Si formano i tutor universitari degli studenti con disabilità

Succede all’Università di Modena e Reggio Emilia, dove proprio in questi giorni partirà un corso di formazione gratuito, ma obbligatorio, per gli studenti che intendano svolgere attività di tutorato nei confronti di colleghi con disabilità. Al centro dell’iniziativa una serie di conoscenze di base, oltre alle metodologie necessarie per favorire l’autonomia e l’indipendenza di ciascuno, suggerendo i modi per la miglior collaborazione possibile tra disabile, tutor e operatori

Studente disabile con tutorL’Università di Modena e Reggio Emilia sta accrescendo il proprio Servizio Accoglienza Studenti Disabili, attivando corsi di formazione per “tutor”, figure indispensabili al sostegno degli oltre duecento studenti con disabilità dell’Ateneo.
I corsi – gratuiti e aperti a cinquanta interessati – erano stati istituiti lo scorso anno nella sede dell’università, ma da quest’anno sono diventati obbligatori per gli studenti che intendano svolgere attività di tutorato.

Ad oggi, su quarantaquattro studenti disabili che hanno fatto richiesta di affiancamento, sono trentotto i loro compagni di corso che si sono resi disponibili ad aiutarli nella vita accademica, accompagnandoli alle lezioni, facilitandoli nel reperimento del materiale didattico, nella presa degli appunti, nella loro trascrizione su formato elettronico, nell’apprendimento tramite schemi e mappe concettuali.

Tra i suoi obiettivi, il corso – che prenderà il via mercoledì 4 febbraio e avrà una durata di sessanta ore (ventiquattro di autoaggiornamento, mentre le restanti saranno suddivise tra ore teoriche e laboratori specifici), si propone di fornire ai partecipanti le conoscenze di base sulle disabilità più presenti tra gli studenti universitari.
Inoltre si vogliono approfondire le metodologie per favorire l’autonomia e indipendenza di ciascuno e suggerire i modi per la migliore collaborazione possibile fra studente disabile, tutor e operatori, utilizzando al meglio benefìci e ausili a disposizione.

In chiusura è prevista una prova finale sugli argomenti trattati. «L’Università di Modena e Reggio – spiega Giacomo Guaraldi, Referente Accogliente degli Studenti Disabili dell’Ateneo – è stata la prima, ed è ancora uno dei pochi Atenei, che si interessi di formare i propri tutor universitari. Le lezioni del corso verranno registrate in modo tale che anche i dipendenti universitari o di altri Enti e Istituzioni possano, in un secondo tempo, usufruire di un corso on line sulle tematiche della disabilità».

*Testo apparso sul quotidiano «Gazzetta di Modena» del 3 febbraio, con il titolo Tutor per disabili, corsi obbligatori e qui ripreso per gentile concessione.
Si ringrazia per la segnalazione «Press-In», servizio del
Progetto Lettura Agevolata del Comune di Venezia.

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