Serve più sicurezza per le persone con disabilità che si muovono a Napoli

Continua la nostra panoramica su alcune realtà legate a Napoli – a cura di chi le conosce e le vive in prima persona – che coinvolgono direttamente le persone con disabilità. I fatti di cui finora abbiamo reso conto riguardano il quartiere di Scampia, ma, come già detto, guarderemo prossimamente anche ad altre zone del capoluogo campano. Dopo una precedente denuncia sulle buche e i “crateri” di strade e marciapiedi, questa volta vediamo in che modo una coraggiosa associazione locale sta cercando di ottenere scivoli e dispositivi che potrebbero migliorare la situazione. Ma le risposte non arrivano…

Persona con disabilità caduta in stradaUna raccolta di firme per garantire la sicurezza dei cittadini, ma in particolare di quelli con disabilità. Questa l’iniziativa messa in campo dall’Associazione “Senza Barriere”* del quartiere Scampia di Napoli che, una volta raccolte le istanze dei cittadini del territorio, ha deciso di promuovere appunto una raccolta firme da presentare alle Istituzioni competenti.
Non solo messa in sicurezza delle strade, tra le richieste, ma anche ridimensionamento della segnaletica stradale e installazione di appositi segnalatori acustici e di passaggi che possano consentire il transito delle persone con disabilità.

«Da tempo ci battiamo non solamente per la percorribilità delle arterie del territorio – spiega Domenico Di Renzo, presidente di “Senza Barriere” – ma anche per il posizionamento di dispositivi che possano permettere ai portatori di handicap di potersi muovere senza difficoltà. Occorrerebbero appositi scivoli nei posti più pericolosi per la percorrenza e segnalatori acustici ad hoc per indicare loro quando attraversare in sicurezza. E tuttavia, pur avendo chiesto già da diversi mesi una trattazione pubblica presso il Consiglio dell’Ottava Municipalità, a tutt’oggi, purtroppo, non siamo ancora stati ricevuti dalla stessa».

*In una realtà complessa e “di frontiera” come quella del quartiere Scampia di Napoli, l’Associazione “Senza Barriere” ha aperto uno sportello all’interno dell’Ottava Municipalità, rivolto all’aiuto al disagio e che si batte contro tutte le barriere, tra cui quelle culturali e di comportamento.

Nell’ambito della nostra panoramica riguardante la città di Napoli, segnaliamo anche – sempre in questo sito – i testi intitolati A Scampia, tra buche e «crateri», disponibile cliccando qui e Quel «Questionario Scuola» da anni inutilizzato, disponibile cliccando qui.

 

 

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