Sociale, sanità, scuola: un cambiamento che ci riguarda

Un nuovo welfare di qualità per tutti, ma anche le criticità nell’efficacia del modello medico di riabilitazione per le persone con disabilità complesse e i tanti problemi dell’integrazione scolastica. Saranno numerosi gli spunti di discussione durante il convegno che si terrà il 15 novembre a Cagliari, organizzato dall’ABC Sardegna (Associazione Bambini Cerebrolesi) e dalla Federazione Italiana della stessa associazione

Saranno l’ABC Sardegna (Associazione Bambini Cerebrolesi) e la Federazione Italiana ABC a promuovere per sabato 15 novembre a Cagliari (Sala Congressi Hotel Regina Margherita, Viale Regina Margherita, 44, ore 9-18.30) il convegno sul tema Buone prassi e Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Sociale, sanità e scuola: un cambiamento che ci riguarda,Giovane donna in carrozzina fotografata di spalle, con le braccia aperte incontro organizzato in collaborazione con la Cattedra di Psicologia dell’Handicap e della Riabilitazione dell’Università di Cagliari.

Saranno tre – come indicato dallo stesso titolo – le sessioni in cui verrà diviso il convegno, che si rivolge a genitori e famiglie, alle persone con disabilità e alle loro associazioni, agli operatori sociali e sanitari, agli insegnanti, ai dirigenti scolastici, agli educatori, a pedagosti, psicologi, studenti, amministratori pubblici e imprese sociali.
La prima di esse, in mattinata, sarà dedicata al tema Buone pratiche nel sociale, «per la costruzione di un nuovo welfare di qualità per tutti, costruito “dal basso” nell’ottica dei diritti all’inclusione e della partecipazione attiva, di empowerment dei cittadini».
Successivamente, sempre in mattinata, si parlerà di Abilitazione e riabilitazione, nel quadro della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, affrontando questioni quali la Criticità nell’efficacia del modello medico della riabilitazione per le disabilità complesse; La presa in carico e il sistema dei servizi; le Buone pratiche sociosanitarie in genere.
Il pomeriggio, invece, sarà interamente incentrato su uno Speciale Scuola: Tavola rotonda con le Istituzioni, rispetto al quale sono gli organizzatori dell’incontro a spiegare con chiarezza le linee di lavoro su cui verterà il dibattito: «L’inclusione scolastica fa passi indietro? Il dramma delle famiglie che vedono calpestato il diritto allo studio dei loro figli è solo un problema di tagli alla spesa o di “competenze”? E dov’è la Rete tra le Istituzioni a supporto dei bambini e dei ragazzi con disabilità?».

Da segnalare, tra i vari relatori presenti, per l’ambito istituzionale Nerina Dirindin e Maria Antonietta Mongiu, assessori regionali della Sardegna, rispettivamente a Igiene, Sanità e Assistenza Sociale e alla Pubblica istruzione, Remo Siza, direttore generale delle Poltiche Sociali per l’Assessorato Regionale Sardo alla Sanità, Armando Pietrella, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale e Marco Espa, consigliere regionale.
Per l’ambito associativo, invece, Pietro Barbieri e Salvatore Nocera, rispettivamente presidente e vicepresidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), Giampiero Griffo, in rappresentanza di DPI Italia (Disabled Peoples’ Intenational) e Gisella Trincas, presidente dell’UNASAM (Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale).
L’evento è realizzato nell’ambito dei progetti delle Buone Prassi nel Sociale POR (Programma Operativo Regionale) Sardegna 2000-2006, Asse V, Misura 5.2, La qualità della vita nelle città: il miglioramento dell’offerta dei servizi sociali e assistenziali, azione 5.2.b. (S.B.)

Per il programma completo e per ulteriori informazioni:
ABC Sardegna, tel. 070 401010, abc@abcsardegna.org.
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