Esploriamo la Sicilia assieme

Il progetto “Esploriamo il territorio”, del quale si è conclusa recentemente la seconda fase, ha consentito a numerose persone con disabilità dell’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) di Modica (Ragusa), di visitare e conoscere luoghi come Taormina, Piazza Armerina, Agrigento o Caltagirone

Si è concluso nei giorni scorsi il Progetto Esploriamo il territorio 2, promosso dall’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) di Modica (Ragusa), con il contributo della Banca Agricola Popolare e della Provincia Regionale di Ragusa, oltre che della Regione Sicilia, iniziativa avviata nel giugno scorso per dare l’opportunità ai ragazzi che frequentano il Centro Socio-Educativo della stessa ANFFAS di visitare e conoscere nuovi luoghi della Sicilia, come Taormina, Piazza Armerina, Agrigento o Caltagirone.

L'ANFFAS di Modica in gita a CaltagironeSi è trattato di un’esperienza fantastica, volta alla conoscenza delle risorse naturalistiche, artistiche e architettoniche della Sicilia, nel corso della quale i partecipanti, accompagnati dagli operatori del Centro ANFFAS e dai volontari del Servizio Civile, hanno percorso le vie dei più bei centri storici della regione, luoghi che profumano di arte, cultura, storia.
I loro sguardi curiosi hanno potuto soffermarsi su statue, ceramiche e palazzi sontuosi, consentendo loro di trascorrere alcune piacevoli giornate, ammirando splendidi paesaggi e città. Un’esperienza, quindi, che ha senza dubbio arricchito le loro conoscenze, ma soprattutto ha regalato loro dei momenti di festa e di serena quotidianità.
«Grazie alla sensibilità di alcune Istituzioni – dichiara Francesco Provvidenza, presidente dell’ANFFAS di Modica – siamo riusciti a far uscire i nostri ragazzi da quelle malinconiche mura domestiche che spesso li circondano. Hanno avuto la possibilità di affacciarsi all’esterno e di conoscere realtà che per le “persone normodotate” in genere sono comuni: chiese, monumenti e altro ancora, bellezze che spesso le persone con disabilità non possono apprezzare».

«È stata un’emozione forte – racconta una volontaria del Servizio Civile dell’ANFFAS di Modica – sentire uno dei ragazzi chiederci il giorno prima di una delle nostre escursioni “Domani a gita? Venghi anch’io”, perché ti fa capire quanto una semplice gita possa rappresentare una speranza per persone che spesso questa speranza non la conoscono».

*Servizio Civile Volontario ANFFAS di Modica (Ragusa).

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