inatteso

Giugno 2018: Alessia Brunetti (a destra), presidente dell'Associazione Italiana Sindrome X Fragile, riceve dalla docente dell'Università di Macerata Elisabetta Michetti il Premio Nazionale Inclusione 3.0, per il Progetto "Grammatica X Fragile", significativa esperienza nazionale di mutuo aiuto genitoriale, promossa dall'Associazione stessa

Condizione genetica ereditaria, che in modo assai variabile da persona a persona, può comportare problemi di disabilità cognitiva e/o comportamentale e/o fisica, la sindrome X Fragile comporta anche significative differenze tra gli uomini e le donne che ne sono interessati, ciò che ha indotto l’Associazione Italiana Sindrome X Fragile a riflettere specificamente sul tema del genere legato alla disabilità. Ne parliamo con Alessia Brunetti, presidente dell’Associazione, che fa riferimento alla sindrome come ad «un ospite inatteso e sgradito, con il quale, però, si può anche fare amicizia»

L’impatto sociale di un’Associazione impegnata sull’autismo

Persone impegnate in cucina, all'interno del Centro Diurno Semiresidenziale La Semente di Limiti di Spello (Perugia), gestito dall'ANGSA Umbria (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici)

Cosa sarebbe accaduto se La Semente, Centro Diurno Semiresidenziale di Limiti di Spello (Perugia) gestito dall’ANGSA Umbria (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), non fosse esistita? Da questa domanda è partita una ricerca condotta da Emili Abbate, nell’àmbito del Master MEMIS (Human Foundation e Università di Roma Tor Vergata), per mettere La Semente sotto la lente di ingrandimento, quale buona prassi e caso di studio, allo scopo di analizzare l’impatto sociale del lavoro dell’ANGSA Umbria, finalizzato al sostegno di giovani con autismo e delle loro famiglie

75 anni di impegno, per la sicurezza e per i diritti

L'incontro del presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il presidente dell'ANMIL Franco Bettoni
(foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Una delegazione ricevuta dal presidente della Repubblica Mattarella e un’udienza privata con Papa Francesco: con questi due importanti incontri, l’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) celebra i 75 anni dalla propria ricostituzione, fatti di impegno nel contrastare il fenomeno degli infortuni sul lavoro, ma anche nel garantire i diritti di chi,a causa degli stessi, è diventato una persona con disabilità

I successi di Pietro Monti, enologo cieco

Pietro Monti nella sua azienda vinicola

Il 23 settembre a Torino, l’enologo Pietro Monti – che perse la vista sette anni fa, dopo un incidente stradale, e che recuperò l’olfatto solo dopo una lunga riabilitazione – riceverà un doppio premio, nell’àmbito del concorso internazionale “Mondial des Vins Extremes”: la medaglia d’argento per il suo vino Langhe Nebbiolo DOC del 2016 e il “CERVIM Futuro 2018”, riconoscimento riservato al viticoltore di età inferiore ai 35 anni che con il suo vino abbia ottenuto il miglior punteggio

Otto video per il diritto di decidere

Realizzazione grafica curata dalle Nazioni Unite sull'articolo 12 della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità ("Uguale riconoscimento dinanzi alla Legge")

Sono online e disponibili a tutte le persone con disabilità, le famiglie, gli operatori dei servizi, gli operatori dei sistemi di giustizia e del sociale, otto video-tutorial realizzati dall’ANFFAS nell’àmbito di “Capacity: la legge è eguale per tutti”, progetto che punta a sperimentare modelli innovativi di sostegno al processo decisionale per le persone con disabilità, in particolare per quelle con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, in attuazione dell’articolo 12 della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (“Uguale riconoscimento dinanzi alla Legge”)

Anche nelle Filippine sono stati “i più vulnerabili tra i vulnerabili”

Due bimbi in una delle città delle Filippine colpite nei giorni scorsi dalla furia del tifone (©CBM Italia)

