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Anche la disabilità dev’essere parte integrante della Strategia «Europa 2020»

Persona in carrozzina esce da un labirintoNel corso della propria riunione di Salonicco, in Grecia, del 20 e 21 marzo scorsi, il Direttivo dell’EDF (European Disability Forum), la “voce” di 65 milioni di cittadini europei con disabilità, ha adottato una Dichiarazione-Appello lanciata ai Capi di Stato e di Governo dell’Unione Europea, «affinché riconoscano l’importanza delle pari opportunità per le persone con disabilità».
«Riconoscere tale importanza – prosegue il testo – comporta la necessità di rispondere con politiche coerenti, permettendo in tal modo di imprimere una direzione chiara all’impegno coordinato delle Istituzioni Europee e degli Stati Membri dell’Unione nell’area delle politiche sulla disabilità».
Pertanto, l’EDF ha chiesto al Consiglio Europeo «l’adozione di un Patto Europeo sulla Disabilità che impegni in ugual modo sia gli Stati Membri dell’Unione Europea sia le Istituzioni Europee ad agire per il raggiungimento di obiettivi ben definiti a favore di un miglioramento sistematico delle condizioni di vita delle persone con disabilità in Europa; l’inclusione e l’integrazione di tale Patto Europeo in Europa 2020, il programma strategico per le future politiche economiche e sociali dell’Unione. La realizzazione di obiettivi ambiziosi, quali l’aumento dell’occupazione e il miglioramento delle competenze della forza lavoro, presuppone infatti che a milioni di persone con disabilità – ora in posizione di svantaggio – venga offerta l’equa opportunità di accedere ai sistemi educativi e quindi alla vita lavorativa. L’adozione, infine, del Patto sulla Disabilità come “Iniziativa Faro” di Europa 2020, favorendo così il necessario coordinamento e la coerenza delle politiche. Il Patto garantirà non soltanto che vengano adottate iniziative politiche dirette a favore delle persone con disabilità, ma anche che le loro esigenze siano ampiamente integrate in modo trasversale negli altri settori di intervento di Europa 2020».
«Per realizzare un contesto sociale ed economico più giusto e solidale – conclude il documento – è necessario che anche le persone con disabilità possano pienamente godere di tutti i risultati che si attendono dalla strategia Europa 2020. L’Unione Europea ha dunque ora l’opportunità di non far mancare il proprio sostegno a uno dei gruppi di cittadini maggiormente emarginati e tale opportunità va colta».

La Dichiarazione-Appello dell’EDF è stata anche allegata dal FID (Forum Italiano sulla Disabilità) – per tramite del suo presidente Tommaso Daniele – a un messaggio inviato da quest’ultimo al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, «per sollecitare un autorevole intervento del Governo Italiano in occasione della discussione della proposta Europa 2020. Una Strategia per una Crescita Intelligente, Sostenibile e Inclusiva [in corso in questi giorni, N.d.R.], affinché tra le “Iniziative Faro” (Flagship Initiatives) sia inserita, nell’ambito della priorità riguardanti la crescita inclusiva, anche la conclusione di un Patto Europeo sulla Disabilità». (S.B.)

Si ringrazia Luisella Bosisio Fazzi per la traduzione del documento originale prodotto dall’EDF.