Presentiamo gli studenti con disabilità ai loro futuri docenti

Consiste infatti esattamente in questo la bella iniziativa promossa dalla Federazione Italiana ABC (Associazione Bambini Cerebrolesi), che ha già proposto in alcune facoltà universitarie di Scienze della Formazione una lezione-conferenza corredata anche da un filmato, che presenta le maggiori difficoltà incontrate dagli studenti con grave disabilità e dalle loro famiglie, soprattutto nelle scuole medie superiori

Ragazza in carrozzina a scuola che è girata e guarda l'obiettivo. Sullo sfondo l'insegnanteA coronamento di una decennale attività a favore dell’integrazione degli studenti con disabilità grave nelle scuole italiane di ogni ordine e grado, la Federazione Italiana ABC (Associazione Bambini Cerebrolesi) sta proponendo in alcune facoltà universitarie di Scienze della Formazione una lezione-conferenza sulla presentazione dello studente con disabilità ai suoi futuri docenti.

L’iniziativa – già tenuta con successo a Savigliano (Cuneo) e a Genova, in preparazione a Milano e nuovamente a Savigliano – è basata su di un breve filmato girato “dal vero” in un istituto secondario superiore ligure dal regista Marino Lagorio, specializzato in tematiche afferenti la disabilità.
La lezione si articola poi sull’esposizione delle maggiori difficoltà incontrate dagli studenti con disabilità – specie se grave e soprattutto nella scuola secondaria superiore, ancor oggi la meno preparata ad accoglierli “con successo” – e dalle loro famiglie, esaminando anche una serie di possibili soluzioni.

Conclude l’incontro uno scambio di domande e risposte – solitamente assai vivace – tra le giovani menti (non ancora “appesantite” da mille circolari ministeriali!) e il relatore, vecchio di anni ma dotato ancora di giovanile entusiasmo per un’intelligente integrazione scolastica di qualità, malgrado le fosche “nubi governative” che affollano le previsioni meteorologiche del “tempo che farà” della scuola italiana. (Giorgio Genta)

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