Tra assistenza e protagonismo

Quali risposte vengono date dalla politica alle istanze di cittadinanza delle persone con disabilità? E quali prospettive vi sono nel mercato degli ausili, dell’occupazione e dei servizi di protezione sociale di quegli stessi cittadini? Domande complesse cui si cercherà di rispondere a Padova, il 5 e 6 marzo, in una due giorni di lavoro organizzata dal Centro Efesto (Centro Europeo per l’Autonomia delle Persone Disabili), ove verranno anche illustrate e fatte provare tecnologie per la vita autonoma di chi non parla, non si muove, non sente o non vede

Davide Cervellin, presidente del Centro Efesto, che ha organizzato il seminario di PadovaQuali risposte della politica alle istanze di cittadinanza delle persone disabili: sarà questo il titolo e il tema del seminario organizzato a Padova (AC Hotel, Via Prima Strada, 1), per venerdì 5 e sabato 6 marzo, dal Centro Efesto (Centro Europeo per l’Autonomia delle Persone Disabili).
Quattro le sessioni previste nelle due giornate di lavoro, la prima delle quali (40 milioni in Europa e 182 mila nel Veneto: tra assistenza e protagonismo) tenterà di tracciare un quadro dei cambiamenti socio-economici nella Regione Veneto e di mettere in chiaro le istanze delle persone con disabilità nelle diverse fasce d’età, in relazione anche al quadro normativo e alle opportunità di inclusione. Introdurrà Davide Cervellin, presidente del Centro Efesto, cui seguiranno gli interventi di Daniele Marini dell’Università di Padova (direttore scientifico della Fondazione Nord-Est), Nina Daita, responsabile nazionale dell’Ufficio Handicap della CGIL, Giovanni Scacciavillani, responsabile nazionale per le Politiche dell’Handicap dell’UGL e Angelo Ferro, presidente della Fondazione Opera Immacolata Concezione ONLUS.
La seconda sessione sarà incentrata invece su una tavola rotonda intitolata Come risponde la politica alla richiesta di cittadinanza attiva delle persone disabili? e vi parteciperanno – moderati da Elio Silva, giornalista del «Sole 24 Ore» – i responsabili nazionali e regionali delle politiche sociali a favore dei disabili e i candidati alle elezioni regionali, insieme a personalità di spicco del settore della disabilità.

Si passerà poi a sabato 6 con le altre due sessioni, la prima delle quali ripartita a sua volta in due diversi momenti, Parlare e scrivere con gli occhi: le nuove frontiere della comunicazione (con Lucia Guderzo e Roberto Bolzon, rispettivamente responsabile tecnologico e formatore del Centro Efesto) e Toccare e ascoltare per vivere il mondo, con Simone Carpanese e Raffaele Di Vaio, anch’essi formatori del Centro Efesto. A coordinare quest’ultima parte – ove verranno illustrate e fatte provare le tecnologie per la vita autonoma delle persone che non parlano, non si muovono, non sentono e non vedono – sarà Fabiola Scarpetta, responsabile qualità del Centro Efesto.
L’ultima sessione verterà infine sul tema Quali prospettive nel mercato degli ausili, dell’occupazione e dei servizi di protezione sociale delle persone disabili e vi verranno dibattuti i nuovi orientamenti normativi e le nuove prospettive industriali e commerciali delle tecnologie per la vita indipendente, insieme ai possibili percorsi per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e ai servizi a protezione di una gratificante esistenza delle persone pluriminorate che non possono accedere al mondo del lavoro.
Moderati da Davide Cervellin, parteciperanno Maria Teresa Agati Fumagalli, presidente della Commissione Studio e Ricerca Ausili tecnici per Persone Disabili di Confindustria FDRV, Gaspare Crimi, responsabile del Dipartimento di Riabilitazione dell’ULSS 20 di Verona, Elena Belloni, Division Specialist H. Opportunities della Società Randstad Italia, Giorgio Rigato, analista informatico di Almaviva Finance e Rossano Bartoli, segretario generale della Lega del Filo d’Oro.
Alle conclusioni del seminario seguirà un dibattito sul tema La società che io vorrei. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: tel. 049 9301555, segreteria@efesto.com.
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