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Giustizia e dignità le parole d’ordine dell’ANIEP

«Niente su di Noi senza di Noi» è l'auspicio dell'ANIEP per le persone con disabilità, in ogni settore della vitaL’anno trascorso è stato contrassegnato, per le persone con disabilità e per le loro famiglie, dalla grande difficoltà di mantenere salda l’idea guida di inclusione sociale in una dura realtà di progressivo impoverimento, una condizione, questa, che può indurre alla rinuncia, al ritorno verso la richiesta di politiche meramente risarcitorie, involutive, che ripropongono alla fine l’immagine sminuita e degradata della persona. Contrastare questa pericolosa tendenza è stato un difficile compito per tutti gli organi dell’ANIEP (Associazione Nazionale per la Promozione e la Difesa dei Diritti Civili e Sociali degli Handicappati), in un anno di grandi attese, di disillusioni cocenti, ma anche di traguardi raggiunti.

In particolare l’ANIEP ha accolto con vivo apprezzamento l’emanazione dei Livelli Essenziali di Assistenza Sanitaria Distrettuale [i cosiddetti LEA, sui quali si può leggere in questo sito il testo intitolato Approvato il Decreto sui LEA con il nuovo Nomenclatore, disponibile cliccando qui, N.d.R.], approvati in via definitiva negli ultimi giorni del Governo Prodi, un provvedimento che corona parecchi anni di attesa e che comprende il Nomenclatore Tariffario aggiornato con le nuove tecnologie.
Per l’ANIEP, oltre alla soddisfazione per questo storico risultato – raggiunto insieme ad altre Associazioni e soprattutto alla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – si tratta ora di assumere il necessario impegno per il monitoraggio territoriale e per la richiesta di eventuali revisioni, nel caso le direttive non dovessero corrispondere adeguatamente alle necessità delle persone con disabilità.
Un altro risultato importante si è raggiunto con il Decreto Ministeriale del 2 agosto 2007 [“Individuazione delle patologie rispetto alle quali sono escluse visite di controllo sulla permanenza dello stato invalidante”, N.d.R.], che rende finalmente esenti dalla revisione delle visite di accertamento le persone che soffrono di gravi patologie.

Ma nonostante queste importanti conquiste, rimangono molti i nodi da sciogliere per la difesa e la promozione dei diritti civili e sociali delle persone con disabilità e al nuovo Governo l’ANIEP, purtroppo, deve richiedere con la forza della ragione anche provvedimenti già noti, rimasti ancora inevasi, ma ineludibili. In particolare:

la ratifica  urgente della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (con l’approvazione del disegno di legge già predisposto in via trasversale agli schieramenti politici), permettendo così al nostro Governo di partecipare alla Conferenza Internazionale che definirà il Comitato dell’ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (articolo 34 della Convenzione stessa);

– la promozione dell’Osservatorio della Disabilità come centro di ricerca statistica e di coordinamento di tutte le sedi partecipative (Commissione Salute e Disabilità, Osservatorio per l’Integrazione Scolastica ecc.), particolarmente importanti per un rapporto proficuo e continuo con le sedi istituzionali delle decisione legislativa;

– l’introduzione dell’ICF (la Classificazione Internazionale sul Funzionamento, la Disabilità e la Salute), così come definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità;

– l’ammodernamento del sistema sanitario, con la costituzione di un sistema di cure primarie;

– la riforma dell’assistenza, con la netta distinzione fra gli interventi rivolti alle persone con disabilità (che in quanto tali hanno condizioni specifiche anche dopo i 65 anni) e quelli rivolti agli anziani normodotati;

– l’adeguamento delle provvidenze economiche consono ad una buona qualità di vita e l’aumento delle risorse destinate al Fondo per il Sostegno delle Persone Non Autosufficienti;

– la predisposizione di misure per la tutela giuridica dei disabili vittime di discriminazione;

– la divulgazione dei progetti e della pratica della Vita Indipendente, con finanziamenti per l’assistenza diretti all’utente anziché ad istituti, cooperative o professionisti;

– la continuità didattica per gli alunni con disabilità, assicurando loro un unico insegnante di sostegno per tutto il periodo di studio, attraverso un sistema scolastico e di servizi territoriali rispondenti alle esigenze;

– il sostegno al lavoro delle persone con disabilità come mezzo principale di inclusione sociale nella piena valorizzazione delle forze residue;

– la fruizione del diritto alla mobilità in tutte le sue espressioni, dal finanziamento per l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle abitazioni e in ogni luogo di vita della comunità (Legge 13/89) ai servizi di trasporto, anche ferroviario e aereo;

– l’approvazione del testo unificato sul prepensionamento, già approvato in Commissione Lavoro della Camera dei Deputati del precedente Governo;

– il riconoscimento della sindrome post-polio come malattia invalidante e progressiva;

–  la predisposizione territoriale, nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni, di presìdi di cura e di riabilitazione per chi vive i postumi della poliomielite.

L’ANIEP continuerà ad impegnarsi a livello nazionale e territoriale nel perseguimento dei fini che le sono propri per la cultura e la politica dei diritti di tutte le persone disabili e come associazione storica dei poliomielitici aggiunge un forte appello alle Regioni affinché assicurino il supporto necessario al funzionamento di Malcesine (Verona), Centro Nazionale per la Ricerca e la Cura della Poliomielite.

Giustizia e dignità sono le parole d’ordine che hanno informato sempre l’attività dell’ANIEP, con una grande storia, rivolta da più di mezzo secolo alla difesa e alla promozione della salute e dell’inclusione nella scuola, nell’università, nel lavoro, nella società intera, per una Vita Indipendente che realizzi il motto in cui ci riconosciamo: Nulla su di noi senza di noi.

*Presidente nazionale dell’ANIEP (Associazione Nazionale per la Promozione e la Difesa dei Diritti Civili e Sociali degli Handicappati).
Il presente testo costituisce la mozione conclusiva dell’Assemblea Nazionale ANIEP del 2008, tenutasi il 24 e 25 maggio scorso.