Lavoro e cooperazione internazionale

Una seria difficoltà di inserimento professionale e una conseguente pesante disoccupazione sono problematiche che gravano sulle persone con disabilità in ogni parte del mondo, così come accade in Italia. L’organizzazione COOPI (Cooperazione Internazionale) ha promosso per il 1° dicembre un convegno a Milano, nel tentativo di incoraggiare una riflessione su questo tema

Il progetto Sostegno all’inserimento o reinserimento socio-economico delle persone disabili motorie nella Regione di Dakar, co-finanziato dalla Regione Lombardia, ha visto COOPI (Cooperazione Internazionale) – una delle principali Organizzazioni Non Governative italiane – impegnata nella proposta di un percorso formativo e di inserimento nel ciclo economico e produttivo grazie al microcredito.Il logo di COOPI
E il convegno L’inserimento professionale delle persone disabili, che si terrà giovedì 1 dicembre a Milano (Società Umanitaria, Sala Facchinetti-Della Torre, Via Daverio, 7, ore 9), è stato promosso dall’organizzazione stessa – a conclusione del suo progetto senegalese – per favorire una riflessione sull’importanza dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità come strumento per facilitare l’integrazione sociale delle stesse.

Prendendo quindi spunto dall’esperienza vissuta da COOPI in Senegal, nel corso del convegno verranno messe a confronto la condizione delle persone con disabilità in Italia e quelle di coloro che vivono nel Paese africano, come anche alcune esperienze di inserimento lavorativo realizzate nelle due diverse realtà territoriali.
Un appuntamento, quindi, di grande interesse e valore, soprattutto perché basato su un approccio in cui la persona con disabilità viene considerata prima di tutto persona, con gli stessi diritti – in primo luogo umani – di chiunque altro.
(C.N.)

Per altre informazioni:
COOPI, Cooperazione Internazionale
tel. 02 3085057, fax 02 33403570,
torelli@coopi.org
Stampa questo articolo