Perché si parli di integrazione tutto l’anno

Spesso, purtroppo, si parla di problemi dell’inclusione scolastica dei ragazzi con disabilità quasi esclusivamente nel periodo dell’apertura delle lezioni, ovvero nel mese di settembre. Il concorso «Le chiavi di scuola», voluto dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), per premiare alcuni esempi di buone prassi, intende proprio mantenere viva l’attenzione su tali questioni. I vincitori sono stati premiati il 27 ottobre a Napoli

Un momento della giornata dedicata alla premiazione delle «Chiavi di scuola»Come ogni anno a settembre, in occasione dell’apertura delle lezioni, per la maggior parte degli istituti italiani i temi irrisolti dell’inclusione scolastica per migliaia di bambini e ragazzi con disabilità – pur a fronte delle buone leggi in vigore – tornano puntualmente a catalizzare per pochi giorni l’attenzione dei media e di conseguenza della politica a livello locale e nazionale e dell’opinione pubblica in generale.
Ad alimentare questo atipico e “stagionale” interesse sono anche alcune eclatanti azioni di protesta, come la contestazione subita a Napoli dal ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni da parte di numerosi genitori esasperati – come in molte altre aree del Paese – dalle difficoltà puntualmente riscontrate nel provare a garantire continuità didattica e servizi ai propri figli.
Da allora, però, se non sui tavoli specialistici del Ministero e del movimento delle associazioni, è nuovamente sceso l’oblio su un tema che incide in maniera così significativa sulla qualità della vita di migliaia di famiglie italiane e sul futuro di altrettanti giovani.

Quest’anno la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), per focalizzare nuovamente l’attenzione sulle questioni ancora aperte in ambito di qualità dell’integrazione scolastica degli alunni con disabilità, ha scelto di organizzare un’iniziativa che potesse valorizzare le buone prassi presenti su tutto il territorio nazionale, promuovendo il concorso denominato Le chiavi di scuola, che nei mesi scorsi ha fatto registrare un importante riscontro di adesioni da parte di centinaia di istituti scolastici.
Uno dei ragazzi premiati a Napoli con il proprio istituto scolasticoCome da nostra presentazione dell’evento, la premiazione dei migliori progetti in gara si è svolta il 27 ottobre proprio a Napoli, teatro in settembre delle contestazioni più accese al ministro Fioroni, in un incontro al quale – oltre ai delegati delle scuole vincitrici – hanno preso parte ospiti stranieri quali Mark Vaughan, dello CSIE (Centre for Studies on Inclusive Education di Bristol, Regno Unito), i dirigenti della FISH e i rappresentanti del Ministero della Pubblica Istruzione e di quello della Solidarietà Sociale. Qui di seguito è possibile vedere l’elenco dei migliori progetti premiati e di quelli che hanno ottenuto una menzione speciale, sugli oltre trecento pervenuti.

Nel settembre del 2008 quasi certamente si ritornerà purtroppo a discutere delle inadeguatezze di un sistema scolastico non ancora veramente inclusivo, ma forse i progetti premiati in questa edizione delle Chiavi di scuola – o quelli che parteciperanno alla prossima – potranno dare un contributo significativo per una maggiore presa di coscienza sulle varie problematiche e anche sull’esistenza di interventi migliorativi praticati e praticabili.
(Giuliano Giovinazzo)

I vincitori delle Chiavi di scuola 2007

Scuola dell’Infanzia:

– Direzione Didattica di Mirandola (Modena) – Scuola Sergio Neri
Menzioni speciali: Direzione Didattica I Circolo di Fermo (Ancona); Circolo Didattico G. Rodari di Somma Lombardo (Varese).

Scuola Primaria:
Istituto di Pero (Milano)
Menzioni speciali: Direzione Scolastica G. Carducci di Livorno; Scuola G. Cena di Perugia; Istituto Scolastico Sappusi di Marsala (Trapani); Scuola Primaria I Circolo Didattico S.S. Filippi di Potenza.

Scuola Secondaria di Primo Grado:
– Istituto di Narcao (Carbonia-Iglesias)
Menzioni speciali: Scuola Media A. De Gasperi di Aci Sant’Antonio (Catania); Scuola Secondaria di I Grado G. Leopardi di Potenza; Scuola Media Superiore Buzzati Cairoli Vergani di Milano.

Scuola Secondaria di Secondo Grado:
– Liceo Mazzini di la Spezia
Menzioni speciali: Istituto Superiore Leonardo da Vinci di Fiumicino (Roma); Liceo D. Dolci di Palermo; Liceo Classico G. Leopardi di Pordenone.

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