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Il buon esempio delle scuole di Eboli

Bimba in carrozzina scende dalle scale di una scuola, accompagnata da un'assistente e grazie ad un ausilioAffiancare ad insegnanti di sostegno e curricolari la figura dell’assistente specialistico nelle scuole: ha costituito certamente un buon esempio, per molte amministrazioni locali, quello del servizio offerto agli alunni con disabilità che frequentano le scuole dell’infanzia, elementari e medie inferiori di Eboli (Salerno), già presentato a suo tempo dal nostro sito.
Recependo infatti le indicazioni contenute nella Nota del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) del 30 novembre 2001 (prot. n. 3390), l’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Eboli ha messo in campo, per l’anno scolastico 2007-2008, questo nuovo servizio alle disabilità, grazie al supporto della Cooperativa Sociale Anche Noi – già promotrice di numerose attività collegate strettamente all’assistenza scolastica – e di uno staff composto da psicologi, counsellor ed esperti in integrazione scolastica.

La psicologa Barbara Giacobbe, coordinatrice del servizio, ha così voluto esprimere la propria soddisfazione per gli obiettivi raggiunti: «Grazie ad una valida équipe costituitasi in cooperativa, gli alunni hanno usufruito di un servizio efficiente ed efficace, arricchito da attività culturali e ricreative e da continui scambi con l’esterno. Con questo progetto si sono poste le basi per un cammino di sviluppo delle potenzialità degli alunni con disabilità nell’apprendimento, nella comunicazione, nella relazione e nella socializzazione. Dal canto loro, gli educatori hanno instaurato con gli alunni stessi una relazione che, nel rispetto dell’autodeterminazione della persona, ne ha stimolato la crescita personale verso una consapevolezza della propria situazione e il raggiungimento di tutte le potenzialità, collaborando con i familiari, gli operatori scolastici e ogni altra struttura formativa, sociale e sanitaria idonea allo sviluppo dell’obiettivo generale di integrazione e di realizzazione personale. Un appello, infine, va rivolto al Sindaco di Eboli e al settore comunale che si occupa di politiche sociali affinché questi ragazzi continuino ad essere assistiti dall’Amministrazione con continuità, professionalità e impegno, così come è stato fatto per questo anno».

Proprio per presentare questa interessante esperienza e per riflettere sulle prospettive dei prossimi anni, è stato organizzato un convegno pubblico, per venerdi 27 giugno (Auditorium del Liceo Classico di Eboli, ore 9.30), allo scopo di sensibilizzare la cittadinanza, ma anche di rafforzare la collaborazione tra l’ASL, il Comune, gli istituti scolastici e gli operatori del Terzo Settore.

Dopo il saluto del sindaco ebolitano Martino Melchionda, sono previsti gli interventi di Cosimo Cicia, assessore comunale alle Politiche Sociali, Pasquale Stanzione, assessore provinciale alla Scuola, Giovanna Di Dio, responsabile dell’Unità Operativa di Assistenza Materno-Infantile dell’ASL Sa2 – Eboli, Rita Polo, pedagogista dell’ABC Sardegna (Associazione Bambini Cerebrolesi), Salvatore Nocera, vicepresidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) ed Emilia Napolitano, presidente di DPI Italia (Disabled Peoples’ International).
Successivamente, nel pomeriggio, la già citata Barbara Giacobbe introdurrà i lavori di una tavola rotonda – moderata da Generoso Di Benedetto, fondatore della Cooperativa Anche Noi e rappresentante di DPI Italia – cui parteciperanno le assistenti specialistiche scolastiche e per l’autonomia Simona Coluzzi, Elisabetta Cuomo, Genoveffa Di Benedetto, Stefania Forlenza, Barbara La Via, Gilda StironeAntonella Sepe. (S.B.)

Per ulteriori informazioni:
Società Cooperativa Sociale Anche Noi
fax 0828 030211,
coop.anchenoi@libero.it.