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Cooperazione e disabilità nel Mediterraneo

Disabilità e Cooperazione nel Mediterraneo: un “mare” di pari opportunità è il titolo della Conferenza che si terrà sabato 15 e domenica 16 settembre a Bari, presso gli spazi della Fiera del Levante (Spazio 7).Giovani in carrozzina, moto o a piedi corrono sullo sfondo di un cielo giallo carico di nuvole
Organizzato dall’Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau (AIFO), da Disabled Peoples’ International (DPI) e dalla Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH), l’evento offrirà l’opportunità – anche grazie alla presenza di tanti rappresentanti di associazioni e organizzazioni provenienti dall’estero – di fare il punto e di riflettere concretamente sulle prospettive future che si aprono nell’ambito del Mediterraneo, per quanto riguarda quelle politiche di cooperazione che includono le persone con disabilità

«Il 30 marzo scorso – spiegano gli organizzatori – l’Italia ha firmato la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità: una data storica non solo per i 650 milioni di persone che vivono con una disabilità, ma per tutti i cittadini del mondo».
Un importante passo, questo, intrapreso da decine di Paesi che hanno sottoscritto il documento il quale esprime un chiaro impegno verso un cambiamento culturale molto profondo, con la disabilità che si avvia ad essere considerata “semplicemente” parte integrante della diversità umana.
«La Convenzione – continuano da AIFO, FISH e DPI – è un nuovo strumento internazionale che riafferma l’universalità, l’interdipendenza e l’indivisibilità dei diritti umani, con lo scopo di proteggerne e assicurarne il pieno godimento da parte delle persone con disabilità su una base di parità con gli altri e favorirne la piena partecipazione nella società, sviluppando l’empowerment sociale».

Proponendo un confronto aperto incentrato appunto sui temi della Convenzione ONU, della sua ratifica e applicazione, su quelli della cooperazione tra i diversi Paesi e le tante organizzazioni che al loro interno si occupano di disabilità e sviluppo, l’appuntamento di Bari si inserisce in un più ampio progetto europeo volto a una totale apertura della cooperazione allo sviluppo verso la disabilità. Libano: un bambino e altre persone tra le macerie
Per questo non mancheranno ai lavori della due giorni i rappresentanti di associazioni con sede in Nordafrica, Medio Oriente e Balcani, «per rafforzare i rapporti tra le sponde del Mediterraneo – concludono gli organizzatori – discutere di pari opportunità e dare vita ad attività di cooperazione internazionale inclusive delle persone con disabilità. Fare il punto della situazione con loro, infatti, può aiutarci a identificare il percorso migliore per un rapido ed efficace recepimento della Convenzione, allo scopo di fornire gli strumenti di lavoro necessari ai tanti operatori che danno vita, valutano e fanno il monitoraggio dei progetti di cooperazione internazionale». 

Queste figure, provenienti da Paesi quali il Marocco, l’Egitto e il Libano, dunque, assieme ai presidenti e a vari rappresentanti delle associazioni promotrici dell’evento, nel corso dei vari workshop in programma parleranno delle loro esperienze e si confronteranno sui temi della salute, della riabilitazione, del lavoro, dell’autonomia e del microcredito, oltre che sulla realtà delle donne con disabilità nei Paesi Arabi, sulla Riabilitazione su Base Comunitaria, e naturalmente sulla Convenzione ONU.

Alle tre tavole rotonde previste durante la manifestazione, dedicate al ruolo degli enti locali nell’applicazione della Convenzione, al binomio cooperazione internazionale e Convenzione e al processo di ratifica di quest’ultima, parteciperanno tra gli altri i presidenti di AIFO e FISH Francesco Colizzi e Pietro V. Barbieri, Giampiero Griffo per il Consiglio Mondiale di DPI, il presidente della Provincia di Bari,Alcuni dei Paesi che si affacciano sul MediterraneoVincenzo Divella e quello della Regione Puglia, Nichi Vendola e la senatrice Erminia Emprin.
Sono stati invitati a partecipare anche il ministro degli Esteri Massimo D’Alema, il presidente del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) Luca Pancalli e numerosi rappresentanti di istituzioni dei Paesi coinvolti in questo dialogo.

L’evento, che gode del contributo dell’Unione Europea, della Regione Puglia (Assessorato al Mediterraneo e Servizi Sociali) e dell’Ente Fiera del Levante, richiede per motivi organizzativi l’iscrizione presso FISH o AIFO. I biglietti d’ingresso per la Conferenza, quindi, verranno consegnati dal personale AIFO a partire dalle ore 8 di entrambe le giornate presso l’ingresso della Fiera.
(C.N.)

Per ulteriori informazioni e iscrizioni:
AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau)
Riferimento: Simonetta Capobianco, tel. 349 0849117
mainstream.eu@aifo.itwww.aifo.it

FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)
Riferimento: Eleonora Caneti, tel. 06 78851262
presidenza@fishonlus.it.