La spiaggia Tangram anche per i disabili visivi

Continua a svilupparsi nel migliore dei modi il Progetto Tangram di Follonica (Grosseto), la spiaggia che costituisce un concreto esempio di area attrezzata a fruibilità universale, sul litorale maremmano. Da quest’anno le proposte di accessibilità sono state allargate anche alle persone con disabilità visiva

Tangram, la spiaggia accessibile di Follonica, ha anche vinto il premio Apajh 2006 sul turismo accessibileTangram, la spiaggia accessibile sul litorale di Follonica (Grosseto), il cui nome deriva da un antico gioco che consiste nell’usare tessere di forme e colori diversi per realizzare delle figure, ha aggiunto quest’anno un altro tassello alle sue interessanti proposte, con la realizzazione di un percorso che l’ha resa fruibile anche da parte delle persone con disabilità visiva.

Questa struttura-modello – cui abbiamo già dato spazio alcune volte nel nostro sito – è il frutto di un progetto nato nel 2003 da un bando regionale per la gestione di sussidi economici a sostegno dell’impresa sociale, vinto dalla Società Esprit la quale ha dato il proprio sostegno per la gestione alla Cooperativa Sociale Il Nodo, che di Tangram è responsabile.
L’obiettivo non è stato solo quello di avere un’area balneare accessibile, ma anche e soprattutto di fornire una concreta possibilità di sviluppo sociale e civile della zona, all’insegna della cosiddetta “fruibilità universale”.

Quest’anno, dunque, continuando sulle linee già tracciate al momento dell’inaugurazione – nel giugno del 2005 – si è pensato alle persone con disabilità visiva, con una serie di utili allestimenti, realizzati grazie al contributo del Comune di Follonica e alla collaborazione dell’UIC (Unione Italiana Ciechi) di Grosseto e Follonica, dell’azienda Happy Vision di Bergamo e degli stessi soci della Cooperativa Il Nodo.

Innanzitutto una mappa tattile all’inizio del piano inclinato che porta al Tangram, con cartelli indicatori in braille e parole in rilievo per ipovedenti. Nel vano doccia, poi, un cicalino sonoro ad indicare che l’acqua sta per terminare, mentre tramite un chip è stato possibile utilizzare tutti i servizi a pagamento e non: docce calde e fredde, servizi igienici e consumazioni al punto ristoro.
Inoltre, la parte sinistra della spiaggia è stata attrezzata con un percorso tattile in agglomerato di cemento che conduce direttamente alle postazioni degli ombrelloni.
L’accesso al mare, infine, è stato reso possibile da un altro percorso tattile che porta fino alla pedana in plastica, rimovibile, la quale conduce direttamente in mare.
(S.B.)

Per ulteriori informazioni:
Cooperativa Il Nodo (Massimo Iacci)
massimo@coopilnodo.191.it.
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