Il turismo accessibile in montagna

Sarà questo il tema al centro dell’incontro di studio previsto per il 9 aprile a Pollein, presso Aosta, terzo appuntamento annuale consecutivo, frutto di un impegno assunto dall’Osservatorio sul Sistema Montagna “Laurent Ferretti” della Fondazione Courmayeur, dal CSV-Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta ONLUS e dal Consorzio Cooperative Sociali Trait d’Union. Una giornata che servirà anche a far conoscere i vari interlocutori italiani, francesi e svizzeri della nuova Euroregione Alpi-Mediterraneo, ognuno di essi impegnato in una diversa tematica di lavoro

Persona con disabilità in montagna, accompagnata da persona non disabileL’approfondimento sul tema Turismo accessibile in montagna costituisce l’oggetto di un impegno assunto, per il terzo anno consecutivo, dall’Osservatorio sul Sistema Montagna “Laurent Ferretti” della Fondazione Courmayeur, dal CSV-Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta ONLUS e dal Consorzio Cooperative Sociali Trait d’Union.
In tal senso, il prossimo appuntamento è previsto per giovedì 9 aprile a Pollein, presso Aosta (Grand Place, ore 9.30-18), con l’incontro di studi dedicato appunto al tema in oggetto.

«Il 2009 – dichiarano i promotori dell’iniziativa – è stato un anno che ha lasciato in eredità importanti strumenti di riflessione e di lavoro. Da un lato l’Italia ha ratificato la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, divenuta quindi Legge dello Stato; dall’altro vi è stata la nascita ufficiale dell’Euroregione Alpi-Mediterraneo, la cui presidenza, in questo primo semestre, è affidata alla Valle d’Aosta, e che è costituita da Piemonte, Liguria, Provence-Alpes-Côte d’Azur, Rhône-Alpes e Valle d’Aosta stessa. Un’Euroregione che coinvolge 17 milioni di abitanti e che ha una superficie di circa 110.000 chilometri quadrati».
Ebbene, le tematiche di lavoro di cui ogni Regione è responsabile in tale ambito sono quanto mai importanti: Innovazione e ricerca (Provence-Alpes-Côte d’Azur), Turismo e cultura (Liguria), Trasporti e accessibilità (Piemonte), Ambiente e sviluppo sostenibile (Rhône-Alpes), Educazione e formazione (Valle d’Aosta).

«Temi importanti e di grande interesse per tutti i cittadini – aggiungono gli organizzatori dell’incontro del 9 aprile – in quanto rappresentano nuove aperture, non solo geografiche, ma di opportunità e di costruzione di un progresso positivo che distribuisca maggiori vantaggi qualitativi nella vita quotidiana di ciascuno. Quest’anno la scelta dell’appuntamento è stata fatta per offrire l’opportunità di conoscere meglio queste nuove realtà, creando una prima occasione di confronto, con lo sguardo e il pensiero rivolti al turismo accessibile, dai princìpi alle esperienze positive realizzate nei diversi territori. L’incontro, inoltre, vuole offrire una modalità di lavoro che garantisca una maggiore partecipazione, interazione e arricchimento reciproci. I due workshop tematici, infatti, hanno l’obiettivo di approfondire due aspetti, uno essenziale per garantire la mobilità (i trasporti), l’altro riferito all’approccio necessario per la realizzazione di un sistema turistico accessibile, inclusivo e che sia ulteriore veicolo dei diritti delle persone con disabilità».

Aperta da una relazione introduttiva di Pietro Barbieri, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), la giornata verrà poi divisa in tre sessioni successive (Turismo accessibile e strategia; Alcuni progetti nell’Euroregione Alpi-Mediterraneo; Alcuni progetti svizzeri, francesi e locali), cui parteciperanno rappresentanti delle varie realtà coinvolte nella citata Euroregione Alpi-Mediterraneo.
Chiuderanno i lavori i due workshop di cui si è accennato, dedicati rispettivamente a Le prospettive del turismo accessibile e ad Accessibilità e trasporti, coordinati da Pietro Barbieri e da Gabriele Favagrossa, responsabile dello Sportello Vacanze Disabili dell’AIAS di Milano (Associazione Italiana per l’Assistenza agli Spastici). (S.B.)

Il programma completo dell’incontro del 9 aprile è disponibile cliccando qui. Per ulteriori informazioni: tel. 0165 846498, info@fondazionecourmayeur.it – tel. 0165 230685, info@csv.vda.it – tel. 0165 239656, consorzio@traitdunion.org.
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