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Cinque per mille: tante questioni ancora aperte

Disegno con la scritta «Dammi il 5» a colori arancione e giallo«Abbiamo superato la metà di settembre e attendiamo con fiducia che gli impegni del Governo sul cinque per mille, trasmessici dal ministro Sacconi, ospite al nostro Convegno del 16 luglio scorso*, si concretizzino», ha dichiarato in un comunicato stampa Andrea Olivero, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, che ricorda la nota del Ministro ove si diceva testualmente: «Siamo pronti a procedere entro settembre con i primi pagamenti».

Non cessa dunque la lunga battaglia condotta dal Forum Nazionale del Terzo Settore, innanzitutto per lo sblocco di quei fondi già da tempo destinati dai cittadini al Terzo Settore, tramite la propria dichiarazione dei redditi. «Si tratta – aveva scritto in tal senso Olivero all’inizio di luglio, in una nota ripresa anche dal nostro sito e disponibile cliccando qui – di circa 400 milioni di euro che oltre 14 milioni di cittadini hanno deciso di destinare al mondo del volontariato, dell’associazionismo e agli enti che si occupano di ricerca scientifica». «Come più volte richiesto – aveva aggiunto in quell’occasione il portavoce del Forum – ci aspettiamo che il Ministero dell’Economia agisca con celerità per risolvere una situazione ormai del tutto insostenibile, che penalizza le organizzazioni destinatarie di cui il Forum del Terzo Settore è il principale rappresentante».

Ma su un altro fronte, la battaglia riguarda anche la stabilizzazione del cinque per mille con una legge spedificamente dedicata. «Da tempo chiediamo e auspichiamo – scrive infatti Olivero – che in tempi brevissimi venga stabilizzato il cinque per mille con una legge che ne indichi in modo chiaro le modalità di accesso e di erogazione e gli importi stanziati a suo favore. Questa norma, apprezzata da milioni di contribuenti e considerata dal Governo, dal ministro del Welfare e anche dal ministro dell’Economia un “fiore all’occhiello” e un positivo esempio di sussidiarietà orizzontale non può infatti continuare ad essere un provvedimento sperimentale e transitorio». (S.B.)

*Ci si riferisce al convegno denominato Come uscire dalla crisi: le proposte del Terzo Settore, svoltosi a Roma il 16 luglio scorso. Se ne legga nel nostro sito al testo disponibile cliccando qui.

Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa e Comunicazione Forum Nazionale del Terzo Settore (Paola Scarsi), tel. 06 68892460, stampa@forumterzosettore.it.