La maggiore età delle persone con disabilità

Cosa offre concretamente la nostra società agli uomini e alle donne con disabilità che raggiungono i 18 anni? Quali progetti sono già stati realizzati? Rappresentanti istituzionali, esperti e persone con disabilità tenteranno di rispondere a queste e ad altre domande il 28 aprile a Parma, nel corso di una conferenza promossa dall’Istituto per gli Affari Sociali e dal Comune della città emiliana, nell’ambito del progetto europeo “Disability and Social Exclusion”

Persone con varie disabilità sul vialetto di un parcoIndipendenza, lavoro, affetti, ambizioni personali e professionali: quali sono le aspettative e i bisogni dei ragazzi e delle ragazze con disabilità che raggiungono i 18 anni di età? Quali diritti acquisiscono e quali perdono con la maggiore età? E ancora, cosa offre concretamente la società a queste persone? E quali progetti sono già stati realizzati?
A queste e ad altre domande tenteranno di rispondere istituzioni, esperti e diretti interessati mercoledì 28 aprile a Parma (Centro Congressi Sala A di Via Toscana, 5/a, ore 14.30-18.30), nel corso della conferenza denominata La maggiore età delle persone con disabilità, organizzata dall’Istituto per gli Affari Sociali (IAS) e dal Comune di Parma, nell’ambito del progetto Disability and Social Exclusion, avviato dalla Direzione Generale Lavoro, Affari Sociali e Pari Opportunità della Commissione Europea.

Ad aprire i lavori sarà Giovanni Paolo Bernini, assessore all’Agenzia Comunale di Parma per le Politiche a favore dei Disabili, seguito da Isabella Menichini, direttore generale dello IAS (Vita indipendente ed inclusione sociale). Sono previsti poi gli interventi di Claudio Caffarena, sociologo, consulente e formatore dello Studio Il Nodo (Vita Indipendente: una progettualità in cammino); Roberto Vitali, rappresentante della FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (Come garantire l’autodeterminazione e la vita indipendente: i bisogni e le aspettative); Angelo Gianfranco Bedin della Fondazione Don Gnocchi (Dalla famiglia ad una vita “assistita” e indipendente); Ivan Tavella, presidente dell’Associazione Vita Indipendente di Parma (La vita indipendente, assistita ed autonoma); Marco Espa, vicepresidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali del Consiglio Regionale della Sardegna e Francesca Palmas del Centro Studi dell’ABC Sardegna – Associazione Bambini Cerebrolesi (L’esperienza della Sardegna nella realizzazione di progetti personalizzati); il già citato assessore Bernini (Quali diritti per le persone con disabilità al raggiungimento della maggiore età); Lorena La Penna e Natascia Tolasi (Esperienze di vita indipendente).
Le conclusioni della giornata saranno affidate ancora a Giovanni Paolo Bernini e a Isabella Menichini. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: Claudia Caputi, responsabile Comunicazione Progetto Disability and Social Exclusion, tel. 335 356628, c.caputi@istitutoaffarisociali.it.
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