Guidare un fuoristrada può essere una piacevole realtà

Una vera e propria immersione nel mondo del fuoristrada, a dimostrazione che questo tipo di guida, per una persona con disabilità, dev’essere non solo una semplice possibilità, ma una piacevole realtà: è questa la proposta della Scuola di Pilotaggio Ufficiale Mitsubishi, ovvero un corso di pilotaggio fuoristrada per persone con disabilità, che si svolgerà il 6 e 7 giugno a Castelvecchio Pascoli (Lucca)

Uno dei veicoli utilizzati per i corsi di guida fuoristrada a Castelvecchio Pascoli (Lucca), aperti alle persone con disabilitàUn corso di pilotaggio fuoristrada per persone con disabilità: è questa la proposta della Scuola di Pilotaggio Ufficiale Mitsubishi, che si concretizzerà sabato 6 e domenica 7 giugno, presso la sede della Scuola stessa a Castelvecchio Pascoli, in provincia di Lucca, sui percorsi sterrati del Ciocco Hotels & Resort.
L’iniziativa è nata dalla preziosa collaborazione tra Mitsubishi Pilotare 4×4, M.M. Automobili Italia e Gianluca Tassi, stimato campione di enduro e pilota con disabilità dal 2003, per dimostrare che la guida fuoristrada può emozionare ed essere vissuta da tutti, indipendentemente dalla patente speciale.
A disposizione dei partecipanti al corso ci saranno dei veicoli Mitsubishi Pajero allestiti con comandi speciali Handytech, e l’obiettivo principale sarà quello di garantire ad ogni pilota la totale padronanza di un veicolo 4×4, scoprendo tutti i segreti della guida fuoristrada in sicurezza e naturalmente divertendosi.

Nel dettaglio dei due giorni di corso, gli istruttori professionisti Mitsubishi – tra cui lo stesso Tassi – alterneranno lezioni teoriche a tanta guida pratica, affinché i partecipanti possano imparare a riconoscere la posizione di guida corretta, affrontare una salita e una discesa in aderenza e sicurezza, superare gli ostacoli naturali come le buche o il fango o i passaggi cosiddetti “impossibili”.
Una sezione del corso sarà poi dedicata all’orientamento e alla navigazione, per scoprire il gusto delle escursioni in 4×4. Il giro a road book [che cioè descrive dettagliatamente, con simboli, il percorso da seguire, N.d.R.] sarà invece la prova della domenica, prima della chiusura dell’evento, con la consegna degli attestati ai partecipanti.
Una vera e propria immersione, dunque, nel mondo del fuoristrada, a dimostrazione che questo tipo di guida, per una persona con disabilità, dev’essere non solo una semplice possibilità, ma una piacevole realtà. (M.V. Caproni)

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