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Pronti dal Veneto per la manifestazione di Roma

Giampaolo Lavezzo, consigliere nazionale della FISHL’odierna conferenza stampa di Padova della FISH Veneto ha illustrato i motivi della manifestazione indetta dalla FISH Nazionale per il 15 novembre a Roma, quando numerose persone con disabilità e familiari da tutta Italia si troveranno per protestare contro la crescente disattenzione del Governo per le politiche sociali e in particolare contro la decisione assunta il 16 settembre dal Consiglio dei Ministri di dimezzare il Fondo Sociale da destinare alle Regioni per il 2005.

«Quest’ultimo fatto rende molto più grave la situazione di perenne mobilitazione che ogni anno attuiamo per difendere le nostre posizioni, attaccate puntualmente dalle scelte dei governanti», ha spiegato Giampaolo Lavezzo, consigliere nazionale della FISH.

Gli ha fatto eco Antonio De Poli, assessore alle Politiche Sociali della Regione Veneto, che sostiene la mobilitazione del 15 novembre e che ha ribadito il proprio impegno personale a non diminuire i finanziamenti regionali, nonostante le decisioni del Governo. «Almeno per l’anno in corso la cosa non ci tocca», ha assicurato De Poli. Più difficile per lui è stato dare garanzie per il 2006, con la minaccia di una Finanziaria che si presenta del tutto priva di attenzioni per le esigenze delle persone con disabilità.L'assessore alle Politiche Sociali della Regione Veneto Antonio De Poli

Come ha fatto poi notare l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Padova Claudio Sinigaglia, il miliardo di euro che la nuova Finanziaria vuole versare nel Fondo per le Famiglie (e dalla quale attingere 100 milioni di euro da offrire una tantum alle famiglie con una persona disabile a carico) è il risultato della decurtazione al Fondo per le Politiche Sociali di 500 milioni di euro per il 2005 e di altrettanti per il 2006.

Ad aggiungersi a queste prospettive c’è anche la proposta del Ministero dell’Economia di tassare l’indennità di accompagnamento, un’ipotesi cui la FISH non solo si oppone, contrapponendovi altresì la richiesta di alzare la pensione d’invalidità almeno a 500 euro.

La necessità di mantenere i finanziamenti per le politiche sociali per le persone con disabilità, per l’integrazione scolastica e lavorativa, per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per l’assistenza alla persona è dimostrata anche dal piccolo incidente accaduto proprio in occasione della conferenza stampa, che è iniziata in ritardo e si è spostata di sala per la parziale inaccessibilità di quella assegnata.

«Che un luogo pubblico come il Comune di Padova abbia ancora barriere architettoniche la dice lunga su quanto ci sia ancora da fare», ha sottolineato Ivano Platolino della FISH Veneto. «Noi manifestiamo per chiedere il rispetto delle nostre libertà fondamentali, che partono anche dalla possibilità pratica di accedere ai luoghi di incontro sociale».

Ricordando infine che una particolare attenzione va data alle persone con disabilità psichica – non in grado di difendere da soli i propri diritti lesi – Lilia Manganaro (consigliere nazionale dell’ANFFAS – Associazione Nazionale Famiglie di Disabili Intellettivi e Relazionali), Maddalena Daniel Borigo (presidente regionale dell’ANFFAS), Flavio Savoldi (Movimento Handicap Verona), Giampaolo Lavezzo, Ivano Platolino e la FISH tutta invitano i cittadini a sostenere la mobilitazione nazionale del 15 novembre.
(Barbara Pianca)

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