Mi chiamo Italo, per me il lavoro è importante!

Eccezionalmente l’editoriale di oggi del nostro sito non è affidato ad un professionista della comunicazione, ma a Italo, 31 anni, lavoratore con sindrome di Down, noto anche al pubblico televisivo della serie “La squadra”, dove ha ricoperto un ruolo centrale in una delle puntate. Il racconto della sua esperienza – avvenuto durante la presentazione della Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down – ci sembra meriti appieno questo spazio. Volutamente ne abbiamo rispettato la versione originale, anche dal punto di vista sintattico

Sono Italo Maddalena, ho 31 anni, lavoro da Mc Donald’s da 7 anni. Mi trovo molto bene specialmente con i miei colleghi.
Faccio le pulizie della sala oppure sto in cucina per preparare i panini.
Inizio a lavorare alle 9.00 della mattina e finisco alle 13.00. Il mio turno è fisso, solo la mattina, e lavoro dal lunedì al venerdì. Sabato e domenica mi riposo.
Vivo a Roma da 7 anni con la mia famiglia. Ho vissuto per 10 anni a Milano, dove ho frequentato le scuole medie e superiori (Istituto Alberghiero per Aiuto Cuoco e Pasticciere).Una persona con sindrome di Down al lavoro
A Milano ho fatto dei tirocini per l’avviamento al lavoro nella mensa dell’Ospedale San Giuseppe. Poi sono stato assunto all’azienda della Campari a Sesto San Giovanni. La Campari mi ha trasferito a Roma, dove ne ho frequentato lo stabilimento.
Ci sono stati dei problemi dello stabilimento e l’azienda mi ha messo in mobilità per un anno.
Poi ho fatto altri colloqui di lavoro tramite l’Associazione Italiana Persone Down (AIPD) per l’inserimento a Mc Donald’s.
Oltre al lavoro faccio volontariato in associazione una volta alla settimana: rispondo al telefono, vado a fare le commissioni alla posta e aiuto in segreteria a fare le fotocopie, etc.
L’anno scorso tramite l’associazione ho anche fatto un provino per il telefilm La squadra, che si è svolto a Napoli e che abbiamo superato insieme io e la mia ragazza.
Girare la puntata è stata una bella esperienza anche se molto impegnativa per studiare tutte le battute a memoria e recitarle.
Nel tempo libero frequento un progetto dell’Associazione che si chiama Agenzia del tempo libero: ci vediamo una volta alla settimana il giovedì dalle 15.30 alle 18.30 con i ragazzi dell’associazione che sono i miei amici.
Giriamo con i mezzi pubblici per andare a fare passeggiate al centro di Roma, una volta al mese facciamo attività serale con tutti i ragazzi: andiamo a mangiare la pizza, o in discoteca, o a festeggiare i compleanni degli amici.
Specialmente mi sono fidanzato con la mia ragazza che si chiama Claudia e ci sto da 4 anni.
Sto iniziando con l’AIPD Sezione di Roma un progetto sui week-end di venerdì, sabato e domenica con gli amici che già conosco e con persone che ancora non conosco. Questo per me è molto importante perché significa prepararsi a vivere un giorno per conto proprio o con la propria fidanzata.
Nella mia vita è importante tenermi stretto questo lavoro perché mi piace stare a contatto con il pubblico.
È importante avere un proprio conto in banca e soprattutto lo stipendio di fine mese che possa servirmi nella vita per comprare regali per la mia fidanzata, per la mia famiglia, per offrire una cena agli amici e soprattutto per il mio futuro e per mantenermi bene.
Mi piacerebbe che anche altri ragazzi con la sindrome di Down come me facessero le mie esperienze, cioè la possibilità di un lavoro, di avere amici e di un futuro migliore.

L’intervento di Italo Maddalena – come accennato – è stato letto durante la conferenza stampa di presentazione della Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down.
Per l’occasione era presente anche il senatore Paolo Giaretta, firmatario del Testo di Legge 3306
Nuove norme in materia di diritto  alla pensione di reversibilità da parte dei figli inabili, sulla compatibilità della pensione di reversibilità con l’attività lavorativa per persone che – con una disabilità intellettiva come la sindrome di Down – possono accedere al mondo del lavoro quasi esclusivamente con mansioni semplici e rapporti part-time.
Numerosi i testimonial appartenenti al mondo dello spettacolo e dello sport per l’evento dell’8 e 9 ottobre, cui Superando.it dedica in altra sede 
uno spazio specifico.

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