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Chi vede e chi non vede?

È tratta dal romanzo «Almost Blue» di Carlo Lucarelli la rappresentazione teatrale che andrà in scena il 22 febbraio a TorinoChiusura “in scena”, domenica 22 febbraio, per Torino in Braille, variegata manifestazione in corso dal 2 febbraio, fatta di eventi, mostre e allestimenti, promossi in occasione del bicentenario dalla nascita di Louis Braille – inventore dell’alfabeto per non vedenti – allo scopo di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della disabilità visiva, favorendo anche una raccolta fondi a favore delle attività dell’APRI (Associazione Piemontese Retinopatici ed Ipovedenti).
Per la giornata finale, infatti, detta anche Braille on Stage, è previsto lo spettacolo Almost Blue (Cavallerizza Reale, Sala Grande, Via Verdi, 16, ore 21), tratto dal noto thriller di Carlo Lucarelli e presentato dalla compagnia Affetti Collaterali.

Simone, cieco dalla nascita, ascolta le voci della città attraverso il suo scanner radio, rimanendo invischiato in una storia di omicidi e ossessioni. Una giovane ispettrice di polizia avrà il compito di risolvere i crimini e per farlo, più che delle sofisticate tecnologie, si servirà dell’intuito e della capacità di ascolto del giovane protagonista. Questa, a grandi linee, la storia di Almost Blue, raccontata ora attraverso gli occhi dell’ispettrice, ora attraverso i suoni, i rumori e le voci percepiti dal giovane non vedente.
Creato appositamente per Torino in Braille, lo spettacolo del 22 febbraio sarà un’ottima occasione per riflettere sulla percezione sensoriale e sulla realtà delle persone non vedenti, coinvolgendo attivamente anche il pubblico, che sarà chiamato a individuare quali degli attori possano vedere e quali no.
Quest’ultima è del resto una delle caratteristiche peculiari della compagnia Affetti Collaterali, sorta nel 1999, con artisti vedenti e non vedenti. Questi ultimi, infatti, grazie alla grande esperienza e alla loro più spiccata sensibilità nell’uso delle altre capacità sensoriali, possono recitare e usare lo spazio scenico esattamente come un interprete vedente.
E prima fra tutti – protagonista anche di Almost Blue – una “vecchia conoscenza” del nostro sito, quella Carlotta Bisio che qualche mese fa ci concesse un’intervista in esclusiva (la si legga nel testo intitolato Andate a vederla!, disponibile cliccando qui), permettendo ai lettori di conoscerne la grande abilità e versatilità di attrice non vedente – a causa di una retinite pigmentosa diagnosticata all’età di venticinque anni – che memorizza gli spazi scenici, i tempi e i movimenti, compiendo un duro e profondo lavoro di sincronizzazione con i colleghi degli Affetti Collaterali.
Ad affiancarla sul palco vi saranno anche Alis d’Amico e Lorenzo Denicolai.

Da segnalare infine che l’intero costo del biglietto (10 euro) sarà devoluto sotto forma di donazione alla già citata Associazione APRI, promotrice della manifestazione. (Stefano Borgato)

Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa, E20 e Comunicazione, tel. 011 2358706, pressoffice@e20e.com.

Su Carlotta Bisio, sempre nel nostro sito, oltre alla già citata intervista intitolata Andate a vederla! (disponibile cliccando qui), segnaliamo anche i testi: Carlotta Bisio, un animale da palcoscenico (disponibile cliccando qui) e Va in scena a Milano Carlotta Bisio, con «Jacqueline» (disponibile cliccando qui).