Traumi spinali: conseguenze psicologiche e sociali

Si intitola così il seminario che si terrà il 10 giugno a Bologna, curato dall’ANIEP (Associazione Nazionale per la Promozione e la Difesa dei Diritti Civili e Sociali degli Handicappati) e che vedrà tra i relatori numerosi autorevoli esperti del settore sociale, sanitario e psicologico

Tra le disabilità acquisite, le più traumatiche e percepite sono senz’altro quelle derivanti da traumi e lesioni spinali. Improvvisamente la vita diventa “estranea”, si crea una frattura tra il passato e il presente, l’Io psicologico non coincide più con l’Io corporeo, l’identità personale, sociale e di genere viene sconvolta, la dipendenza dall’aiuto degli altri determina reazioni psicologiche e vissuti di inferiorità e di vergogna.

Immagine vegetale astrattaGli aspetti clinici e statistici di questo tipo di disabilità in forte aumento, la comunicazione della diagnosi, la perdità dell’autonomia, l’identità lacerata, la sessualità, i rapporti familiari, gli atteggiamenti sociali, la ristrutturazione del Sé, le condizioni della Vita Indipendente: sono questi i principali temi che verranno affrontati nel corso del seminario di Bologna, del 10 giugno (ore 9-17.30), presso l’Aula Magna di Viale Aldo Moro, 30 (sede della Regione Emilia Romagna – zona Fiera), promosso dall’ANIEP (Associazione Nazionale per la Promozione e la Difesa dei Diritti Civili e Sociali degli Handicappati), in collaborazione con la Regione Emilia Romagna e la Facoltà di Psicologia dell’Università di Bologna.

Quanto mai qualificato il gruppo degli ospiti che animeranno l’incontro, intitolato Le conseguenze psicologiche e sociali dei traumi spinali e diviso in una sessione mattutina, nel corso della quale si susseguiranno varie relazioni e una pomeridiana, con una tavola rotonda e un dibattito conclusivo.
Come relatori del mattino, segnaliamo: Marco Franceschini, direttore del Dipartimento Geriatrico e Riabilitativo di Parma, Maria Rolfini, della Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali della Regione Emilia Romagna, Barbara Di Clemente, del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Parma, Wolfgang Pitz, psicoterapeuta Gestalt di Heidelberg (Germania), Bruno Zani, preside della Facoltà di Psicologia dell’Università di Bologna, Silvia Lucchi, laureanda in psicologia e Gianni Selleri, docente di Psicologia dell’Handicap all’Università di Bologna.
Per quanto poi riguarda la tavola rotonda, essa sarà moderata da Luigi Mazza e vedrà la partecipazione di Silvia Lapini, presidente della Società di Psicologia della Lesione Spinale, di Pio Enrico Ricci Bitti, ordinario di Psicologia dell’Università di Bologna, di Daniela Rossetti, psicologa del Montecatone Rehabilitation Institute, di Luca Trappolin, del Dipartimento di Sociologia dell’Università di Padova, di Claudio Bitelli, del Centro Regionale Ausili AUSL Città di Bologna, di Fausto Morigi e John Fischetti, che si occuperanno di Vita Indipendente delle persone con disabilità.

Ai partecipanti al seminario saranno riconosciuti i crediti formativi ECM.
(S.B.)

Per ulteriori informazioni:
Segreteria organizzativa (9.30-12.30)
c/o ANIEP, Via dei Coltelli, 7/d, 40124 Bologna
tel. 051 237752, fax 051 232399, E-mail:
aniep@iperbole.bologna.it

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