Tanti i vantaggi dallo sport per le persone con disabilità

Vantaggi sia dal punto vista fisico, che psicologico e relazionale, facilitando da una parte l’accettazione della condizione di disabilità, creando dall’altra nuova opportunità per essere accettati. Se ne parlerà il 15 maggio a Parma nel corso del convegno “Sport e Disabilità”, promosso dall’Agenzia Comunale per le Politiche a favore dei Disabili, insieme all’Associazione Medico Sportiva (AMS) di Parma, a «Il Medico Sportivo», al CUS Parma (Centro Universitario Sportivo) e all’Ateneo locale

Locandina del convegno del 15 maggio a ParmaSi terrà sabato 15 maggio, presso la Sala Podere La Grande del Campus Universitario di Parma (ore 9.30), un convegno dedicato al tema Sport e Disabilità, organizzato dall’Agenzia Comunale per le Politiche a favore dei Disabili, insieme all’Associazione Medico Sportiva (AMS) di Parma, a «Il Medico Sportivo», al CUS Parma (Centro Universitario Sportivo) e all’Ateneo locale.

La giornata si aprirà con gli interventi di Giovanni Paolo Bernini e Roberto Ghiretti, rispettivamente assessori comunali alle Politiche a favore dei Disabili e alle Attività Motorie e Sportive, seguìti da Marco Vitale, presidente del Corso di Laurea in Scienze Motorie dell’Università di Parma e da Emilia Caronna che nell’Università stessa è Delegata del Rettore per gli studenti disabili. Successivamente saranno presenti anche Giovanni Barbieri, presidente del Comitato Provinciale CONI, Giovanni Andreetti, presidente del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) provinciale, Matteo de Sensi, presidente del CUS Parma, Fabrizio Macchi, campione del mondo paralimpico di ciclismo, Massimo Manara, presidente dell’AMS di Parma e Vincenzo Palmieri, ricercatore del Centro Studio di Medicina dello Sport dell’Università Cattolica di Roma.
Questo per quanto riguarda la matinata, mentre nel pomeriggio (dalle 14.30), si terranno una serie di dimostrazioni sportive presso le strutture del CUS, con la disponibilità dei medici sportivi.

La consapevolezza crescente dell’importanza dello sport nella vita di tutti giorni – quale promotore di benessere e di una migliore qualità della vita – è ormai constatata anche nella vita delle persone con disabilità, in quanto facilita da una parte l’accettazione della condizione di disabilità, incrementando l’autostima e il senso di autoefficacia, dall’altra la costruzione di opportunità per essere accettati.
«La pratica sportiva – dichiara l’assessore Bernini – può portare notevoli vantaggi in diversi ambiti di vita delle persone con disabilità, con particolare attenzione agli aspetti fisici, psicologici e relazionali. Per questo, insieme ai miei collaboratori, ho lavorato per permettere a tutti di praticare discipline sportive, le più svariate, nelle strutture del Comune. Parma, con fatti concreti, continua a promuovere una vita inclusiva, abbattendo le barriere che devono essere superate in ogni forma, dall’accessibilità, all’educazione civica dei cittadini e anche tramite la possibilità di praticare sport». (Benedetta Squarcia)

Per ulteriori informazioni: tel. 0521 218012, b.squarcia@comune.parma.it.
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