Se il turismo è davvero per tutti

Un progetto promosso dalla Consulta per le Persone in Difficoltà di Torino e dalla Regione Piemonte, con l’obiettivo di identificare e promuovere itinerari accessibili nella regione, cercando anche di sensibilizzare gli operatori del settore. Tutti possono collaborare con le proprie segnalazioni ai realizzatori dell’iniziativa

Persona con disabilità in vacanzaParte dalla Consulta per le Persone in Difficoltà (CPD) di Torino e dalla Regione Piemonte il progetto Turismo per Tutti, il cui scopo è quello di identificare e promuovere itinerari accessibili in Piemonte: luoghi, percorsi, suggestioni artistiche e storiche che dovrebbero essere alla portata di tutti, liberamente fruibili, dunque, anche da parte di persone con difficoltà.

«Spesso, infatti – si legge in una nota della CPD di Torino – la lacuna principale è la mancanza di un adeguato registro dei luoghi e delle strutture accessibili e di una promozione efficace, in Italia come all’estero. In altri casi la non accessibilità delle strutture è causata dalla poca conoscenza delle esigenze speciali delle persone con disabilità. Turismo per Tutti ha l’obiettivo di sensibilizzare gli operatori e di colmare la carenza di informazione e diffusione del problema, cercando anche di individuare itinerari accessibili, di promuovere l’iniziativa presso tour operator, stampa specializzata e associazioni di persone con disabilità sul territorio europeo».
 
Tutti possono collaborare all’iniziativa, contribuendo ad identificare nel migliore dei modi i bisogni e le richieste dei turisti con difficoltà, utilizzando un modulo appositamente predisposto dai realizzatori del progetto.
(S.B.)

Per ulteriori informazioni e per accedere al modulo di cui si è detto:
Segreteria di Turismo per Tutti
segreteria@tpert.it
 oppure segreteria@cpdconsulta.it.
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