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La Convenzione: il trattato di maggior interesse

Il presidente della Repubblica Slovacca Ivan Gašparovič mentre firma il Protocollo Opzionale della Convenzione sui Diritti delle Persone con DisabilitàDue importantissime ratifiche della Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilitàquindici sottoscrizioni della stessa e sette sottoscrizioni del suo Protocollo Opzionale: è questo il soddisfacente bilancio al termine dell’annuale Treaty Event – “Evento dedicato ai Trattati” – promosso dal 2000 dalle Nazioni Unite per far conoscere in modo più approfondito agli Stati Membri i contenuti dei vari trattati internazionali e stimolarli all’adesione, sottoscrizione o ratifica degli stessi.

«La Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità è stato il trattato che ha riscosso il maggior interesse e ha ricevuto la più grande attenzione da parte di coloro che sono intervenuti all’iniziativa», ha dichiarato il portavoce dell’ONU Michele Montas in chiusura del Treaty Event 2007, che si è concluso nei giorni scorsi a New York.
«Sono molto contento che la Convenzione e il suo Protocollo abbiano suscitato così tanto interesse – ha aggiunto anche il sottosegretario generale per gli Affari Legali dell’ONU, Nicolas Michel -. Nei giorni dedicati all'”Evento dei Trattati” sono stati veramente molti i Paesi che sono venuti a New York per firmare questo specifico documento, e sono particolarmente soddisfatto che due Stati come l’India e il Gabon abbiano depositato i loro strumenti di ratifica. A questo punto aspetto con ansia che sia la Convenzione sia il suo Protocollo entrino in vigore molto rapidamente».

Alla luce di questi buoni risultati, che hanno portato i numeri della Convenzione e del suo Protocollo a un totale di sette ratifiche117 sottoscrizioni per la prima, tre ratifiche e 66 sottoscrizioni per il secondo, dobbiamo ricordare che per l’entrata in vigore del primo documento è necessario che vengano depositati venti strumenti di ratifica, mentre per il Protocollo ne bastano dieci. 
La speranza è che giungano molto rapidamente anche quelle da parte dell’Italia.  
(Crizia Narduzzo)

Si ringrazia per la collaborazione Edoardo Bellando del Dipartimento Informativo delle Nazioni Unite.