Rilanciare subito la cultura e soprattutto la prassi dell’inclusione scolastica

Rilanciare subito la cultura e soprattutto la prassi dell’inclusione scolastica

«Per oltre quarant’anni – scrive Salvatore Nocera – ci siamo, Associazioni e Amministrazione Scolastica, impegnati a “sfornare” norme sempre più inclusive, confermate e rafforzate dalla Magistratura; ma non ci siamo preoccupati con la stessa solerzia di attivarci perché tali norme venissero correttamente applicate in funzione di una migliore qualità di fatto dell’inclusione dei singoli alunni ovunque, nei grandi come nei piccoli centri. È dunque giunta l’ora di metterci tutti insieme al lavoro in tal senso»

Donne divenute disabili a causa di violenze subite

Lo striscione con il quale le donne con disabilità aderiranno il 25 novembre alla manifestazione di Roma “Non una di meno”. Due gli slogan scelti: “Le donne con disabilità contro ogni forma di discriminazione e violenza” e “Nulla su si Noi senza di Noi”

L’attenzione al tema della violenza nei confronti delle donne con disabilità – di cui «Superando.it» si occupa approfonditamente ormai da molti anni, così come della situazione di discriminazione multipla vissuta dalle stesse donne con disabilità – sta crescendo, seppur pian piano, e ci si augura che cresca sempre di più. Ancora ben poco, invece, si parla delle donne divenute disabili proprio a causa delle violenze subite, pur non trattandosi certo di un fenomeno marginale. Lo facciamo qui insieme a Nadia Muscialini, una tra le massime esperte italiane di lotta alla violenza di genere

Cresce la sicurezza: un bastone bianco con segnalazione luminosa

Il presidente dell'UICI di Trieste Marino Attini con il nuovo ausilio "LETIsmartLUCE"

Verrà presentato il 24 novembre a Trieste e successivamente alla manifestazione “HANDImatica” di Bologna, “LETIsmartLUCE”, innovativo ausilio ideato da Marino Attini, presidnete dell’UICI di Trieste, prima soluzione al mondo che integra nel bastone bianco una segnalazione luminosa a trecentosessanta gradi in tecnologia LED, e che si attiva automaticamente in situazioni di scarsa luminosità, generando un fascio luminoso pulsante sul segmento vicino alla punta. Il tutto consentendo alle persone non vedenti o ipovedenti, dotate di bastone bianco, di essere sempre visibili da parte di tutti

Le Facoltà di Fisioterapia e le persone con disabilità visiva: qualcosa si muove

Molte persone con disabilità visiva hanno lavorato e lavorano come fisioterapisti, ma nella stragrande maggioranza delle università italiane i test d'ingresso alle relative Facoltà sono per loro inaccessibili

«Il nostro obiettivo non è quello di ottenere una riserva di posti per i non vedenti. Chiediamo semplicemente che i ragazzi con disabilità visiva siano messi in condizione di confrontarsi alla pari con tutti gli altri»: lo ha dichiarato Franco Leopore, presidente dell’UICI di Torino, dopo un incontro con i rappresentanti dell’Università della propria città, mirato a far sì che finalmente i test d’ingresso alla Facoltà di Fisioterapia diventino accessibili alle persone con disabilità visiva, così come i vari materiali didattici. E dall’Ateneo piemontese è arrivata una disponibilità di massima

Da rifugiato politico a calciatore partner di Special Olympics

Gerald Mballe al termine di una partita di calcio unificato, progetto condotto da Special Olympics, che vede insieme nella stessa formazione persone con e senza disabilità intellettiva

Partito senza certezze dal Camerun, Gerald Mballe è arrivato in Italia dopo una vera odissea, compreso l’attraversamento del Mediterraneo in un barcone. Da due anni è rifugiato politico, studia, fa il mediatore culturale e tra le sue altre attività gioca a calcio in una squadra unificata del movimento Special Olympics, dove militano insieme atleti con disabilità intellettiva e partner non disabili. «In Camerun – dice – le persone con disabilità sono messe da parte, ma sono convinto che in futuro anche il mio Paese di origine troverà attraverso lo sport un’opportunità concreta di inclusione»

Donne con disabilità: parlarne di più, ai più alti livelli

Lo striscione con il quale le donne con disabilità aderiranno il 25 novembre alla manifestazione di Roma “Non una di meno”. Due gli slogan scelti: “Le donne con disabilità contro ogni forma di discriminazione e violenza” e “Nulla su si Noi senza di Noi”

Anche alcune rappresentanti del Comitato Donne dell’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, sono presenti in questi giorni a Bruxelles, al terzo Colloquium Annuale sui “Diritti Fondamentali 2017”, dedicato dalla Commissione Europea al tema “I diritti delle donne in questa epoca turbolenta”. E in tale sede le persone del Forum puntano ancora una volta a sollecitare la questione dell’invisibilità delle ragazze e delle donne con disabilità, anche all’interno di luoghi di discussione ai più alti livelli, come è appunto quello in corso a Bruxelles

La povertà e la disabilità a Roma

La povertà e la disabilità a Roma

Nel Rapporto “La povertà a Roma: un punto di vista”, recentemente presentato dalla Caritas capitolina, c’è anche un’ampia parte dedicata alle principali criticità riguardanti le condizioni delle persone con disabilità nella città di Roma, dall’accessibilità dei servizi al riconoscimento effettivo della disabilità, dalla garanzia della vita indipendente all’insufficiente abbattimento delle barriere architettoniche e senso-percettive, dal diritto allo studio alle difficoltà di trovare un lavoro veramente inclusivo, fino alla tutela della salute

Pratichiamo sport per battere la disabilità!

