Figurenotes per apprendere la musica

Una tre giorni a Trento dedicata al Metodo Figurenotes, sistema alternativo per scrivere e leggere le note musicali ideato dieci anni fa in Finlandia e dimostratosi particolarmente fruttuoso nell’insegnamento della musica ai bambini con disabilità

Particolarmente interessante e originale appare la proposta delle Scuole Musicali del Trentino, che dal 17 al 19 febbraio presenteranno il Metodo Figurenotes, sistema alternativo per scrivere e leggere le note musicali, mostratosi particolarmente fruttuoso nell’insegnamento della musica ai bambini con disabilità (ma non solo).
Figurenotes è stato ideato nel 1996 in Finlandia dal musicoterapeuta Markku Kaikkonen e in seguito perfezionato dal musicista Kaarlo Uusitalo presso il Resonaari Music Centre. In base a tale metodo – che prevede la cancellazione del pentagramma e dei tradizionali pallini neri – ogni nota è rappresentata da un colore, mentre quattro differenti forme indicano le ottave (croci, quadrati, cerchi e triangoli), con la lunghezza del simbolo che mostra concretamente la durata.
Alla base di tutto l’osservazione che la notazione convenzionale su pentagramma si può porre come barriera che impedisce alle persone non in grado di capirla di suonare e di appropriarsi dell’immenso tesoro che è la musica scritta. In questo senso Figurenotes può certamente fornire una diversa chiave d’accesso alla cultura musicale.

Il sistema Figurenotes

In Italia il sistema è stato introdotto da Gabriella Ferrari, insegnante e animatrice musicale, che nel 2002 ha avviato presso la Scuola Musicale delle Giudicarie di Tione di Trento, una sperimentazione che ha dato notevoli risultati: l’utilizzo di Figurenotes in educazione e animazione musicale ha comportato infatti un significativo sviluppo delle capacità espressive e delle competenze musicali delle persone coinvolte, con miglioramento della stima di sé, della socialità, della motivazione, e non ultimo della fiducia nelle proprie capacità.
Da segnalare anche, qualche mese fa, l’uscita del volume Musica con Figurenotes – Imparare a suonare facilmente con i simboli colorati, curato proprio da Gabriella Ferrari e Markku Kaikkonen e pubblicato da Erickson.

La tre giorni di Trento costituirà quindi un’importante vetrina per questo nuovo sistema di lettura della musica, con una tavola rotonda (venerdì 17, presso la Scuola Musicale delle Giudicarie di Tione di Trento), un concerto della Resonaari Band (sia venerdì 17 che sabato 18, in quest’ultima data presso l’Auditorium di Santa Chiara), un convegno (domenica 19, nel mattino, presso il Castello del Buonconsiglio, Sala delle Marangonerie) e alcuni workshop (domenica 19, nel pomeriggio, presso la Scuola Musicale Il Diapason).
(S.B.)

Il programma completo dell’evento, con un testo presentativo, è disponibile cliccando qui.
Per ulteriori informazioni:
Scuola Musicale delle Giudicarie, tel. e fax 0465 324141
scuola.musicagiudicarie@tin.it
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