Il diritto di cittadinanza passa anche attraverso il lavoro

Da una parte la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, dall’altra la concreta situazione di uno specifico territorio, quello della Provincia di Milano, per cercare di fare un bilancio sullo stato dei diritti civili in ambito di lavoro. Ruoterà intorno a un documento presentato dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) il seminario che si terrà il 14 novembre a Milano

Donna con disabilità al lavoro su un computer«Gli Stati Parti riconoscono il diritto al lavoro delle persone con disabilità, su base di uguaglianza con gli altri; segnatamente il diritto di potersi mantenere attraverso un lavoro liberamente scelto o accettato in un mercato del lavoro e in un ambiente lavorativo aperto, che favorisca l’inclusione e l’accessibilità alle persone con disabilità»: è l’esordio dell’articolo 27 della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (Lavoro e occupazione) e su di esso ruoterà il seminario intitolato L’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, che si terrà venerdì 14 novembre a Milano (Sala Affreschi, Via Vivaio, 1, ore 9-13), presentato dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), in collaborazione con la LEDHA (Lega per i Diritti delle Pesone con Disabilità), l’Assessorato al Lavoro e la Delega alla Partecipazione e alla Tutela dei Diritti delle Persone con Disabilità della Provincia di Milano.

Attraverso la presentazione del documento intitolato Persone con disabilità e diritto al lavoro nella Provincia di Milano. Uno sguardo ai processi di inclusione lavorativa dei cittadini milanesi con disabilità alla luce dei principi affernati dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità – redatto dal Laboratorio sull’Inclusione Lavorativa del progetto nazionale della FISH Rete in Movimento, con l’organizzazione e il coordinamento della LEDHA e della Provincia di Milano – l’incontro, cui parteciperanno rappresentanti degli Enti Locali, di organizzazioni sindacali, associazioni imprenditoriali, cooperative di operatori dei servizi pubblici e dell’associazionismo, intende sostanzialmente verificare in quale modo siano riconosciuti, rispettati e promossi i diritti civili sul territorio della Provincia di Milano.
La riflessione tra quanto enunciato dalla citata Convenzione e il diritto concretamente esigibile costituiranno, come detto, il punto di partenza fondamentale per affrontare il dibattito in questo periodo di profondo cambiamento delle norme e dell’organizzazione dei servizi dedicati all’inserimento lavorativo.

Ad aprire i lavori saranno Bruno Casati, assessore al Lavoro della Provincia di Milano e Ombretta Fortunati, che per la Provincia stessa è consigliera delegata alla Partecipazione e alla Tutela dei Diritti delle Persone con Disabilità.
«L’iniziativa di pubblicare il documento che presenteremo il 14 novembre – dichiara Bruno Casati – va valutata come un importante e utile contributo al lavoro che abbiamo condotto in questi anni come Provincia di Milano. Importante perché offre un quadro sulle possibilità di integrazione e inserimento lavorativo anche alla luce dei princìpi affermati dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, utile perché nei meandri della burocrazia e nella complessità delle norme, non sempre è agevole per la persona disabile e la sua famiglia cogliere tutte le opportunità. Il valore e il significato dell’iniziativa si basano sulla convinzione che la disabilità non debba essere concepita come una limitazione rispetto a concrete opportunità di inserimento lavorativo e sociale, ma come un valore aggiunto che le persone con disabilità possono apportare».

«Il documento che verrà presentato durante questo incontro – aggiunge Ombretta Fortunati – rappresenta un importante passo in avanti per analizzare e conoscere a pieno la realtà del nostro territorio. La Convenzione dell’ONU offre tutti gli strumenti per affrontare le “barriere” che ancora oggi impediscono alle persone con disabilità di vedere riconosciuti e quindi rispettati i propri diritti. L’effettivo diritto di cittadinanza passa anche attraverso il lavoro: lavorando e assumendosi i relativi diritti e doveri, infatti, ogni persona ha la grande possibilità di inserirsi nel tessuto sociale, economico e politico. Appare dunque fondamentale lavorare costantemente per conoscere il nostro territorio e le risorse di cui esso dispone, con l’obiettivo di facilitare e promuovere una reale inclusione sociale». (Alice Prencipe)

Il programma completo è disponibile cliccando qui.
Per ulteriori informazioni:
– Ufficio stampa Delega alla Partecipazione e alla Tutela
dei Diritti delle Persone con Disabilità, c/o Sound PR
tel. 02 80649207,
alice@soundpr.it
– Provincia di Milano, Direzione Generale
Servizio Diritti dei Disabili e Progetti Speciali
tel. 02 77402363-2816,
segr.delegadisabilita@provincia.milano.it.
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