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È in Belgio il meeting europeo sull’osteogenesi imperfetta

Lo scrittore, attore e sceneggiatore giordano Nabil Shaban è affetto da osteogenesi imperfettaSi terrà da mercoledì 15 a sabato 18 ottobre a Gent (Gand) in Belgio la decima Conferenza Scientifica Internazionale sull’osteogenesi imperfetta, rara malattia del tessuto connettivo osseo, che interessa uno su 20.000 nati e che causa fragilità e deformità dell’apparato scheletrico.
All’importante appuntamento parteciperanno anche numerosi specialisti italiani, provenienti da molti dei Centri dove i pazienti vengono seguiti da tempo.
Contemporaneamente, sempre nei pressi di Gent, avrà luogo un meeting tra le numerose associazioni che si occupano di osteogenesi imperfetta – sia europee che extraeuropee – aderenti all’OIFE (Osteogenesis Imperfecta Federation Europe). Per l’Italia saranno presenti alcuni rappresentanti dell’ASITOI (Associazione Italiana Osteogenesi Imperfetta).

L’obiettivo della Conferenza Scientifica è quello di consentire ai medici che vi parteciperanno di interagire e discutere sull’osteogenesi imperfetta e su altre malattie correlate, in materia di chirurgia ortopedica, riabilitazione, reumatologia, pediatria, biologia molecolare e genetica.
In tal senso il programma – particolarmente diversificato – dovrebbe consentire una migliore valutazione di diversi aspetti della patologia, dei progressi e dei punti controversi nella diagnosi, nel trattamento e nella patogenesi. Dovrebbe fornire inoltre un bilancio delle ultime acquisizioni nei diversi campi, sia a livello clinico che molecolare.
Si parlerà fra l’altro della nuova classificazione dell’osteogenesi imperfetta che grazie alle analisi genetiche svolte negli ultimi anni, è stata delineata con maggiore precisione.
«Colpisce il numero di specialisti italiani che parteciperanno e assisteranno alla Conferenza di Gent – dichiara Leonardo Panzeri, presidente dell’ASITOI – e l’interesse che hanno dimostrato per questo appuntamento. L’incontro offrirà sicuramente spunti per un balzo in avanti nella cura di questa patologia e nella ricerca scientifica futura, ma già oggi proprio la partecipazione così massiccia degli specialisti italiani è un segno concreto di progresso, una grande promessa di impegno e continuità e una speranza per le persone affette da osteogenesi imperfetta nel nostro Paese».

Nel corso del meeting dell’OIFE è previsto anche l’intervento di alcuni medici che avranno preso parte alla Conferenza Scientifica e che aggiorneranno dunque i rappresentanti delle varie associazioni nazionali sui risultati degli studi e delle ricerche più recenti di cui avranno discusso, nonché sulle prospettive future di trattamento.
Sempre durante l’Annual General Meeting, le associazioni si confronteranno inoltre per trovare nuovi mezzi utili ad essere sempre più un punto di riferimento per le persone affette da osteogenesi imperfetta nei vari Paesi del mondo. Uno scambio di idee quanto mai opportuno, per potere svolgere al meglio le attività di ciascuna nazione, al fine di favorire l’incontro tra i pazienti e coordinare il più possibile a livello sovranazionale gli studi e le ricerche in campo medico-scientifico, ciò che si auspica possa consentire un approccio globale alla patologia e un raffronto dei risultati ottenuti.

«L’ASITOI – sottolinea ancora Panzeri – parteciperà al meeting dell’OIFE con una forte motivazione, certa della possibilità di consolidare i propri sforzi nel raggiungimento degli obiettivi comuni a tutte le associazioni. Vorremmo contare anche su un ulteriore apporto dei giovani, ricordando che negli ultimi anni siamo cresciuti molto proprio grazie ai ragazzi, spesso direttamente interessati dalla patologia, motivati ad offrire sostegno diretto alle attività associative. Intendiamo quindi “esportare” anche a livello europeo il loro consapevole entusiasmo».

Per richiedere materiale sull’evento e per ulteriori informazioni:
tel. 338 9544920, marco.penna@asitoi.it.