Pubblici appalti e clausole sociali

Nel mondo del lavoro, per sua stessa natura competitivo e di difficile accesso, quali sono gli spazi di inserimento per i soggetti con disabilità e le categorie svantaggiate? Quali le opportunità e quali le tutele, anche alla luce delle leggi più recenti? Se ne parlerà a Roma, il 12 luglio, nel corso di una tavola rotonda promossa dal Consorzio Sociale CO.IN.

Si terrà giovedì 12 luglio a Roma (Sala Convegni dell’Associazione Brutium, Via IV Novembre, 152, ore 16) la tavola rotonda Pubblici appalti e clausole sociali. Il ruolo della cooperazione sociale di inserimento lavorativo, promossa dal Consorzio Sociale CO.IN., con il patrocinio dell’ANS (Associazione Nazionale Sociologi), alla quale parteciperanno esponenti delle associazioni imprenditoriali, dei sindacati, delle istituzioni e dell’impresa sociale.

Donna con disabilità che apre una porta a vetri«A più di trent’anni dalla formazione delle cooperative integrate – si legge nella presentazione dell’incontro – nate per favorire il reinserimento nel mondo del lavoro delle persone disabili e svantaggiate, si vuole riflettere sull’attualità e sulle condizioni per lo sviluppo di questa forma imprenditoriale, anche in considerazione delle conseguenze che potranno derivare dalla prossima liberalizzazione del mercato dei servizi pubblici locali».

I dati parlano chiaro: secondo una recente indagine Istat, infatti, vi sono in Italia oltre 2.000 imprese sociali di inserimento lavorativo che operano nei servizi esternalizzati di aziende pubbliche ed enti locali, in cui sono impiegate stabilmente quasi 25.000 persone svantaggiate.
«Al riguardo – dichiarano ancora gli organizzatori della tavola rotonda – il nuovo Decreto Legislativo 163/2006, nel riconoscere il ruolo della cooperazione sociale, ha definito alcuni criteri per la regolamentazione delle clausole sociali nei pubblici appalti e per stabilire riserve di mercato al fine di salvaguardare il principio di pari opportunità tra le imprese. Ed è proprio in considerazione di quel Decreto Legislativo che si vuole fare il punto sugli strumenti per promuovere, mediante la domanda pubblica nel mercato dei beni e servizi, l’inclusione sociale e lavorativa delle persone svantaggiate».

L’incontro del 12 luglio sarà moderato dal presidente del Consorzio CO.IN. Maurizio Marotta e vi parteciperanno, tra gli altri, anche Sergio D’Antoni, viceministro del Ministero dello Sviluppo Economico, Giuliano Poletti, presidente di Legacoop Nazionale, Marco Di Stefano, assessore alle Risorse Umane e al Patrimonio della Regione Lazio, Tiziana Biolghini, consigliere delegato all’Handicap della Provincia di Roma, Sergio Betti, segretario confederale della CISL Nazionale e Mario Dany De Luca, in rappresentanza della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap).
(S.B.)

Per visionare il programma completo della tavola rotonda, cliccare qui.
Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa CO.IN. (Andrea Venuto)
tel. 06 57177003 – 348 2490278,
ufficiostampa@coinsociale.it.
Stampa questo articolo