È “discriminazione collettiva” allestire una mostra non accessibile

Una splendida mostra, quella dedicata al celebre fotografo americano Steve McCurry, in un luogo simbolo di Monza, quale l'Arengario. Una mostra, però, inaccessibile alle persone con disabilità motoria e con ridotta mobilità

«Non garantire a ogni cittadino la possibilità di accesso e fruizione del patrimonio culturale e ritenere che “il bello e la cultura” siano limitati ad alcuni soggetti, escludendo le persone con disabilità motoria, costituisce una grave discriminazione»: lo hanno scritto i legali del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi della Federazione lombarda LEDHA, in una diffida inviata al Comune di Monza, per chiedere all’Ente Locale di garantire la fruibilità della mostra dedicata al celebre fotografo americano Steve McCurry

Sempre prima la Persona, poi la malattia

Una bimba affetta da una Malattia Genetica Rara, insieme a un'operatrice

«Ancora troppo spesso si tende a “identificare” la persona con la sua malattia, come fosse un “mero codice” o una “strana sigla”, quando, invece, è proprio la Persona, che con i suoi diritti fondamentali, i suoi desideri, le sue aspettative e preferenze, le sue necessità di sostegno, dovrebbe essere sempre posta al centro di tutto»: è questo il messaggio lanciato oggi dall’ANFFAS, Associazione da sempre impegnata sul tema delle Malattie Rare, alla vigilia della XIII Giornata Mondiale delle Malattie Rare di domani, 29 febbraio

Il Piano Educativo Individualizzato va fatto bene e va rispettato

Il Piano Educativo Individualizzato va fatto bene e va rispettato

«Questa decisione ribadisce l’importanza del PEI (Piano Educativo Individualizzato), della sua precoce formulazione e dei suoi puntuali e articolati contenuti»: così Salvatore Nocera commenta la condanna per discriminazione di quella scuola che aveva espulso uno studente con grave disabilità, aggiungendo che il Tribunale «non si è espresso specificamente sulla legittimità o meno in sé della sanzione disciplinare, ma sull’illegittimità della stessa, conseguente, appunto, alla mancata formulazione del PEI e dei suoi contenuti»

Elegante all’appuntamento con l’autonomia!

Un'immagine della giornata inaugurale di "Abitare sicuro"

Vestito di tutto punto e indossando la cravatta, la persona con disabilità che già da alcuni mesi abita nell’immobile prescelto per il progetto, ha voluto presentarsi elegante all’appuntamento con l’autonomia! È accaduto nei giorni scorsi a Marciana di Càscina (Pisa), in occasione dell’inaugurazione di “Abitare sicuro”, appartamento per la coabitazione assistita di persone con disabilità, frutto di un’iniziativa che si colloca nell’àmbito di un complesso di interventi promosso dalla Società della Salute Pisana, in attuazione della “Legge sul Dopo di Noi”, da parte della Regione Toscana

La passione di Antonio Giuseppe per la meraviglia della vita

Antonio Giuseppe Malafarina

I diritti, l’accessibilità, il lavoro, l’università, il “Dopo di Noi”, la famiglia, l’affettività, la sessualità e altro ancora, anche se i passaggi più appassionati sono forse quelli dedicati alla scrittura e all’amore. C’è tutto questo nella bella intervista di Zoe Rondini, che pubblichiamo oggi, ove il protagonista è Antonio Giuseppe Malafarina, giornalista, scrittore, poeta, persona con disabilità motoria, una delle principali “firme” del blog “InVisibili” del «Corriere della Sera.it» e anche di «Superando.it», che per una volta non figura come autore di un articolo sulle nostre pagine

Un semaforo a misura di tutte le disabilità

I "Miccorobosenior", ovvero i ragazzi pistoiesi che hanno ideato il "SemaForAll" ("Semaforo per tutti")

Sono stati i “Miccorobosenior”, otto ragazzi di Pistoia dagli 11 ai 15 anni, a realizzare, supportati dalla Società Silfi, il progetto “SemaForAll” (“Semaforo per tutti”), allo scopo di rendere più agevole e sicuro il gesto di attraversare la strada alle persone con disabilità, visiva e non. E l’iniziativa, sostenuta anche dall’UICI di Firenze, si è felicemente qualificata per la finale nazionale della “FIRST® LEGO® League”, vero e proprio campionato mondiale di scienza e robotica per bambini e ragazzi dai 9 ai 16 anni

Una guida utile a tutti, per l’emergenza sanitaria legata al coronavirus

Immagine di coronavirus

Informazioni e consigli per i cittadini, le tante notizie false diffuse in questi giorni, i vari provvedimenti regionali e nazionali e alcuni video di esperti: consiste in questo l’ottima guida di approfondimento sull’emergenza sanitaria legata al coronavirus, lanciata nel web da Cittadinanzattiva, che mette anche in guardia sulle possibili truffe e speculazioni. Particolarmente interessante, all’interno della guida, è anche la sessione dedicata alle domande più frequenti sulla questione, “incrociate” a specifici settori (“Salute”, “Trasporti”, “Fisco e tasse”, “Scuola e tempo libero”)

“Self per tutti”: non sconti, ma un’opportunità in più di autonomia

Il logo apposto dal 1° febbraio in tutti i punti di rifornimento aderenti all'iniziativa "Self per tutti"

