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Gli aspetti cognitivi e comportamentali nella sclerosi tuberosa

Una bimba affetta da sclerosi tuberosa, con la madre, fotografate di spalleÈ dedicata a familiari e operatori la giornata di studio denominata Aspetti cognitivi e comportamentali nella sclerosi tuberosa, che si terrà venerdì 16 maggio a Milano, a cura dell’AST (Associazione Sclerosi Tuberosa) e dell’Azienda Ospedaliera San Paolo – Polo Universitario, Centro per l’Epilessia, all’interno di quest’ultima struttura (Auditorium, Blocco C, Secondo Piano, Via di Rudinì, 8, ore 9-17).

Per l’occasione numerosi specialisti dell’Ospedale San Paolo, insieme ad alcuni ospiti esponenti di associazioni, tratteranno approfonditamente una serie di aspetti riguardanti la sclerosi tuberosa – malattia genetica multisistemica, caratterizzata da sintomi quali crisi epilettiche, ritardo mentale, ritardo di sviluppo, lesioni cutanee e oculari – soffermandosi anche su altre questioni della sfera cognitiva e comportamentale in pazienti giovani e adulti con disabilità.

Nel dettaglio degli interventi previsti dal convegno – che si avvale del patrocinio di Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano – la prima parte della giornata, moderata da Raffaele Canger e Alfredo Gorio, sarà aperta dallo stesso Gorio (Il gruppo di lavoro sulla sclerosi tuberosa), seguito da Patrizia Petroni (Le linee guida internazionali sulle variabili cognitive-comportamentali), Francesca La Briola (Caratteristiche neuropsichiatriche dei pazienti con sclerosi tuberosa), Ada Piazzini (Inquadramento neuropsicologico: i principali test per la valutazione dei pazienti in età adulta), Katherine Turner (La valutazione neuropsicologica di pazienti in età evolutiva) e Antonella Costantino (La valutazione comportamentale e indicazioni riabilitative dei pazienti in età evolutiva).

Nel pomeriggio, invece, moderati da Maria Paola Canevini e Paola Petroni, interverranno Orsola Gambini (Inquadramento e trattamento psichiatrico nei pazienti adulti), Massimo Corona (Progetto DAMA: la gestione intraospedaliera del paziente con disabilità grave intellettiva e neuromotoria), Lina Rossi dell’ANFFAS – Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale (La presa in carico del paziente adulto con disabilità), Priscilla Pasino e Benedetta De Martis dell’ANGSA di Novara – Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici (Un’esperienza concreta: come realizzare nuovi servizi). (S.B.)

Per ulteriori informazioni:
AST (Associazione Sclerosi Tuberosa), Delegazione Regione Lombardia
tel. 335 6441471 (Patrizia Petroni)
patrizia.petroni@tiscali.it
tel. 330 387364 (Venera Silvestro De Martino)
venerasilvestro@libero.it.