L’autonomia domestica e personale dei ragazzi non vedenti

Stimolare l’autonomia domestica e personale dei bambini e dei ragazzi non vedenti, chiamati a vivere un’esperienza unica di socializzazione e di maturazione: sarà questo il progetto denominato “Impariamo a volare”, vale a dire un “campo avventura” di tre giorni nell’isola di Ischia, organizzato dall’UNIVOC di Napoli (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi) dal 19 al 21 giugno

Un'immagine panoramica dell'Isola di Ischia, perla del Golfo di Napoli, dove si terrà il «campo avventura» promosso dall'UNIVOC partenopeaDa venerdì 19 a domenica 21 giugno l’Isola di Ischia ospiterà Impariamo a volare, ovvero un “campo avventura” all’insegna della socializzazione e dell’autonomia, rivolto a bambini e ragazzi non vedenti (Park Hotel Residence Villa Marinù).
Il progetto nasce da un’idea dell’UNIVOC (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi), associazione di volontariato che opera a favore di persone non vedenti e ipovedenti a livello nazionale e che fornisce ai propri assistiti servizi che spaziano dall’accompagnamento alla lettura domiciliare, passando per l’organizzazione di eventi e manifestazioni di autopromozione volti a sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere fondi per le proprie attività.

Da parte sua, la Sezione di Napoli dell’UNIVOC riconferma anche per quest’anno il suo attivismo, con l’iniziativa ischitana che è stata pensata per stimolare l’autonomia domestica e personale dei bambini non vedenti, chiamati a vivere un’esperienza unica di socializzazione e di maturazione.
«Il campo – spiega Salvatore Petrucci, presidente dell’UNIVOC di Napoli – è impostato in modo tale da incentivare le abilità dell’orientamento, sia negli spazi interni che in quelli esterni, della mobilità, della conoscenza del territorio, della manualità e della creatività, il tutto attraverso visite guidate e laboratori. Tra gli obiettivi perseguiti c’è anche quello di sviluppare maggiormente le capacità di apprendimento dei bambini e dei ragazzi non vedenti attraverso il  gioco e il potenziamento degli altri sensi, con la proiezione di audiofilm e giochi da tavola adatti ai non vedenti. I ragazzi saranno costantemente seguiti da volontari appositamente formati dalla nostra associazione,  in sede di un progetto di formazione sulle problematiche  e la gestione di questa specifica disabilità. I corsisti, a loro volta, potranno mettere a frutto le nozioni acquisite al termine del ciclo di incontri effettuati».

Da segnalare che l’iniziativa – ennesima di una lunga serie – è il prodotto ben riuscito della fortunata collaborazione con il Lions Club Napoli Europa “Gianpaolo Cajati” – Distretto 108YA, che ne ha finanziato interamente le spese di realizzazione. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: UNIVOC Napoli, tel. 081 5498835, univocna@univoc.orgpresidente@univocdinapoli.org.
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