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«Pagare il giusto»: quali costi per gli utenti della Valdera?

Due persone in carrozzina di spalle nel corridoio di una strutturaNel 2000 una norma nazionale – il Decreto Legislativo 130/00 – ha precisato ulteriormente i criteri di compartecipazione degli utenti per l’accesso ai servizi sociali e sociosanitari.
In base a tale normativa, dunque, per le persone ultrasessantacinquenni non autosufficienti e per quelle con handicap in stato di gravità si deve calcolare la compartecipazione considerando il solo reddito dell’avente diritto e non quello dell’intero nucleo familiare.
I Comuni (titolari dei servizi in questione) e gli Enti gestori (per i casi in cui tali servizi siano stati terziarizzati) hanno riscontrato una certa difficoltà a recepire le suddette disposizioni.
Oggi – a seguito dei numerosi contenziosi che si sono aperti – le molteplici sentenze di vari Tribunali Amministrativi Regionali e anche un’Ordinanza del Consiglio di Stato (2594/08) hanno confermato la validità della normativa del 2000 [a tale materia il nostro sito ha dedicato numerosi testi dei quali si può vedere in calce l’elenco, N.dR.].

Ma a che punto siamo in Toscana e più precisamente nella zona della Valdera? Per parlarne Informare un’H – Centro “Gabriele Giuntinelli” di Peccioli (Pisa) ha promosso per venerdì 17 ottobre – su sollecito della propria utenza – un incontro/dibattito pubblico a Pontedera (Pisa), allo scopo di favorire lo scambio, il confronto e la trasparenza in merito a queste tematiche, tra i Soggetti preposti all’erogazione dei servizi sociali e sociosanitari – che solitamente interessano le fasce più deboli della popolazione – e i Cittadini (Saletta Carpi, Via Valtriani, ore 15.30-19).

A coordinare i lavori sarà Massimo Focacci, avvocato, componente del Collegio dei Probiviri della UILDM Nazionale (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).
Di ricostruire poi il quadro giuridico di riferimento si occuperanno Gianfranco Mannini, delegato dell’ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori), fondatore e presidente del Coordinamento Etico dei Caregivers, insieme allo Studio Legale Moretti-Bertucci di Firenze, che alla stessa ADUC fornisce consulenza legale.
Interverranno Renato Lemmi e Giovanni Forte, presidente e direttore della Società della Salute della Valdera; Ombretta Bacci, responsabile del Servizio Sociale dell’Azienda USL 5 Zona Valdera; Alessandro Guerrini, presidente del Consorzio Alta Valdera e sindaco del Comune di Terricciola; Agostino D’Ercole, presidente della FISH Toscana (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e Dino Tamburini dei sindacati SNP-CISL e SPI-CGIL.
Sono stati inoltre invitati a partecipare i sindaci e i rispettivi assessori al Sociale dei Comuni della Valdera, Paolo Rossi, direttore generale del Consorzio Alta Valdera, Maria Anna Abbondanza, difensore civico del Comune di Pontedera, Angelo Giuntinelli, vicepresidente della UILDM di Pisa, Aurelio Lupi, presidente dell’A.S.Ha di Pisa (Associazione Sportiva Handicappati), Franco Ferretti, presidente dell’Associazione Famiglie dei Disabili di Pontedera, Stefano Vanni, coordinatore del Tribunale per i Diritti del Malato – Comitato per i Diritti del Malato, Sezione Valdera, Rosa Fontani, segretaria dell’ANFFAS di Pisa (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), Elena Degl’Innocenti, presidente della Lega Italiana Fibrosi Cistica – Comitato di Pontedera e Valdera, Gabriella Battaglini, presidente dell’AISM di Pisa/Pontedera (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), Elena Pardocchi, responsabile della Fondazione ANT Italia (Associazione Nazionale Tumori), Sezione della Valdera, Zina Gori, presidente dell’Associazione “Non più sola” di Pontedera e Paolo Costagli dell’Associazione Camici&Pigiami ONLUS, oltre alla Regione Toscana. (Simona Lancioni)

Per ulteriori informazioni:
Informare un’H – Centro “Gabriele Giuntinelli”
responsabile: Simona Lancioni, tel. 0587 672444,
info.h@altavaldera.it.
Sulle questioni riguardanti la contribuzione al costo dei servizi sociali e sociosanitari, suggeriamo la lettura – sempre all’interno del nostro sito – dei seguenti testi:
– Servizi socio-assistenziali e costi per gli utenti
disponibile cliccando qui
– Compartecipazione alle spese: una sentenza che fa scuola
disponibile cliccando qui
– Compartecipazione alle spese e tutela dei diritti
disponibile cliccando qui
– Anche in Toscana conta solo il reddito dell’assistito
disponibile cliccando qui
– Anche per il TAR delle Marche conta solo il reddito dell’assistito
disponibile cliccando qui
– Il diritto di «pagare il giusto»
disponibile cliccando qui
– «Pagare il giusto»: la Convenzione comincia a fare scuola
disponibile cliccando qui
– Provvedimento d’urgenza per poter «pagare il giusto»
disponibile cliccando qui
– Anche secondo il Consiglio di Stato bisogna «pagare il giusto»
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– La FISH chiede alle Regioni che si «paghi il giusto»
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– No a questa «tassa sulla disabilità»!
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– «Pagare il giusto»: la campagna entra nel vivo
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