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Cosa farò da grande?

Disegno surreale di bambini su una ceratura di metallo, mentre una piccola creatura di fantasia li spia da dietro una rocciaSono ancora aperte – fino al 25 settembre – le iscrizioni al corso denominato Cosa farò da grande? Pensare e costruire percorsi di autonomia per bambini e ragazzi con disabilità, iniziativa promossa dalla UILDM di Bergamo (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), associazione che dal 1968 costituisce un prezioso punto di riferimento nella sua Provincia, per le persone affette da distrofie e altre malattie neuromuscolari, oltre che per i loro familiari.

«Il progetto Cosa farò da grande? – spiegano gli organizzatori – intende formare i volontari, gli aspiranti tali e i dipendenti delle associazioni di volontariato che si occupano di disabilità, affinché si dotino di strumenti adeguati per affiancare i genitori e le famiglie in momenti e passaggi cruciali della vita dei propri figli, sostenendone le capacità progettuali, costruendo assieme a loro dei pensieri proiettati nel futuro, lungimiranti e di autonomia».

Il percorso si snoderà su cinque successivi incontri – tutti previsti presso la sede della UILDM di Bergamo (Via Leonardo da Vinci, 9) e sempre dalle 9 alle 13 di sabato – a partire dal 27 settembre (Progetto di vita e autonomia: definizione di concetti e di relazioni), continuando il 4 otttobre (Ti “accompagno” a scuola: come orientarsi ed orientare tra le “sigle” – P.e.i., P.o.f., G.l.h. – che popolano il mondo della scuola), l’11 ottobre (Faccio un salto al C.a.g.: il ruolo delle agenzie educative extrascolastiche nella crescita dei bambini e dei ragazzi con disabilità) e il 18 ottobre (Una pizza con gli amici: la gestione del tempo libero, l’appartenenza a gruppi e la sperimentazione di relazioni), fino a concludersi il 25 ottobre (Cosa farò da grande?: il “dopo” la scuola dell’obbligo. Istruzione, formazione professionale, laboratorio protetto o…?).

Nel ruolo di relatori si alterneranno via via Roberto Medeghini, docente universitario di Pedagogia Speciale all’Università di Bergamo, Simona Colpani, pedagogista e psicomotricista e Francesca Pozzi, psicologa.
Tutor dell’intero percorso formativo sarà la progettista sociale Olivia Osio. (S.B.)

Per ulteriori informazioni:
Segreteria organizzativa (presso UILDM Bergamo)
tel. 035 343315,
direzione@distrofia.net.