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«Con noi, dopo di noi, per voi»

La Consulta Provinciale delle Associazioni di Persone con Disabilità e l’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia – in collaborazione con la Consulta Associazioni Disabili Comune di Cagliari – promuovono per giovedì 25 marzo a Cagliari il seminario Con noi, dopo di noi, per voi, incentrato sul complesso e delicato tema del “Dopo di noi” per le persone con disabilità (Caesar’s Hotel, ore 9.30). Abbraccio tra due persone

«Questo seminario – spiegano i promotori – vuole essere sia un momento di riflessione e progettazione tra familiari e operatori locali, sia un’occasione di confronto con esperienze realizzate in altri territori su sollecitazione di genitori che si pongono il problema della creazione di condizioni di vita che consentano una separazione non traumatica dai figli con disabilità, creando un nuovo ambiente “familiare” nel rispetto delle necessità del singolo».

Tra i molti interventi della mattinata, volti a illustrare esperienze e testimonianze, segnaliamo in particolare quelli di Elisabetta Nannini, presidente dell’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) di Cagliari, Emilio Rota, presidente della Fondazione Dopo di Noi ONLUS (ANFFAS di Roma), e Luisanna Loddo, presidente dell’ABC (Associazione Bambini Cerebrolesi) Sardegna.
A seguire, nel pomeriggio, avrà luogo un’interessante tavola rotonda sul tema Valutazione degli aspetti giuridici ed economici del “Dopo di noi”, alla quale parteciperanno anche Gian Giacomo Pisotti, presidente della Sezione Civile della Corte d’Appello di Cagliari, e Giorgio Latti, giudice del Tribunale Ordinario di Cagliari e presidente della Consulta Provinciale delle Associazioni di Persone con Disabilità.

«L’interrogativo “Chi si prenderà cura di mio figlio quando io non ci sarò più o non potrò più assisterlo” – concludono gli organizzatori – può trovare risposta in esperienze di vita autonoma e indipendente dalla famiglia, convivenza insieme a genitori anziani e accoglienza in strutture residenziali». (C.N.)