Cinema che considera la diversità un valore, cinema accessibile a tutti

I personaggi del film di animazione della Walt Disney "Zootropolis", che il 17 novembre verrà proiettato a Biella con audiodescrizione, sottotitolazione e con l'adattamento ambientale "Friendly Autism Screening"

Mentre a Roma nei prossimi giorni vi sarà il 6° ASFF, Festival Cinematografico curato da persone che si riconoscono nella condizione autistica e nella sindrome di Asperger e che considerano la diversità un valore, a Biella, il 17 novembre, vi sarà una prima assoluta, con una proiezione accessibile sia alle persone con disabilità sensoriale che a quelle con autismo. E anche la rassegna “FiloCineKids”, che partirà il 18 novembre a Cremona, si avvarrà dell’adattamento ambientale denominato “Friendly Autism Screening”

Ho una malattia neuromuscolare: cosa mangio e cosa bevo oggi?

Un giovane con distrofia muscolare alle prese con il cibo

«Sono pochi gli studi sistematizzati nel campo delle malattie neuromuscolari (distrofie, atrofie spinali, miotonie ecc.) che abbiano verificato quali alimenti sia meglio assumere e su come gestire i cambiamenti nell’alimentazione»: è proprio per incominciare a colmare tale lacuna, che la UILDM di Ravenna (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e la Consulta-Coordinamento Volontariato di Cervia hanno promosso per il 23 novembre a Cervia (Ravenna), l’interessante corso di aggiornamento, intitolato “Ho una malattia neuromuscolare: cosa mangio e cosa bevo oggi?”

La SIDIMA incontra le Istituzioni

Il sottosegretario Zoccano (al centro) con la delegazione della SIDIMA (Società Italiana Disability Manager)

«Questo incontro ha un grande valore per la nostra organizzazione, ed è l’inizio di un dialogo con le alte Istituzioni che sono certo porterà presto i suoi frutti»: lo ha dichiarato Rodolfo Dalla Mora, presidente della SIDIMA (Società Italiana Disability Manager), a margine di un incontro con Vincenzo Zoccano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con Delega alla Famiglia e alle Disabilità, rinnovando inoltre l’auspicio che il Ministro delle Disabilità sia «il “disability manager” del Consiglio dei Ministri»

I disability manager e il mondo del lavoro

I disability manager e il mondo del lavoro

Fornire le competenze necessarie per l’inserimento socio-lavorativo delle persone con disabilità, nonché validare le competenze relative alla figura professionale del “Disability manager – Esperto gestione risorse umane con disabilità”, come indicato nel Quadro Regionale degli Standard Professionali della Regione Lombardia: sono principalmente questi gli obiettivi del nuovo corso di alta formazione in “Disability Manager e mondo del lavoro”, proposto dal Centro di Ateneo di Bioetica dell’Università Cattolica di Milano, che prenderà il via domani, 16 novembre, nel capoluogo lombardo

Autodeterminazione: la prima invenzione per rendersi felici

Oriella Orazi, "Partecipare alla vita", 1999

È certamente l’autodeterminazione la chiave di lettura più opportuna con cui approssimarsi al recente libro “Divers-abilità: invenzioni per rendersi felici”, sorta di “summa” di psicologia della disabilità, recentemente pubblicata dallo psicologo e psicoterapeuta Lelio Bizzarri. Ossia, come scrive Stefania Angeli, «né angeli né demoni, ma solo persone con disabilità!». È la stessa Angeli, collega di Bizzarri, ad avere curato per il nostro giornale questa lunga intervista con l’Autore

I miei occhi per la tua spesa

Il presidente dell'UICI di Torino Franco Lepore all'Ipermercato Carrefour di Corso Monte Cucco del capoluogo piemontese

Da domani, 15 novembre, diventerà pienamente operativo un protocollo d’intesa siglato tra l’UICI di Torino e il Gruppo Carrefour Italia, con l’avvio -, presso uno degli Ipermnercati Carrefour del capoluogo piemontese -, del servizio denominato “I miei occhi per la tua spesa”, consistente innanzitutto in un numero dedicato tramite il quale prenotare un appuntamento con un assistente alla vendita – adeguatamente formato dall’UICI – che in giorni e orari prestabiliti si metterà completamente a disposizione, per aiutare chi non vede o vede poco a fare la spesa

Passa per i territori la “nuova storia” della sindrome X Fragile

Una delle realizzazione grafiche curate in questo mese di novembre dall'Associazlone Italiana Sindrome X Fragile e destinate alla diffusione nei social network (Facebook, Twitter, Instagram)

Persone, Famiglie, Scienza, Territorio: sono le parole chiave su cui basa la propria azione l’Associazione Italiana Sindrome X Fragile, impegnata su quella che è la prima causa di disabilità intellettiva di tipo ereditario e la seconda causa di disabilità intellettiva su base genetica dopo la sindrome di Down. Rispetto al territorio, ciò significa anche impegnarsi nei confronti delle Istituzioni, come è positivamente accaduto in Umbria, dove l’Assemblea Legislativa Regionale ha approvato una Proposta di Risoluzione che prevede l’attuazione di varie misure a favore delle persone con X Fragile

Quando tre centimetri possono diventare una “gabbia”

