L’Emilia Romagna si interroga sul lavoro delle persone con disabilità

Lo farà il 21 e 22 maggio a Modena, nel corso della Conferenza Regionale sull’Integrazione Lavorativa delle Persone con Disabilità, passaggio significativo e rilevante, nel quale la Regione stessa assume l’inserimento delle persone con disabilità come un elemento prioritario all’interno delle proprie politiche sul lavoro

Si svolgerà a Modena (Forum Guido Monzani, Via Aristotele, 33), mercoledì 21 e giovedì 22 maggio, la Conferenza Regionale dell’Emilia Romagna sull’Integrazione Lavorativa delle Persone con Disabilità.
L’appuntamento – espressamente previsto dall’articolo 18 della Legge Regionale Emilia Romagna 17/05, Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro – rappresenta la sede primaria in cui verificare le azioni passate e delineare le strategie future in questo ambito.

Donna con disabilità al tavolo di lavoroNel dettaglio del programma, la prima giornata – presieduta da Cristina Balboni, direttore generale del Settore Cultura, Formazione e Lavoro della Regione Emilia Romagna – verrà aperta, dopo il saluto del sindaco di Modena Giorgio Pighi, da Paola Manzini, assessore regionale alla Scuola, alla Formazione professionale, all’Università, al Lavoro e alle Pari Opportunità, seguita da Paola Cicognani, dirigente regionale per il Servizio Lavoro e da Paolo Rebaudengo, presidente della Commissione Formazione, Lavoro e Istruzione dell’UPI (Unione Province Italiane) Emilia Romagna, oltre che assessore al Lavoro della Provincia di Bologna.

Dopo una serie di comunicazioni di esponenti delle associazioni di persone con disabilità (FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap e FAND – Federazione delle Associazioni Nazionali sulla Disabilità) e delle parti sociali (datori di lavoro e sindacati), oltre che del Forum del Terzo Settore, chiuderà la mattinata Stefano Patriarca della Direzione Generale Mercato del Lavoro del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale.

Nel pomeriggio sono previsti poi quattro workshop paralleli, dedicati rispettivamente a Gli strumenti e i servizi per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità nella Regione Emilia Romagna (coordinatori: Emilio Lonardo del Servizio Lavoro Regionale e Gabriele Marzano del Servizio Lavoro della Provincia di Parma); Politiche sociali, integrazione dei servizi territoriali pubblici e privati per l’inserimento e per l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità (Luigi Mazza del Servizio Regionale di Governo dell’Integrazione Sociosanitaria e delle Politiche per la Non Autosufficienza e Fede Monti, dirigente del Servizio di Istruzione, Formazione e Politiche del Lavoro della Provincia di Forlì-Cesena); Il sistema di certificazione unica delle disabilità per la semplificazione delle procedure e per la maggiore efficacia delle politiche (Alessandra De Palma dell’Assessorato Regionale alle Politiche Sociali e Luciana Borellini, dirigente del Servizio Politiche del Lavoro della Provincia di Modena); I sistemi dell’istruzione e della formazione professionale per la transizione al lavoro (Fabrizia Monti, dirigente regionale del Servizio di Formazione Professionale e Cristina Bertelli, dirigente regionale del Servizio di Istruzione e Integrazione fra i Sistemi Formativi).

La giornata conclusiva di giovedì 22 vedrà poi i coordinatori dei workshop presentare i risultati emersi dai gruppi di lavoro, con i successivi interventi dedicati alla Legge 68/99 di Roberto Riverso, giudice del lavoro del Tribunale di Ravenna e Andrea Lassandri, docente associato di Diritto del Lavoro all’Università di Bologna e le conclusioni del presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani. (S.B.)

Per ulteriori informazioni:
Servizio Lavoro Regione Emilia Romagna
tel. 051 283864-3893,
confdislavoro@regione.emilia-romagna.it.
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