Una partita di showdown,  sorta di tennis tavolo giocato da persone con disabilità visiva, che sarà una delle discipline protagoniste nella due giorni di Roma, promossa dall'UICI, insieme alla FISPIC e all'UISP

Sport e disabilità è un binomio possibile? A questa domanda si cercherà di dare una risposta forte al meeting nazionale “Pratichiamo sport per battere la disabilità!”, organizzato per il 22 e 23 novembre a Roma dall’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), insieme alla FISPIC (Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi) e all’UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), occasione per svolgere varie dimostrazioni sportive, proporre testimonianze di atleti agonisti e non, e anche favorire l’incontro tra la cittadinanza e le autorità politiche e amministrative

Il Piemonte apre la vita indipendente alla disabilità intellettiva

Il Piemonte apre la vita indipendente alla disabilità intellettiva

«Auspichiamo che questo importante atto normativo della Regione sia l’inizio di un percorso verso l’inclusione delle persone con disabilità, anche intellettiva, nella società, attraverso la realizzazione di progetti di vita adulta, per l’annullamento di ogni forma di segregazione e isolamento»: così il Comitato Legge 162 Piemonte commenta la mozione approvata dal Consiglio Regionale del Piemonte, che chiede di aggiornare le attuali Linee Guida per i progetti di vita indipendente in tale Regione, inserendo in esse la possibilità di accesso per le persone con disabilità intellettiva

Tra i tanti diritti di bambini e ragazzi, c’è anche quello al gioco

Un bimbo con disabilità in carrozzina

Ed è proprio sul diritto al gioco di bambini e ragazzi con disabilità che centra la propria attenzione l’Associazione milanese L’abilità, che racconta una propria nuova iniziativa in fase di realizzazione e lo fa oggi, 20 novembre, 28^ Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, nella quale non bisogna mai dimenticare che sono proprio i bambini e i ragazzi con disabilità “i più vulnerabili tra i vulnerabili”, sottoposti ancora sin troppo spesso a gravi discriminazioni e violazioni dei diritti umani

Solo titoli validi per i docenti di sostegno!

Solo titoli validi per i docenti di sostegno!

«La qualità della specializzazione didattica per il sostegno può essere compromessa da un lato dall’assenza di titoli reali, dall’altro dall’attività di enti non autorizzati né preparati per il rilascio degli stessi titoli»: è quanto la Federazione FISH ripete da anni, chiedendo in tal senso che il Ministero dell’Istruzione prema per la rapida trattazione di una serie di ricorsi presentati in questo àmbito al TAR del Lazio, evitando che vengano ammessi all’insegnamento di sostegno docenti non correttamente preparati, con verosimili danni educativi per gli alunni con disabilità

Al Forum della Non Autosufficienza si parlerà di segregazione della disabilità

Tra gli appuntamenti in programma per oggi, mercoledì 22, e domani 23 novembre a Bologna, al Forum della Non Autosufficienza (e dell’autonomia possibile) – manifestazione nazionale promossa da Maggioli Editore, rivolta a tutti coloro che si occupano di lavoro di cura – vi sarà l’incontro “Il manicomio nascosto. Indagine sulla segregazione della disabilità in Italia”, con la presentazione dell’omonimo libro, a preziosa ricaduta della Conferenza di Consenso “Disabilità: riconoscere la segregazione”, organizzata nel giugno scorso dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)

Contratto di Servizio RAI e disabilità: un testo vecchio e non adeguato

Ha espresso un giudizio negativo la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), in sede di Commissione di Vigilanza RAI, sul testo del Contratto Nazionale di Servizio RAI per gli anni 2018-2022, attualmente in discussione, documento importante per regolare la qualità e la strategia dell’informazione e dell’intrattenimento, proposta nel nostro Paese dalla radiotelevisione pubblica. Secondo il presidente della Federazione Falabella, infatti, per quanto concerne la disabilità, esso appare «vecchio nel linguaggio e nello spirito, oltre che inadeguato nelle garanzie»

La vita come una palla ovale, tra diverse traiettorie e strani rimbalzi

Verrà sottoscritto domani, 18 novembre, a Firenze, un Protocollo di Convenzione tra la FIR (Federazione Italiana Rugby) e Special Olympics Italia, la componente nazionale del movimento dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva, allo scopo di promuovere questa disciplina come strumento di inclusione. «Il passarsi un pallone ovale – sottolineano da Special Olympics Italia, che ha inserito il rugby tra i propri programmi di gara – con i suoi strani rimbalzi, diviene anche una metafora della vita, imprevedibile, delle diverse traiettorie che si trasformano in un’opportunità»

Tutta un’Altra Musica: “fragili” che sostengono altri “fragili”

È infatti proprio questa la filosofia di fondo di “Tutta un’Altra Musica”, progetto della Cooperativa milanese AllegroModerato, portare cioè le persone “più fragili”, quelle con disabilità psichica e intellettiva, ad aiutare con la musica altri “fragili”, quali i bambini a scuola, i reclusi delle carceri, gli anziani nelle RSA, e i piccoli e giovani degenti dei Reparti di Pediatria negli Ospedali. Un libro di prossima uscita ne racconterà gli sviluppi, ma già il 24 novembre a Milano vi sarà un convegno che racconterà quanto si è fatto negli Ospedali San Carlo e Niguarda del capoluogo lombardo