L’inclusione dalla scuola al mondo del lavoro e alla quotidianità

Un incontro che mira a promuovere buone prassi e modelli operativi, per collegare il mondo della scuola agli altri aspetti della vita adulta, attraverso intese e collaborazioni con le Istituzioni e gli Enti Locali. Lo si terrà il 22 maggio a Sant’Egidio alla Vibrata (Teramo), nel quadro delle attività legate al Piano di Formazione “I Care”, istituito dal Ministero della Pubblica Istruzione

Giovane in carrozzinaSi terrà venerdì 22 maggio (ore 16), presso la Sala Consiliare di Sant’Egidio alla Vibrata (Teramo), il seminario denominato Disabilità e progetti di vita, centrato essenzialmente sulle alleanze fra le diverse istituzioni per promuovere la partecipazione nella società delle persone con disabilità. L’iniziativa – promossa dall’Istituto Comprensivo di Sant’Egidio – si inserisce nel quadro delle attività legate al Piano di Formazione I Care, istituito dal Ministero della Pubblica Istruzione. In particolare, il progetto di ricerca-azione svolto a Sant’Egidio è stato incentrato sul delicato rapporto tra scuola e territorio e ha visto docenti curricolari e di sostegno di diverse realtà scolastiche confrontarsi con genitori, associazioni e operatori socio-sanitari, per cercare insieme i migliori percorsi possibili perché la qualità dell’inclusione non si fermi nella scuola, ma possa continuare nel mondo del lavoro e nella quotidianità.
L’incontro, oltre ad informare la comunità locale del lavoro svolto, mira a promuovere “buone prassi e modelli operativi” che sappiano collegare il mondo della scuola agli altri aspetti della vita adulta, nella prospettiva di una reale evoluzione dal Piano Educativo Individualizzato al Progetto di Vita, attraverso intese e collaborazioni con le Istituzioni e gli Enti Locali, favorendo il consolidamento, a livello territoriale, della rete di supporto alle politiche dell’inclusione.

Ad aprire i lavori saranno “in tanti”, vale a dire i ragazzi dell’Orchestra “Arcobaleno” dell’Istituto, composta da alunni ed ex alunni che appena qualche settimana fa si sono esibiti a Sorrento, nell’ambito della Rassegna Nazionale delle Scuole ad Indirizzo Musicale. Ai saluti del dirigente scolastico Danilo Massi e dei sindaci di Sant’Egidio e Ancarano – rispettivamente Stefania Ferri e Alfonso Del Cane – seguiranno poi gli interventi di Sara D’Ostilio, coordinatrice del progetto, di Loredana Fanini, presidente dell’Associazione AGAVE di Sant’Egidio e di Italo Di Giovine, presidente dell’UIC (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) di Teramo, che esporranno le linee essenziali dell’esperienza vissuta. Ad affrontare quindi i nuclei fondamentali del progetto saranno Bruna Di Fabio, consigliere delegato alla Pubblica istruzione del Comune di Sant’Egidio e Franca De Santis, assistente sociale dell’ASL, che si soffermeranno su diversi modelli operativi volti a promuovere l’inclusione nella società della persona disabile, nella sua dimensione adulta.
Sarà poi la volta dei rappresentanti delle Istituzioni che devono farsi carico delle specifiche competenze per la presa in carico. Interverranno Gianni Carusi, responsabile del Servizio di Psichiatria dell’ASL di Teramo, Unità Operativa di Sant’Egidio alla Vibrata, Dino Pepe, presidente dell’Unione dei Comuni locale, Emiliano Di Matteo, consigliere della Regione Abruzzo e Mariella Spinosi, dirigente dell’Ufficio Scolastico della Regione stessa. A trarre le conclusioni del dibattito sarà Antonio Guidi, presidente dell’Istituto per gli Affari Sociali di Roma. (D.M.)

Per ulteriori informazioni: Istituto Comprensivo di Sant’Egidio e Ancarano, Scuola Media di Sant’Egidio alla Vibrata ad Indirizzo Musicale (Danilo Massi), tel. 0861 840209, dmassi@libero.it.
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