Anche il tifone che ha duramente colpito nei giorni scorsi l’Estremo Oriente, a partire dalle Filippine, ha visto le persone con disabilità caratterizzarsi come le “più vulnerabili tra le vulnerabili”, ciò che sempre accade in caso di calamità naturali o causate dall’uomo. Lo sottolinea anche l’organizzazione CBM Italia, impegnata in quel Paese già da alcuni anni, con progetti rivolti alle persone con disabilità, e che attualmente è al lavoro per portare al sicuro i bambini e gli adulti ciechi e con disabilità, tentando di garantir loro riparo, acqua, cibo e assistenza medica

Il Museo della Radio e della Televisione è accessibile e merita una visita

Un angolo del Museo della Radio e della Televisione di Torino

In occasione delle “Giornate Europee del Patrimonio 2018”, la RAI e il Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica della stessa hanno organizzato per il 22 e 23 settembre un’apertura straordinaria del Museo della Radio e della Televisione di Torino, che prevede tre visite guidate dedicate alle persone con disabilità sensoriali. Il Museo, infatti, è stato progettato e allestito per essere fruibile in autonomia da persone con disabilità visiva e uditiva, grazie ad una serie di accorgimenti tattili e tecnici all’avanguardia. E una visita consente certamente un prezioso “tuffo nel passato”

Scuola: purtroppo è sempre emergenza disabilità

Insegnanti di sostegno destinati a cambiare continuamente e che quando restano spesso non sono formati, ritardi sul trasporto scolastico e sull’assistenza all’autonomia e alla comunicazione, tante scuole ancora piene di barriere: sa purtroppo di “consueto” quanto denunciato dalla Federazione FISH e dall’Associazione ANFFAS, che chiedono a una voce l’urgente convocazione dell’Osservatorio per l’Inclusione Scolastica, presso il Ministero, per porre rimedio a tali situazioni, invitando poi le famiglie a segnalare ogni caso di lacuna, ritardo o violazione, ai fini di un’azione diffusa e condivisa

Un nuovo welfare basato sulla Convenzione ONU

«L’approccio alla disabilità basato sul rispetto dei diritti umani e introdotto dalla Convenzione ONU ha trasformato le persone con disabilità da “vulnerabili” a “vulnerate”. Questo richiede una radicale modifica degli obiettivi e dei sistemi di welfare. Analizzando il cambiamento delle politiche nella Regione Campania, questo incontro vuole aprire e stimolare il dibattito, per realizzare una concreta applicazione della Convenzione in Italia»: viene presentato così il convegno promosso da DPI Italia per il 22 settembre a Succivo (Caserta), nell’àmbito del progetto campano “La mia Terra Vale”

Così non si fa altro che rafforzare l’istituzionalizzazione dei servizi!

«Avevamo chiesto servizi centrati sulle persone e sulle loro esigenze, luoghi di vita, condizione fondamentale per essere anche luoghi “di cura”. Servizi che promuovessero inclusione e quindi deistituzionalizzazione. Al contrario, quello che sta proponendo la Giunta Regionale è quanto di più lontano da tutto ciò, mantenendo e rafforzando modelli di istituzionalizzazione»: così il Gruppo Solidarietà esprime il proprio dissenso riguardo alle proposte che si vanno definendo, da parte della Giunta Regionale delle Marche, sui nuovi requisiti di funzionamento dei servizi diurni e residenziali

Accessibilità dei siti e delle applicazioni mobili: le Linee Guida in italiano

È stata pubblicata nei giorni scorsi la traduzione italiana delle Linee guida per l’accessibilità dei contenuti Web 2.1, che hanno sostituito la precedente versione “WCAG 2.0”, inserendo specifiche tecniche per l’accessibilità dei siti e delle applicazioni mobili. Si tratta di regole tecniche utili agli sviluppatori di software, in cui si esplicitano modalità e criteri utili a progettare e realizzare siti web e applicazioni mobili, per far sì che siano accessibili e usabili da tutti senza discriminazioni, anche da coloro che utilizzano tecnologie assistive o configurazioni particolari