Le iniziative di CoorDown per difendere l’integrazione scolastica

Dopo avere denunciato una serie di criticità che rischiano di mettere realmente in pericolo il diritto all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, il Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down (CoorDown) fissa ora una ricca agenda di iniziative – da un’indagine conoscitiva a un incontro con il ministro dell’Istruzione, fino a una manifestazione nazionale in ottobre – cercando il pieno coinvolgimento di associazioni, familiari, docenti e mezzi di comunicazione

Ragazzo in carrozzina fotografato da dietro nel cortile di una scuolaLo aveva preannunciato il Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down (CoorDown), nel diffondere una mozione prodotta nel corso della propria Assemblea di Roma (20-21 marzo), che impegnava l’organizzazione ad attivare una serie di azioni di sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale, in ambito di integrazione e inclusione scolastica degli studenti con disabilità, ricercando alleanze anche con tutte le altre organizzazioni di tutela delle persone con disabilità.
In tale occasione (se ne legga nel nostro sito al testo intitolato Perché l’integrazione scolastica è in grave crisi, cliccando qui), le classi sovraffollate, i ritardi e gli avvicendamenti nelle nomine degli insegnanti di sostegno, la mancata condivisione della presa in carico tra questi ultimi e i docenti curricolari, oltre all’attuazione della riforma e ad altri problemi ancora, erano stati individuati come i passaggi più delicati, che a detta di CoorDown stanno realmente mettendo in pericolo il diritto all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.

Nei giorni scorsi, dunque, l'”agenda” è stata elaborata, prevedendo una serie di iniziative da qui al prossimo mese di ottobre. Innanzitutto è già stata avviata un’indagine conoscitiva – tramite uno specifico questionario di rilevazione – rivolta alle famiglie di alunni con disabilità e alle associazioni. Sempre in questo mese di maggio, poi, verrà costituito un comitato di rappresentanza tra le associazioni e gli organismi aderenti, mentre in giugno, dopo la pubblicazione dei dati del questionario attualmente in corso, con la definizione delle richieste da presentare al ministro dell’Istruzione, verrà chiesto un incontro proprio con quest’ultimo.
Per il mese di settembre, infine, sono allo studio eventuali iniziative a carattere locale, mentre il 1° ottobre sarà organizzata una manifestazione nazionale a Roma.

«Rispetto alla criticità della situazione scolastica attuale – si legge in una nota diffusa nei giorni scorsi – conseguente all’attuazione della nuova riforma e a favore della difesa del diritto allo studio degli alunni con disabilità, occorre il pieno coinvolgimento di tutti, associazioni, familiari, docenti, mezzi di comunicazione locali e nazionali, nonché di chiunque possa sostenerci». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: CoorDown ONLUS (Coordinamento Nazionale delle Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), tel. 010 5705461, associazioni@coordinamentodown.it – www.coordown.it.
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