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La Scuola di Formazione della Rosa Bianca

«La Rosa Bianca italiana è un’Associazione di cultura e impegno politico – spiegano i promotori – che prende il nome e l’ispirazione dal gruppo di studenti tedeschi che si opposero sessant’anni fa al regime di Hitler a mani nude. Per questo furono arrestati, condannati per alto tradimento e decapitati da un’efficiente ghigliottina. Il logo ufficiale dell'Associazione Rosa Bianca
La loro storia continua a commuoverci e a orientare le nostre scelte: il nostro no a ogni forma di totalitarismo e il nostro sì a democrazia, giustizia e pace. Promossa all’inizio degli anni ottanta da un gruppo di cattolici democratici, oggi la Rosa Bianca italiana intende riunire tutti coloro che credono al dialogo tra identità e culture diverse, alla ricerca di un ethos comune condiviso e di una politica della persona e della comunità».

E come ogni anno, anche in questo 2009 la Rosa Bianca organizza la propria Scuola di Formazione, giunta alla ventinovesima edizione. L’iniziativa, che si svolgerà da mercoledì 26 a domenica 30 agosto a Roncegno (Albergo Villa Flora), in provincia di Trento, si intitola Libertà fuori le mura – Muri che cadono e mura che crescono: la libertà di circolazione delle persone e del pensiero nella comunità civile, politica e nella Chiesa.
Saranno noti docenti universitari di Filosofia ed Economia, politologi, saggisti, giornalisti, rappresentanti di movimenti e personalità del mondo politico – tra i quali Michele Nicoletti, Daniele Checchi, Luigi Pedrazzi, Lidia Menapace, David Sassoli e Giovanni Bachelet – che nel corso di quattro intense giornate di lavoro discuteranno e si confronteranno su temi di grande rilievo e attualità. Coscienza e libertà, Sistemi formativi e disuguaglianza sociale, Libertà e Costituzione, La politica dentro e fuori le Istituzioni sono solo alcuni degli argomenti che verranno affrontati.

E a portare il proprio contributo al dibattito sabato 29 (ore 9.30) arriverà anche Ida Sala, referente del Movimento e del Comitato Lombardo per la Vita Indipendente delle Persone con Disabilità, che parlerà appunto di Vita Indipendente nel corso di un incontro sulle libertà di stampa, di circolazione delle persone, di scelta, dentro e fuori la Costituzione
«L’opportunità, già preziosa se si pensa quanto raramente un tema come quello della Vita Indipendente venga trattato al di fuori dei ristretti contesti riservati alla disabilità e inserito in un quadro così ampio e articolato – ha detto Sala -, assume una valenza ancora maggiore in relazione alla qualità del programma proposto e allo spessore di relatrici e relatori». A rappresentare sempre il Movimento per la Vita Indipendente parteciperà infine anche Vilma Tamborini, con la sua mostra-esposizione La libertà oltre le mura. (C.N.) 

Per consultare il programma completo dell’iniziativa cliccare qui
Per iscrizioni o informazioni: 
tel. 348 4526033, fax 031 4491203,
rosabianca@rosabianca.org (fino ad esaurimento posti, al momento ancora una cinquantina).