Mestre cerca di superare se stessa

Si rivolge principalmente alle persone con disabilità, ma non solo, il nuovo PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche) che è in fase di redazione a Mestre, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e la qualità della vita di tutti. La prima fase di elaborazione verrà presentata il 14 maggio in un incontro aperto a tutta la cittadinanza

Mestre supera se stessa: è questo lo slogan che accompagnerà la redazione del PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche), il cui obiettivo è quello di migliorare l’accessibilità della città nella prospettiva del comfort e della qualità della vita di tutti. Un gioco di parole, questo, per esprimere la superabilità delle barriere fisiche e culturali e l’impegno dell’Amministrazione Comunale in un processo che interessa tutti: dalle persone con disabilità agli anziani, dalle mamme con i passeggini ai giovani.

Piazza Ferretto è il «cuore» del centro di MestreAvviata nell’ottobre del 2007, la ricognizione delle barriere architettoniche negli edifici comunali e negli spazi pubblici di Mestre durerà poco più di un anno. Al centro dell’attenzione anche i luoghi di aggregazione, le stazioni, il percorso e le fermate del nuovo tram e i parcheggi, con l’intento di promuovere la mobilità pedonale, la sicurezza, l’orientamento degli spostamenti e la qualità dello spazio urbano.
Le priorità degli interventi e le strategie da adottare si baseranno sui bisogni e sulle attese della cittadinanza attraverso lo svolgimento di interviste, la diffusione di questionari e l’organizzazione di incontri con i portatori d’interesse.

Dopo il coinvolgimento, dunque, della Municipalità e delle Direzioni Comunali, mercoledì 14 maggio (Centro Culturale Candiani, ore 10-12) si terrà un incontro pubblico al quale tutta la cittadinanza è stata invitata a partecipare.
L’appuntamento sarà l’occasione per un reale coinvolgimento della popolazione, che potrà esprimere le proprie esigenze o fornire ulteriori elementi conoscitivi sull’accessibilità degli spazi pubblici, forenendo così un contributo concreto alla redazione del PEBA.

Da segnalare infine che il Comune di Venezia, sempre allo scopo di incoraggiare la partecipazione dei cittadini, ha anche realizzato tremila cartoline da distribuire sul territorio e predisposto una pagina internet (www.comune.venezia.it/ufficioeba), per segnalare le varie situazioni di barriere. (Informahandicap Venezia)

Per ulteriori informazioni:
– Servizio Informahandicap Comune di Venezia
tel. 041 2746148 – 2746144, informahandicap@comune.venezia.it
– Ufficio Eliminazione Barriere Architettoniche Comune di Venezia
tel. 041 2748599, ufficioeba@comune.venezia.it.
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