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A Reggio Calabria prima si discuterà, poi si informeranno i cittadini

31 marzo 2007, New York: l'allora ministro Paolo Ferrero sottoscrive per l'Italia la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. Al suo fianco Giampiero Griffo, che sarà tra i relatori del convegno di Reggio Calabria«Dove si rispettano i diritti umani? A cominciare dai posti più modesti e ordinari»: questa affermazione di Louise Arbour, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, riassume bene il senso dell’iniziativa in programma per sabato 5 e domenica 6 giugno a Reggio Calabria (èhotel, Via Giunchi, 6, Lido Comunale), organizzata e promossa dalla Rete Tematica Disabilità, costituita presso il locale CSV (Centro Servizi al Volontariato) dei Due Mari di Reggio Calabria, che esercitando appieno la funzione politica di advocacy (“tutela giuridica”) propria del volontariato, promuove questa due giorni per dar voce ai diritti e porre al centro dell’attenzione la dignità umana.

Sabato 5
, dunque, si partirà con il convegno sul tema Diverse abilità, pari opportunità. Percorsi di vita indipendente e prospettive sul dopo di noi, incontro finalizzato a favorire la conoscenza e l’approfondimento dei princìpi e dei diritti umani delle persone con disabilità sanciti dalla Convenzione ONU del 2006, con l’intento di promuoverne e facilitarne la più ampia diffusione e applicazione pratica in tutti i contesti possibili. Allo stesso tempo, lo scopo è quello di offrire uno spazio di testimonianza, riflessione, ricerca e confronto in merito alle prospettive del cosiddetto “dopo di noi”, nonché alle possibilità di immaginare e attuare percorsi di vita indipendente in situazioni di disabilità.
Tra i relatori, da segnalare Giampiero Griffo, membro dell’Esecutivo Mondiale di DPI (Disabled Peoples’ International) – oltre che componente della delegazione italiana che in lunghi anni di lavoro ha portato alla definizione della citata Convenzione ONU – Tommaso Marino, presidente del Coordinamento Regionale Alogon, che da anni contribuisce a favorire ad aiutare le persone con disabilità e le loro famiglie nell’attuazione di percorsi di autonomia e di cittadinanza attiva ed Ezio Loiacono, presidente dell’ANFFAS di Reggio Calabria (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale). I lavori saranno coordinati da Giusva Branca, giornalista e direttore responsabile di «Strill.it».

Domenica 6, poi, in Corso Garibaldi a Reggio Calabria, è prevista la manifestazione denominata In cammino con i diritti, tramite la quale le associazioni di volontariato della Rete Tematica Disabilità promuoveranno i diritti della Convenzione ONU attraverso un simbolico e suggestivo percorso, all’interno del quale si punterà a informare e a coinvolgere la cittadinanza e la comunità tutta.
Si tratterà di un corteo festoso, colorato e singolare, voluto non per protestare, ma per promuovere e per affermare opportunità, diritti, possibilità. (M.G.M.)

Per ulteriori informazioni: CSV (Centro Servizi al Volontariato) dei Due Mari di Reggio Calabria, tel. 0965 324734, info@csvrc.it

Le Reti Tematiche del CSV dei Due Mari
Costituite presso il CSV (Centro Servizi al Volontariato) dei Due Mari di Reggio Calabria, attualmente le Reti Tematiche sono sette (Disabilità – Famiglia e Minori – Giovani e Socializzazione – Immigrazione – Protezione Civile, Sanità, Terza Età) e sono composte da associazioni di volontariato che decidono decidono di mettersi insieme per favorire lo scambio di esperienze, per individuare finalità e obiettivi condivisi a cui far corrispondere iniziative progettuali e strategie operative comuni.
Esse sono concepite come spazio dentro cui le associazioni di volontariato possono conoscersi, entrare in relazione, far circolare idee e sviluppare energie creative, nonché come luogo per esercitare nuove forme di rappresentanza e corresponsabilità sociale.
Il Centro Servizi – nell’ambito dei propri compiti istituzionali e della propria mission – favorisce il funzionamento delle Reti Tematiche, sia sotto il profilo organizzativo, mettendo a disposizione la propria struttura e i propri servizi, sia sotto quello operativo, sostenendo la realizzazione di iniziative e attività specifiche progettate in autonomia dalle singole Reti.