Tre incontri per festeggiare i venticinque anni

È un compleanno importante, quello della Cooperativa Sociale Il Ponte di Schio (Vicenza), impegnata appunto dal 1982 per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e di quelle in condizione di disagio psichico e sociale. E verrà festeggiato, a partire dal 22 maggio, con alcuni ospiti prestigiosi, come padre Alex Zanotelli, Giampiero Griffo e una serie di esperti e rappresentanti istituzionali

Venticinque anni di impegno per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e di quelle in condizione di disagio psichico e sociale: è questo l’importante compleanno festeggiato recentemente dalla Cooperativa Sociale Il Ponte di Schio (Vicenza), sorta appunto nel 1982 sul territorio dell’Alto Vicentino, le cui principali attività svolte per conto di terzi sono il confezionamento e l’imballaggio di prodotti monouso in plastica e materiale biodegradabile, l’allestimento di campionari tessili, di moquette o carta, la bordatura di tappeti per auto, oltre a montaggi e assemblaggi di vario genere, a piccoli lavori di officina meccanica e ad uno spazio dedicato alla produzione erboristica.

Padre Alex Zanotelli sarà a Schio (Vicenza) il 22 maggioEd è un traguardo, quello dei venticinque anni, che verrà festeggiato con una serie di prestigiosi incontri pubblici, a partire da quello di giovedì 22 maggio con padre Alex Zanotelli, noto missionario comboniano, che affronterà il tema Sud del mondo: diritto di vivere (Teatro Pasubio, ore 20.30).
Successivamente, venerdì 30 maggio, l’ospite d’onore sarà Giampiero Griffo, componente del Consiglio Mondiale di DPI (Disabled Peoples’ International), che porterà la sua esperienza riguardante I diritti della persona disabile (Palazzo Toaldi Capra, ore 20.30).
Infine, venerdì 6 giugno, una tavola rotonda presso la sede del Ponte (Via Lago di Tovel), con la partecipazione di Antonio Saccardo, esperto di inclusione lavorativa di persone svantaggiate, Liliana Rapannello, responsabile del SILAS (Servizio Integrazione Lavorativa Area Svantaggio) dell’ULSS 4 Alto Vicentino, Daniele Grimaldi dell’Agenzia “Inserimento Lavorativo” Consorzio Prisma, Maria Menin di Apindustria Vicenza, Giorgio Santini, segretario confederale nazionale della CISL e Morena Martini, assessore alla Scuola della Provincia di Vicenza.

Oggi, rispetto al passato, la realtà in cui si trova ad operare Il Ponte si è modificata sia per l’ampliarsi delle fasce di svantaggio che vengono seguite (non solo persone con disabilità, ma anche persone con problematiche psichiatriche, di disagio sociale o che hanno perso da molto tempo il posto di lavoro e che necessitano di un percorso di reinserimento), sia per il cambiamento stesso del tessuto industriale, che rende difficoltoso reperire commesse di lavoro remunerative, continuative e non altamente qualificate.
«In questi anni – racconta Federica Tomasi, presidente della Cooperativa – abbiamo cercato di diversificare le lavorazioni, pur sostenendo un aggravio organizzativo e gestionale. Ciò nonostante possiamo dire che lavorare in un contesto sociale e operare tutti i giorni per raggiungere l’obiettivo dell’inclusione lavorativa è una scommessa da continuare a perseguire e la cooperativa è la struttura più idonea perché cerca di coinvolgere tutti i soci nelle scelte da attuare». (S.B.)

Per ulteriori informazioni:
Cooperativa Sociale Il Ponte
tel. 0445 575538,
ilponte@nettuno.it.
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