A Parma il grande Correggio è accessibile a tutti

Si è lavorato molto, a Parma, per consentire di accogliere nel migliore dei modi anche le persone con disabilità motoria, sensoriale e cognitiva – garantendone anche l’autonomia e la dignità – in occasione della mostra del celebre pittore rinascimentale Antonio Allegri, detto il Correggio, grande evento culturale e artistico di livello internazionale, visitabile fino al 25 gennaio 2009

In occasione del grande evento culturale e artistico coincidente con la mostra del grande pittore Correggio – già definita come la più ampia e organica mai dedicata all’artista e aperta fino al 25 gennaio del 2009 – la città di Parma è pronta ad accogliere anche i visitatori con disabilità, grazie all’itinerario accessibile realizzato per l’occasione.
Particolare del «Paradiso in Cattedrale», appartenente al ciclo di affreschi nel Duomo di Parma, dipinti da Antonio Allegri, detto il CorreggioSi tratta di una sfida lanciata in questo senso dall’assessore all’Agenzia per le Politiche a favore dei Disabili, Giovanni Paolo Bernini, che ha collaborato con il Coordinamento Organizzativo della mostra perché tutto fosse predisposto in modo tale da dare il benvenuto anche alle persone con disabilità motoria, sensoriale e cognitiva.

Il percorso dell’esposizione, dunque – che comprende tra le sue sedi le sale della Galleria Nazionale in Pilotta e il Teatro Farnese – è interamente accessibile e le persone con ridotta mobilità potranno anche ammirare da vicino, in via del tutto eccezionale, alcuni tra i capolavori assoluti del Correggio, vale a dire i sontuosi cicli affrescati nella cupola del Duomo e quelli nelle cupole del Monastero di San Giovanni Evangelista, grazie all’allestimento di due ascensori.
In cattedrale, poi, oltre all’installazione dell’ascensore, si è reso necessario predisporre anche un particolare sollevatore collegato ad una passerella, per superare i diciassette gradini che dividono la navata centrale dalla collocazione dell’ascensore stesso, proprio sotto la cupola.

Si è cercato insomma di trovare la soluzione migliore per garantire l’accessibilità e autonomia delle persone disabili, escludendo quindi quella del cingolato, anche se poteva sembrare la possibilità più facile, meno invasiva e abbastanza economica. «Essa, però, avrebbe sicuramente messo a disagio i visitatori, non garantendone l’autonomia e soprattutto la dignità», come spiega l’assessore Bernini. «Abbiamo quindi scelto questo particolare tipo di sollevatore, unico nel suo genere perché arriva fino a tre metri di altezza, costruito in Norvegia e distribuito dalla ditta danese Guldman, i cui uffici italiani sono proprio a Parma e che nella nostra città ha reso accessibili anche le piscine coperte, tramite sollevatori a binario del tutto all’avanguardia».

A cura poi dell’UIC di Parma (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), sono state predisposte alcune guide in Braille in cui vengono presentate le informazioni contenute nel pieghevole della mostra.
In tal modo i promotori degli interventi intendono offrire la possibilità di vivere fino in fondo le emozioni di questo storico appuntamento, un evento che vuole essere aperto davvero a tutti, per offrire al mondo le magie di uno dei più grandi artisti del Rinascimento.
Sempre insieme all’UIC, si stanno inoltre predisponendo visite guidate per gruppi di persone cieche e ipovedenti, con guide turistiche formate per fornire informazioni utili alla migliore comprensione della mostra, mentre per le persone con difficoltà uditive si possono programmare visite guidate con l’interprete della Lingua dei Segni.
«Vogliamo rendere la mostra accessibile non solamente nelle strutture – sottolinea ancora l’assessore Bernini – ma anche creare quell’accessibilità culturale che ci sta molto a cuore, permettendo a tutti, ad esempio anche ai ciechi, di poter essere affascinati ed emozionarsi davanti a capolavori inestimabili come questi».

Da segnalare infine la disponibilità gratuita, per chi lo desideri, di scooter elettrici, anche a due posti, per muoversi in città e nei luoghi della mostra, con più libertà e autonomia. Si possono ritirare in due diversi punti, al Punto Bici di Via Toschi, 2 (tel. 0521 281979) e al Parcheggio Dus di Viale Mentana, 99 (tel. 0521 706381).

*Agenzia per le Politiche a favore dei Disabili del Comune di Parma.

Per ulteriori informazioni:
– Sull’accessibilità e altri servizi: b.squarcia@comune.parma.it
– Sulla Mostra di Correggio in generale:
sito www.mostracorreggioparma.it.
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