Una nuova legge sulla scuola in Piemonte

È denominata “Norme sull’istruzione, il diritto allo studio e la libera scelta educativa” la Legge Regionale Piemontese 28/07, che oltre ad un’anagrafe regionale dell’edilizia scolastica e degli studenti, prevede anche, tra gli altri provvedimenti, interventi a sostegno degli alunni in situazione di svantaggio

Ora di lezione in un’aula di scuola elementareÈ certamente degna di nota la Legge Regionale Piemontese 28/07, approvata il 28 dicembre scorso e denominata Norme sull’istruzione, il diritto allo studio e la libera scelta educativa.
Si tratta, in sostanza, di un provvedimento che stanzia 111 milioni di euro nel 2008, di cui 60 circa per l’arricchimento dell’offerta formativa e l’edilizia scolastica e 51 milioni per il sostegno economico alle famiglie a tutela del diritto d’istruzione e alla libertà di scelta educativa.

Tra le varie novità previste da questa norma, da segnalare un fondo di emergenza per le scuole autonome, un’anagrafe regionale dell’edilizia scolastica e degli studenti, oltre ad interventi a favore degli alunni in situazione di svantaggio.
Rispetto a questi ultimi, la Regione propone ad esempio l’utilizzo di tecnologie multimediali per l’insegnamento a distanza ad allievi ricoverati in ospedale, in regime di day hospital o in degenza domiciliare.
È previsto infine, in collaborazione con le famiglie, un piano educativo individualizzato cui possono concorrere altri soggetti pubblici e privati.
(S.B.)

Si ringrazia per la segnalazione la CPD (Consulta per le Persone in Difficoltà) di Torino.

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