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Io proteggo i bambini, sì alla prevenzione contro gli abusi

Il nastrino giallo della campagna lanciata per il 19 novembre 2009 contro la violenza sui bambiniPiù dell’85% dei bambini dai 2 ai 14 anni nel mondo sono vittime di qualche forma di violenza, dalle punizioni corporali alle peggiori forme di abuso; 40 milioni sono abusati sessualmente, 1 milione e 200.000 vengono “trafficati”, oltre un miliardo vivono in zone di guerra o conflitto, 218 milioni sono costretti a lavorare (quasi mezzo milione in Italia). Questi dati, terribili nella loro dimensione e per la sofferenza che causano nelle vittime, impongono a tutti – Stati, organizzazioni e privati cittadini – di impegnarsi sul fronte della lotta e della prevenzione degli abusi sull’infanzia.
La nostra organizzazione Terre des Hommes, con la sua campagna denominata Mettersi in giallo [simboleggiata dal fiocco giallo che noi stessi pubblichiamo in questa pagina, N.d.R.], invita tutti a dire: Io proteggo i bambini,  Sì alla prevenzione contro gli abusi, in occasione del 19 novembre, Giornata Mondiale per la Prevenzione dell’Abuso sull’Infanzia. Contemporaneamente è possibile sostenere, fino al 22 novembre, la campagna stessa, con un sms da 2 euro al numero 48543, donazione che si trasformerà in un’azione concreta di aiuto ai bambini vittima di violenza.

Promossa dalla Fondazione Summit Mondiale delle Donne di Ginevra, la campagna unisce quest’anno quasi 800 organizzazioni non governative di 127 Stati. In Italia Terre des Hommes ha già coinvolto il mondo del web a “colorarsi di giallo” per evidenziare il proprio impegno nella prevenzione e nella lotta all’abuso sui minori. Hanno raccolto l’invito già oltre 130 siti e blog, compresi portali e testate leader come Ansa.it, Corriere.it e Repubblica.it.
La violenza a danno dei minori è un’emergenza globale che riguarda indistintamente qualsiasi strato sociale e ogni Paese del mondo, comprese le nazioni ricche e l’Italia. Sembra infatti che un terribile fil rouge leghi la triste condizione dei bambini lavoratori, quelli vittime di traffico, le baby prostitute e le bambine costrette a sposarsi anche prima dei 12 anni, i bambini che vivono in zone di guerra o costretti a combattere, i piccoli sfollati a causa di catastrofi naturali ai bimbi vittime di violenza domestica e di abuso sessuale.
©Paolo Poce (per gentile concessione)Terre des Hommes opera da 50 anni per cancellare da questo mondo la violenza sui bambini. Nei suoi progetti l’organizzazione si adopera per prevenire lo sfruttamento e mettere in atto sistemi efficaci per la protezione dei minori. Nelle sue attività di sensibilizzazione punta inoltre a mettere in luce il fenomeno dell’abuso sui bambini e fa pressione sugli Stati e sugli organismi internazionali, per arrivare a un approccio onnicomprensivo che renda sempre più efficace la prevenzione e la repressione di ogni tipo di abuso e violenza sui bambini.

Da segnalare che i fondi raccolti con la campagna degli SMS saranno destinati a finanziare i progetti di lotta e prevenzione alla violenza sui bambini e in particolare le attività della “Casona”, il Centro di Assistenza alle vittime di tortura di Terre des hommes Italia a Bogotà, unica struttura nel suo genere esistente in Colombia. Dal 2002 ad oggi ha soccorso oltre quattromila persone, principalmente desplazados (profughi, sfollati interni), molti dei quali bambini. I pazienti vengono trattati con terapie olistiche di lungo periodo per poter riacquistare il proprio equilibrio e la fiducia nel futuro e nelle altre persone. 

*Organizzazione non governativa che si occupa di aiuto diretto all’infanzia in difficoltà nei Paesi in via di sviluppo, senza discriminazioni di ordine politico, etnico o religioso. Nata nel 1989 e diventata fondazione nel 1994, Terre des Hommes Italia è presente oggi in ventidue Paesi di tre continenti, con quasi novanta progetti di aiuto umanitario d’emergenza e di cooperazione internazionale allo sviluppo, con programmi in settori quali la salute di base e la protezione materno-infantile, l’educazione di base, la formazione professionale, la protezione dei bambini di strada e in conflitto con la legge e la promozione dei diritti umani, oltre ad attività generatrici di reddito e di sviluppo delle risorse naturali.
Terre des Hommes Italia fa parte della Federazione Internazionale Terre des Hommes, lavora in partnership con ECHO (European Commision Humanitarian Aid) ed è accreditata presso l’Unione Europea e l’ONU. Nel 2010 il movimento Terre des Hommes, fondato in Svizzera da Edmond Kaiser, compirà i suoi primi cinquant’anni.

 

Alcuni dati**
– più dell’85% dei bambini
dai 2 ai 14 anni nel mondo è vittima di una qualche forma di violenza, dalle punizioni corporali alle peggiori forme di abuso. Nei Paesi industrializzati ogni anno il 4% dei bambini sono vittime di violenze fisiche o sessuali, spesso ad opera di familiari;
– 40 milioni di bambini sono vittime di abuso sessuale: 1 bambina su 4 e 1 bambino su 9 sono stati sessualmente abusati prima dei 18 anni, 2 milioni sono vittime dell’industria del sesso;
– 1 milione e 200.000 minori vengono “trafficati” ogni anno e finiscono per essere schiavizzati in lavori pesanti o avviati alla prostituzione;
– 275 milioni di bambini hanno assistito ad atti di violenza domestica, diventandone spesso a loro volta vittime. Ogni anno vengono assassinati più di 50.000 bambini;
– 218 milioni di minori devono lavorare per aiutare le loro famiglie d’origine o sopravvivere. 165 milioni svolgono lavori pericolosi;
– il 36% circa delle bambine nei Paesi in via di sviluppo si sposano prematuramente e sono esposte a rapporti sessuali precoci e a gravidanze a rischio;
– centinaia di migliaia di bambine vengono sottoposte ogni anno a mutilazioni genitali, anche nei Paesi industrializzati. Oggi in tutto il mondo vivono oltre 70 milioni di ragazze e donne vittime di questa pratica;
– oltre un miliardo di bambini vivono in Paesi colpiti da guerre e conflitti;
– 14 milioni e 600.000 bambini sono profughi, hanno dovuto abbandonare le loro case a causa di un conflitto o di una catastrofe naturale o ambientale; moltissimi di loro non hanno più i genitori;
– circa 250.000 bambini e bambine finiscono tra le fila di gruppi combattenti o diventano baby schiave/i sessuali a servizio di soldati e guerriglieri;
– 1 milione di minori sono detenuti in carcere e in alcuni Paesi possono anche essere giustiziati con la pena di morte o condannati all’ergastolo;
– ogni anno cresce il numero dei minori che migrano da soli nei Paesi industrializzati: nel 2007, in Italia, ne sono stati censiti oltre 7.500; si tratta di soggetti estremamente vulnerabili a tratta e sfruttamento;
nella sola Italia tra i 400.000 e i 500.000 bambini sarebbero vittime di sfruttamento sul lavoro.

**Si tratta dei più recenti dati a disposizione dell’Unicef e di altre agenzie delle Nazioni Unite.

Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa Terre des Hommes Italia (Rossella Panuzzo), tel. 02 28970418, ufficiostampa@tdhitaly.orgwww.terredeshommes.it.