Più facile il lavoro a Genova per le persone con sclerosi multipla*

È infatti questo il frutto di un accordo dei giorni scorsi tra l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e la Provincia del capoluogo ligure, per avere un servizio che fornirà un sostegno in più a tutte le persone affette da questa malattia – giovani, adulti o donne – che cerchino una prima occupazione o che abbiano perso la precedente. Un progetto sperimentale, primo in Italia nel suo genere

Donna in carrozzina al lavoroL’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) ha firmato nei giorni scorsi un accordo di collaborazione con la Direzione Politiche del Lavoro della Provincia di Genova, per rispondere ai bisogni legati al lavoro delle persone con sclerosi multipla*.
Il progetto sperimentale – primo in Italia – ha lo scopo di sviluppare interventi integrati per sostenere appunto le persone con sclerosi multipla iscritte al collocamento disabili, nel confronto con il mercato del lavoro.
Il tema del lavoro riveste infatti una particolare importanza, come confermano le oltre mille telefonate focalizzate su questo argomento, che il Numero Verde dell’AISM ha ricevuto nel 2008 da persone che chiedevano come mantenere o trovare un posto di lavoro.

Grazie dunque a questa nuova collaborazione, il Servizio Riabilitativo ligure potrà segnalare al Servizio di Orientamento e a quello di Mediazione Lavoro della Provincia di Genova le singole persone che desiderano iniziare un nuovo percorso verso il lavoro.
La Provincia stessa si farà carico di accompagnare in forme diverse le persone con sclerosi multipla segnalate dall’AISM e trasmetterà al Servizio Riabilitativo ligure informazioni sui bisogni delle persone affette da tale patologie con cui verrà in contatto.
Oltre ai voucher e ai tirocini formativi forniti dalla Provincia, dal canto suo l’AISM mette a disposizione borse lavoro per persone con sclerosi multipla, che saranno selezionate di concerto con l’Ufficio Inclusione e Collocamento Disabili della Provincia. Questo garantirà, per periodi di particolari difficoltà legate all’andamento della malattia, l’inserimento in ambienti di tipo socio-occupazionale più protetto: una grossa opportunità che risponde al bisogno di percorsi sempre più personalizzati.

Il nuovo servizio rappresenterà quindi un sostegno in più per i giovani con sclerosi multipla alla ricerca del primo impiego, per chi ha già avuto una o più esperienze di lavoro e ha difficoltà a trovare un lavoro stabile per progettare un futuro, per persone con sclerosi multipla di età maggiore (35-45 anni) che vivono in situazioni di particolare indigenza, per chi ha perso la precedente occupazione a causa di un aggravamento della malattia, oltre che per le donne con disabilità che rischiano di subire una doppia discriminazione (per la famiglia e per la malattia), ma che vorrebbero rientrare nel mercato del lavoro.

*Ripresa di un precedente testo apparso nel sito nazionale dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), con il titolo AISM e Provincia di Genova insieme per l’inserimento al lavoro delle persone con SM.

*La sclerosi multipla
La sclerosi multipla (SM), o sclerosi a placche, è una malattia grave del sistema nervoso centrale, cronica e spesso progressivamente invalidante.
Nonostante i molti passi avanti della ricerca, la causa e la terapia definitiva di questa malattia sono ancora sconosciute. L’ipotesi oggi dominante è che esista una predisposizione genetica a svilupparla, predisposizione con la quale interagiscono fattori esterni, forse virali, che scatenano l’esordio della malattia stessa.
In Italia 57.000 persone sono colpite da SM, uno ogni 1.050 abitanti e ogni anno si manifestano 1.800 nuovi casi. Il costo sociale annuo è di circa un miliardo e 600 milioni di euro.
L’età d’esordio è tra i 15 e i 50 anni, anche se la malattia si manifesta soprattutto tra i giovani adulti, tra i 20 e i 30 anni, e tra le donne, in un rapporto di due a uno rispetto agli uomini.
Oggi è possibile formulare una diagnosi rapida e intervenire con farmaci in grado di agire sul decorso della malattia, ritardandone la progressione.
Sono anche disponibili numerosi farmaci efficaci nell’alleviare i sintomi e strutture sparse sul territorio con un approccio nuovo che garantisce l’assistenza sociale e sanitaria ai pazienti.

(Fonte: sito dell’AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla).

AISM, numero verde 800 803028, numeroverde@aism.it, aism@aism.it.

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