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Aerei e disabilità: regolamento da conquistare

Come riferito da Superando.it nei giorni scorsi, la proposta di un regolamento per i diritti delle persone con ridotta mobilità nei viaggi aerei sta per arrivare alla dirittura finale con la sua adozione mediante la procedura di co-decisione del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea.

Persone con disabilità osservano l'atterraggio di un aereoIl voto nel Comitato Trasporti del Parlamento Europeo si avrà il 10 ottobre prossimo, mentre il Consiglio cercherà un accordo politico nella riunione del 6 ottobre. Previsto invece per novembre il voto in assemblea plenaria del Parlamento.
Si spera quindi che l’adozione ufficiale entro la fine dell’anno porti a rendere esecutivo il regolamento alla fine del 2006.

«Si tratta – come ribadisce Luisella Bosisio Fazzi, presidente del Consiglio Nazionale sulla Disabilità (CND) – di una proposta di vitale importanza per il movimento europeo della disabilità, in quanto renderà illegale ogni discriminazione compiuta nei confronti delle persone con disabilità durante i viaggi aerei».

Ricordiamo che la proposta stessa è basata su tre principi chiave:
– Le persone con disabilità non dovranno pagare per l’assistenza richiesta.
– I passeggeri non potranno essere rifiutati alla prenotazione e all’imbarco perché disabili.
– Il sistema dovrà prevedere un’assistenza ininterrotta (seamless) durante tutti i vari stadi del viaggio: dal punto d’arrivo dell’aeroporto di partenza al punto di partenza dall’aeroporto di destinazione. In tal senso dovranno essere destinati specifici punti dove la persona con disabilità potrà ricevere assistenza.

Nonostante la campagna di pressione attuata in questi mesi dall’European Disability Forum (EDF) per ottenere questi risultati, l’industria aerea (gli aeroporti, ma soprattutto le compagnie aeree) continua a premere affinché il regolamento non interferisca con i suoi interessi.
Appare quindi quanto mai importante che tutti coloro i quali siano interessati a tale problema esercitino a loro volta un’azione di pressione, tramite un messaggio da inviare agli enti competenti.
Dal canto suo, il Consiglio Nazionale sulla Disabilità ha preparato una possibile lettera-modello (scaricabile cliccando qui) che chiunque potrà inviare (dopo aver naturalmente modificato il testo, se lo desidererà) sia alla nostra Autorità Civile dell’Aviazione (l’ENAC) sia alla Rappresentanza Permanente dell’Italia presso l’Unione Europea, prima del 6 ottobre. Qui di seguito indichiamo i recapiti corretti.
(S.B.)

La lettera va inviata (preferibilmente per fax) entro il 6 ottobre a:
ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile),
Direttore Generale Capitano Silvano Manera
Viale del Castro Pretorio, 118, 00185 Roma, fax 06 44596301

– Transport Attaché, Stanislao Ritacco
Permanent Representation of Italy to European Union
Rue du Marteau, 5-11, B1040 Bruxelles (Belgio)
fax 0032 2 2200494, trasp@rpue.it