La cultura del «pensiero aperto»

È quella che si cercherà di diffondere, tra gli altri obiettivi, con l’importante appuntamento organizzato a Cagliari per il 28 settembre, vale a dire la prima Conferenza Regionale sull’accessibilità dei siti informatici, cui parteciperanno esponenti della cultura ed esperti di accessibilità, impegnati in diversi contesti a livello nazionale, regionale e locale

Mano sul mouse, CD e tastiera di computerL’accessibilità informatica, come recita la Legge 4/2004, è «la capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari».
Ruoterà attorno a questo concetto fondamentale la prima Conferenza Regionale sull’accessibilità dei siti informatici – denominata Accessibilità: un dovere civico e un obbligo di legge. Le opportunità per una diversa qualità sociale – che si svolgerà venerdì 28 settembre a Cagliari (Aula Magna della Facoltà di Ingegneria, Piazza d’Armi, ore 9-13), organizzata dall’Associazione Ciechi, Ipovedenti Retinopatici Sardi-RP Sardegna ONLUS, in collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna, l’Università di Cagliari, il Centro di Competenza Regionale ICT Sardegna e Faticoni SpA.

L’obiettivo  dell’iniziativa è quello di rilanciare il diritto all’informazione per tutti, di sensibilizzare gli attori e gli operatori attivi nella fase di progettazione e redazione dei siti web e di diffondere la cosiddetta cultura del “pensiero aperto”, nonché la divulgazione delle finalità e delle norme sull’accessibilità e usabilità dei siti web.
Sul piano regionale, poi, si intende anche dare nuovo slancio in Sardegna alla realizzazione di progetti di costruzione e adeguamento di siti informatici, valutando l’impatto e il rispetto delle linee guida e delle normative volte a garantire l’estensione del diritto di accesso ai siti stessi da parte di tutti i cittadini.

Alla Conferenza parteciperanno, in qualità di relatori, esponenti della cultura ed esperti di accessibilità, impegnati in diversi contesti a livello nazionale, regionale e locale.
Nel corso del dibattito che seguirà i vari interventi, verranno poi confrontate le esperienze regionali e territoriali, si verificherà lo stato di avanzamento delle iniziative presso gli Enti Locali e verrà effettuata un’analisi dei progetti attuativi delle disposizioni nazionali e delle prospettive per l’innovazione tecnologica in Sardegna.

Successivamente – nella seconda parte di questo importante appuntamento – vi sarà una tavola rotonda tra amministratori, responsabili dei servizi all’innovazione, esperti tecnici, soggetti sociali interessati e aziende, per dare un contributo significativo alla definizione di uno strumento tecnico qualificato e competente, che funga da supporto alle istituzioni impegnate nel rispetto delle disposizioni legislative nazionali sulla accessibilità.
Lo scopo è infatti quello di sollecitare da un lato risposte moderne e qualificate, fornendo dall’altro lato un supporto tecnico e culturale di alto livello, destinato ad assicurare il diritto all’accesso ai servizi anche alle persone non vedenti, con altre disabilità o momentaneamente impedite, e all’utilizzo della più grande fonte di informazione della società globalizzata.

Da segnalare infine che l’occasione sarà propizia anche per presentare il Centro di Competenza sull’accessibilità SardegnAAccessibile.

*Presidente dell’Associazione Ciechi, Ipovedenti Retinopatici Sardi-RP Sardegna ONLUS.

Il programma completo della Conferenza è disponibile cliccando qui.
Per ulteriori informazioni:
SardegnAAccessibile, tel. 070 651316, info@sardegnaaccessibile.it.
Stampa questo articolo