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Premiati i vincitori del Concorso «Progettare e realizzare per tutti»

La premiazione dei vincitori nella categoria degli studentiSono stati proclamati il 24 aprile a Milano i vincitori dell’edizione 2008 del Concorso Internazionale di Idee Progettare e realizzare per tutti, promosso dall’Associazione Lo Spirito di Stella, in collaborazione con il Gruppo Autogrill Italia e la Società Estel (alla cerimonia il nostro sito aveva dedicato il testo disponibile cliccando qui), oltre che patrocinato dall’ADI (Associazione per il Disegno Industriale) e da DFA (Design for All Italia).
Alla cerimonia sono intervenuti Andrea Stella, velista con disabilità fondatore dell’associazione che da lui prende il nome, insieme ad Aldo Papa, direttore generale di Autogrill Italia e al campione del calcio Clarence Seedorf, che ha voluto contribuire con la propria immagine al successo dell’iniziativa. Proprio Seedorf ha lodato Stella per l’insegnamento che trasmette con la sua esperienza personale – un brillante riscatto personale da un destino crudele – e il Gruppo Autogrill che dimostra di applicare al meglio il concetto di responsabilità sociale orientata alla valorizzazione del proprio business.

61.500 euro il montepremi complessivo, distribuito tra i dodici progetti selezionati: sei per la classifica generale e altrettanti per quella degli studenti. A primeggiare è stato il progettista milanese Federico Castelmare che ha preceduto Paolo Cardini, project manager di Design Gang Network di Torino. Un trio di studentesse siciliane della Facoltà di Architettura di Palermo – Rossella Minore, Rossella Militello e Roberta Randazzo, uniche tra gli studenti a rientrare nella classifica generale – si è aggiudicato poi il terzo posto sul podio. Quarto il progetto firmato dai veneti Paolo De Lucchi ed Emanuele Rodella, quinto il team laziale composto da Riccardo Landi, Daniele Roticiani, Alberto Mazza, Floriana Frusciano e Pietro Cellini. Sesti, infine, i progettisti laziali Edoardo Currà, Fabiola Cori e Filippo Cerqua.
Per quanto poi riguarda la classifica degli studenti, ancora protagonista è stata la Facoltà di Architettura di Palermo che si è aggiudicata il primo e il secondo posto, rispettivamente con il progetto firmato da Stefano Ientile e Angelo Domenico Alabiso e con il gruppo formato da Marzia Macera, Carla Giovanna Garito, Angelo Andrea Pitta, Daniele Giuseppe Pizzo e Giorgia Furcieri. Al terzo posto gli studenti dello IED di Milano (Istituto Europeo di Design), con Valeria Morbioli, Claudia Bussolari e Gabriele De Andreis, quarto il progetto di Nicola Russo e Paolo Basso (Istituto Universitario Architettura – IUAV di Venezia), quinti Luigi D’Onufrio e Sonia Colletta (Facoltà di Architettura di Siracusa) e sesti Massimo Plazzer e Stefano Cisterna (IUAV Venezia).

Sono utili anche un po’ di dati: i progetti pervenuti per questa edizione del concorso sono stati esattamente 202, 116 dei quali realizzati da studenti e 86 redatti da professionisti. Per quanto riguarda la provenienza, la maggior parte di essi sono arrivati dalla Sicilia (66 partecipanti), seguita da Lazio (49), Lombardia (45), Veneto (42) e Liguria (40). A livello internazionale, si sono registrate partecipazioni dal Canada, dalla Francia, dalla Spagna, dalla Polonia, dalla Grecia, dalla Romania e dal Kazakhstan.
Questa era la quarta edizione di Progettare e realizzare per tutti, che ancora una volta ha voluto divulgare una nuova cultura progettuale che tenga in considerazione le necessità di tutte le persone e che renda più accessibili e fruibili gli spazi della vita quotidiana. Tema di quest’anno è stata la progettazione dell’area di ristorazione modalità free flow e delle sedute all’interno dei punti Autogrill. L’anno precedente, invece, i temi progettuali erano stati tre (bancone bar, servizi igienici, zona casse), con il progetto vincitore del bancone-bar che è stato recentemente realizzato nell’area di sosta di Mensa di Ravenna.
L’obiettivo, insomma, è quello di ideare aree di sosta che aumentino il comfort e la funzionalità a beneficio di tutte le persone – e non solo di quelle con difficoltà motorie o sensoriali – senza trascurare elementi di design fondamentali per eliminare anche le barriere psicologiche nel rapporto tra persona con disabilità e persona normodotata. Una logica progettuale, questa, che si ispira all’esperienza dello Spirito di Stella, il primo catamarano al mondo ideato e realizzato senza barriere architettoniche, a cura di Andrea Stella, i cui risultati hanno dimostrato che, nella progettazione, l’attenzione alla disabilità rappresenta un punto di forza e non un limite poiché concepire gli spazi tenendo conto delle esigenze della persona con disabilità migliora la qualità di ciò che si realizza a beneficio di tutti. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: Associazione Lo Spirito di Stella (c/o Studio Sorato), tel. 0424 32283 – 347 0705242, info@lospiritodistella.it.