Vito Berti

«Non esistono “disabili a norma”, ma dovrebbero esistere invece ausili adattati alla maggior parte delle disabilità. Chi ha progettato quegli elevatori non ha dimestichezza con la disabilità, un mondo variegato di necessità»: così Vito Berti, persona pugliese con disabilità motoria, racconta la disavventura vissuta alla Stazione di Roma Termini, quando ha rischiato di restare bloccato nella Capitale, a causa di un elevatore più corto di tre centimetri…

Tutti uguali, ma tutti diversi: quella foto più efficace di tante parole

La foto con cui l'AIPD Lecce si è classificata tra i primi dieci nel concorso internazionale "Picture Equality 2018", lanciato dal Forum Europeo sulla Disabilità

L’AIPD di Lecce (Associazione Italiana Persone Down) conferma la propria bella vocazione di “produttrice di immagini” che ne qualificano positivamente l’attività, diffondendo messaggi più efficaci di tante parole, che sensibilizzano in modo intelligente sulla disabilità. Infatti, dopo essersi classificata quarta in un altro concorso fotografico internazionale, è riuscita ora, con l’immagine qui pubblicata, a piazzarsi tra le prime dieci nel “Picture Equality 2018”, iniziativa lanciata dal Forum Europeo sulla Disabilità e dedicata all’uguaglianza e all’inclusione delle persone con disabilità

L’inclusione sociale delle persone con lesione cerebrale acquisita

Un'immagine del recente incontro della FNATC con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Vincenzo Zoccano

Una giornata di dibattito, conoscenze e condivisione con le Società Scientifiche, con le Istituzioni e le Associazioni, sulle problematiche delle persone con gravi cerebrolesioni acquisite e le loro famiglie: sarà questo l’evento del 23 novembre a Milano, intitolato “Innovazione e Ricerca nei percorsi di inclusione sociale di persone con lesione cerebrale acquisita”, intorno al quale ruoterà la XX Giornata Nazionale del Trauma Cranico, nata per iniziativa della FNATC, la Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico

Il valore dei caregiver familiari

«È così inappropriato - si era chiesto a suo tempo su queste stesse pagine Giorgio Genta - paragonare la vita del caregiver familiare a quella di Atlante, il personaggio mitologico condannato dal dio Giove a tenere sulle spalle l’intera volta celeste?»

Più volte è stato detto che in Italia i caregiver familiari – coloro che prestano assistenza in modo gratuito a una persona cara in situazione di non autosufficienza – vivono un vero e proprio paradosso, essendo cioè figure centrali e di riferimento in ogni fase dell’assistenza, senza però avere ancora riconoscimenti legislativi. Ad essi saranno dedicati nei prossimi giorni a Roma due importanti incontri, domani, 13 novembre, a cura della Consulta per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità del Municipio Roma 1 Centro, e giovedì 15, a cura dell’AST (Associazione Sclerosi Tuberosa)

La preoccupazione del Terzo Settore: il Governo si è dimenticato di noi?

«Siamo molto preoccupati – dichiara Claudia Fiaschi, portavoce del Forum del Terzo Settore – perché nel testo della Legge di Bilancio in discussione in Parlamento, non troviamo le nostre richieste sugli adeguamenti della normativa fiscale del Terzo Settore. E altrettanto importante è la richiesta di aumentare la possibilità di avvalersi di lavoratori nelle Associazioni di Promozione Sociale, per consentire alle organizzazioni che operano ad esempio nel campo della disabilità e non autosufficienza, di continuare a fornire il loro sostegno alle persone fragili e in condizioni di marginalità»

Una nuova sfida per il lavoro

L’UICI di Napoli (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) ha stipulato una convenzione con la Società Energia Sociale, azienda impegnata nel settore dell’energia, dalle forti ambizioni di crescita e che sta dimostrando di voler credere nella valorizzazione del lavoro e delle competenze delle persone con disabilità. Tale accordo, infatti, oltre a garantire tariffe vantaggiose per la fornitura di energia elettrica e di gas per i soci dell’UICI e per le loro famiglie, ha consentito anche l’assunzione nella Società di una persona non vedente, addetta ai rapporti commerciali

“Siamo tutti Down!”

«Basta alle continue offese: vogliamo dire con fierezza “siamo tutti Down!”, per far riflettere chi ci governa e chi ci rappresenta nelle sedi più alte dello Stato, sul fatto che dovremmo essere tutti uguali»: così l’Associazione ANIEP ha lanciato un sit-in di protesta per oggi, 13 novembre, a Roma, davanti al Parlamento. Nata dopo la diffusione di un video in cui Rocco Casalino, portavoce del Presidente del Consiglio – poi scusatosi per l’episodio – proferiva parole inaccettabili nei confronti delle persone con sindrome di Down, l’iniziativa intende andare ben oltre quel singolo fatto

Riconoscere gli ausili come strumento di cittadinanza

«Sarà un evento quanto mai utile ad aprire un confronto costruttivo e propositivo con le Istituzioni, per costruire percorsi condivisi, che abbiano come unico obiettivo quello di riconoscere gli ausili come strumenti di cittadinanza e non invece come meri strumenti di compensazione della menomazione»: così Vincenzo Falabella, presidente della FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici), presenta l’incontro intitolato “LEA e Nomenclatore Tariffario. Dagli ausili monouso al pieno Diritto di Cittadinanza per le Persone con disabilità”, che si terrà il 12 dicembre prossimo a Bologna