La magia di Cagliari

Le parole di Giorgio Genta – che firma l’editoriale di apertura di questa settimana – ci dimostrano come la forza della passione non solo permetta di superare tanti ostacoli, ma lasci anche, dietro di sé, una grande carica per affrontare quelli che permangono

Sembrava proprio di essere a un “convegno di maghi”, alcuni giorni fa, alla Seconda Conferenza Nazionale delle Famiglie e delle Persone con Disabilità organizzata da ABC Sardegna, a Cagliari.Un'immagine di Mago Merlino

Da un lato per l’aria magica che si respirava (avete mai visto mille persone partecipare con passione a tutti i lavori di un convegno?), dall’altro perché, senza magia, è impossibile organizzare così bene un evento che all’eccezionale presenza di pubblico unisca quella  di ministri, sottosegretari e altre personalità nazionali e regionali del mondo della famiglia, della scuola e della società civile.

C’è qualcuno che si è fatto un’ora di macchina nelle primissime ore del mattino, ha preso due aerei, un taxi, ha assistito e partecipato attivamente a tutti, o quasi, i lavori del convegno. Ha ripreso taxi, aerei e ha affrontato un’altra ora di macchina a notte fonda – magari assistendo, la notte prima e la notte dopo, la propria figlia disabile – ed è felicissimo di averlo fatto, perché giudica ne sia valsa ampiamente la pena.
Definire con una frase l’evento curato quest’anno dall’ABC a Cagliari? La forza della passione per i nostri figli con disabilità.

*Presidente di ABC Liguria (Associazione Bambini Cerebrolesi) – appartenente alla Federazione Italiana ABC – e rappresentante dell’Associazione DopoDomani ONLUS.

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