Circa 450 stazioni di servizio hanno aderito a “Self per tutti”, iniziativa frutto di un’intesa tra la FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici), l’Unione Petrolifera e varie Associazioni di categoria, in base alla quale viene fornita assistenza agli automobilisti con disabilità nel rifornimento di carburante anche presso le colonnine adibite al self-service. Di fronte, però, a chi ha erroneamente parlato di “sconti sul carburante”, serve un ulteriore contributo di chiarezza, per spiegare che non di sconti si tratta, ma di un’opportunità in più di autonomia. E non è certo poco

Una Proposta di Legge che butta giù il muro della “sana e robusta costituzione”

Durante l'incontro dedicato alla Proposta di Legge presentata da Giusy Versace, vi è stato spazio anche per il libro "La disabilità non è un limite" di Anna Adamo, nella foto al centro, tra Versace (a sinistra) e l'altra deputata Matilde Siracusano

«Con questa Proposta chiedo l’equiparazione dello status degli atleti paralimpici in forza nei Gruppi Sportivi Militari e nei Corpi dello Stato agli atleti cosiddetti “normodotati”, buttando giù quel muro della “sana e robusta costituzione” che fino ad oggi non ha consentito l’effettivo arruolamento degli atleti con disabilità»: lo ha dichiarato la deputata e atleta paralimpica Giusy Versace, a proposito della sua Proposta di Legge “Disposizioni concernenti il reclutamento degli atleti paralimpici con disabilità fisiche e sensoriali nei Gruppi Sportivi Militari e dei Corpi dello Stato”

Un nuovo cerchio dell’Inferno di Dante, riservato ai caregiver familiari

Sandro Botticelli, "La voragine infernale", disegni per la "Divina Commedia", Biblioteca Apostolica Vaticana. Coloro che hanno creato il Gruppo Facebook "X Cerchio Caregivers: gli Esclusi" immaginano un nuovo e ultimo decimo cerchio infernale, riservato appunto ai caregiver familiari

Non è infatti per nulla casuale il nome scelto per il Gruppo Facebook “X Cerchio Caregivers: gli Esclusi”, poiché è un’iniziativa nata «per sostenere e rintracciare tutte le persone rimaste fuori dal contributo economico “Assegno di cura/Caregiver” del Comune di Roma e per fare in modo che non ci siano più ultimi tra gli ultimi!». Anche il nostro giornale si è già ampiamente occupato della situazione cui si fa riferimento, quella riguardante cioè ben 800 famiglie romane che hanno nel proprio nucleo una persona con disabilità gravissima e che sono state escluse dal contributo citato

Il lavoro sull’incontinenza è stato fatto, eccome

Il manifesto della Giornata Nazionale per la Prevenzione e la Cura dell'Incontinenza dello scorso anno

«Riteniamo del tutto “inopportune” quelle considerazioni espresse al ministro della Salute Speranza e alla stampa. Non viene infatti considerato il tanto lavoro già fatto, in modo concertato e complementare dalle nostre componenti, che si occupano di incontinenza “sul campo”»: replicano così le organizzazioni FINCOPP, FIC, FAIP e AIMAR alle considerazioni critiche in materia di incontinenza urinaria e fecale, espresse in una lettera appello dalle organizzazioni AIUG, FederAnziani e FAIS

Tra false notizie e nevrosi collettiva

“Fake News”, ovvero articoli redatti con informazioni inventate, ingannevoli o distorte, resi pubblici con il deliberato intento di disinformare attraverso i mezzi di informazione: mai come in questi giorni di emergenza sanitaria legata al coronavirus sarebbe necessario difendersi dalla diffusione talora incontrollata di informazioni digitali, come sottolineato dallo psichiatra Benedetto Farina, nel suo intervento di apertura dell’Anno Accadeemico all’Università Europea di Roma

C’è ancora tanta discriminazione, ma ci sono anche buone risposte

«Un numero ancora così elevato di richieste, a cinque anni dall’avvio del nostro Centro, dimostra, da un lato, che le persone con disabilità e i loro familiari hanno un grande bisogno di informazioni e sostegno per vedere tutelati i propri diritti, dall’altro che la LEDHA si conferma come un importante punto di riferimento»: così Laura Abet, responsabile del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi della Federazione lombarda LEDHA, commenta i dati riguardanti l’attività svolta nel 2019 dal Centro stesso, al quale sono pervenute in totale 1.059 richieste

Un concorso di ideee per creativi con disabilità uditiva

Tutte le persone con disabilità uditiva che studiano o lavorano nel mondo della creatività e dell’immagine hanno tempo fino al 3 marzo per partecipare al Concorso di Idee “Logo Fondo Sordità Milano”, fornendo il loro contributo a ideare un progetto grafico che comunichi la “visione” del Fondo Solidale “Sordità Milano”, costituito presso la Fondazione di Comunità Milano dalla Fondazione Pio Istituto dei Sordi, per sostenere progetti nell’àmbito della sordità che favoriscano l’inclusione sociale delle persone con disabilità uditiva sul territorio milanese

Entra nelle scuole il progetto “A scuola di inclusione: giocando si impara”

Film, cartoni animati, laboratori e lavori di gruppo: sono gli strumenti con i quali i volontari delle Sezioni UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) stanno entrando materialmente in alcune scuole della Toscana e della Puglia, nell’àmbito del progretto “A scuola di inclusione: giocando si impara”, iniziativa della stessa UILDM Nazionale, che punta a favorire la socializzazione di bambini e ragazzi con disabilità, al fine di ridurre disuguaglianze e discriminazioni, oltre a contribuire a rendere più fruibili e accessibili i luoghi pubblici a tutti